Ingredienti
| 500 g | Fegato di vitello, in un pezzo unico |
| 50 g | Burro |
| 8-10 foglie | Salvia fresca |
| 100 ml | Brodo di carne tiepido |
| 1 cucchiaio | Farina di riso o farina bianca |
| Sale fino | Quanto basta |
| Pepe nero macinato | Una grattatina |
| 1 cucchiaio | Olio di oliva |
Valori nutrizionali
| 130 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 2,8 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il fegato
Elimina le venuzze esterne grandi e la membrana trasparente del fegato con un coltello affilato. Affetta il fegato in fettine di circa 0,5-0,7 cm di spessore, da ottenere con un gesto deciso e tranquillo. Colloca le fettine su un piatto e sala, pepandole leggermente su entrambi i lati. Lascia riposare 2-3 minuti.
2
Infarinare il fegato
Passa ogni fettina nella farina di riso o nella farina bianca, eliminando l'eccesso con un colpo secco. La farina non deve formare uno strato spesso, ma solo una leggera patina che aiuta la cottura a fornire un esterno più elegante.
3
Scaldare il fondo di cottura
Poni una padella larga a fuoco medio-alto. Aggiungi l'olio di oliva e circa 15 grammi di burro, lasciandoli scaldare finché il burro non inizia a schiumare leggermente e profuma, circa 30 secondi. Non deve diventare scuro.
4
Cuocere il fegato
Sistema le fettine di fegato nella padella calda, cercando di non sovrappporle. Lasciale cuocere senza muoverle per 1 minuto e mezzo circa, finché non vedrai il colore cambiare dal rosso al marrone chiaro sui bordi. Girala una sola volta con una spatola morbida e cuoci per altri 1 minuto e mezzo. Il fegato deve restare rosato all'interno.
5
Aggiungere la salvia e il brodo
Quando le fettine sono cotte, trasferisci il fegato su un piatto caldo. Nella padella rimasta, aggiungi le foglie di salvia fresca e il brodo tiepido, mescolando bene. Lascia ridurre il brodo per 1 minuto, in modo che la salsa diventi leggermente più densa e concentrata. Aggiungi il restante burro, a pezzetti, togliendolo dal fuoco e facendolo sciogliere con il calore residuo.
6
Impiattare
Disponi le fettine di fegato nel piatto di servizio in forma ordinata, affianca le foglie di salvia fra le fettine, quindi versa la salsa al burro e brodo sopra e attorno al fegato. Servi immediatamente, mentri tutto è ancora caldo.
Gusto
Il sapore è deciso ma delicato allo stesso tempo: il fegato mantiene la sua nota caratteristica, non eccessiva, perché bilanciata dal burro dolce e dalla salvia che porta una lieve astringenza aromatica. La cottura veloce lascia la carne succosa all'interno, con i bordi che offrono una leggerissima croccantezza. Questo piatto si serve caldo, non appena pronto, e si accompagna tradizionalmente con pane toscato, senza sale, o con un'insalata verde semplice per tagliare la ricchezza del burro.
Benessere
- Il fegato di vitello è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico, con circa 26-28 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, ideale per la costruzione e il recupero muscolare.
- Contiene ferro eme, la forma più facilmente assorbibile dal nostro corpo, insieme a rame e zinco, minerali fondamentali per il sistema immunitario e la formazione dei globuli rossi.
- Nonostante la cottura rapida in burro, rimane un piatto abbastanza saziante per via dell'alta concentrazione proteica, senza appesantire eccessivamente la digestione.
- Il fegato contiene colina e lecitina, sostanze importanti per il metabolismo lipidico e il benessere del sistema nervoso, poco note ma presenti in buone quantità.
- Per un pasto equilibrato, abbina il fegato alla senese con un contorno di verdure di stagione cotte in modo semplice, come spinaci lessati o cavolfiore, e un pane integrale per aumentare l'apporto di fibre.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il fegato di vitello sia vietato o pericoloso per chi ha livelli di colesterolo elevati. Il fegato contiene sì colesterolo, ma anche molti nutrienti cardioprotettivi come la colina e l'acido folato. La soluzione è la porzione corretta (100-120 grammi) e una frequenza non eccessiva (una o due volte al mese), non l'eliminazione totale. Chi ha condizioni mediche specifiche deve comunque consultare il proprio medico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il fegato per troppo tempo. Una cottura prolungata lo rende duro, spugnoso e praticamente indigesto. Ricordati che il fegato continua a cuocersi anche quando lo togli dalla padella, per pochi secondi ancora. Meglio un interno ancora rosato e succoso che un fegato grigiastro e secco. Se non hai esperienza, usa un termometro da cucina: il fegato non deve superare i 63-65 °C al centro.
I nostri consigli
- Conserva il fegato fresco in frigorifero al massimo per 2 giorni, ben coperto. Se vuoi congelarlo, fai una porzione singola già affettata e utilizzala entro 2-3 mesi. Non ricongelare mai.
- Se la salvia fresca non la trovi, puoi usare 3-4 foglie di salvia secca, ma aggiungile meno tempo prima della fine della cottura per non farle diventare amare.
- Una variante consiste nel sostituire una parte del brodo con vino bianco secco, aggiungendone circa 50 ml insieme al brodo. Dona una nota di acidità gradevole.
- Se il fegato che acquisti è molto spesso, battilo leggermente con un batticarne fra due fogli di carta da forno per renderlo uniforme, prima di affettarlo.
Quando prepararla
Il fegato alla senese è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il fegato di vitello è disponibile con facilità dal macellaio e le temperatture fredde rendono appetibile un secondo ricco e proteico. Funziona bene anche come pranzo domenicale o per una cena importante dove la semplicità elegante fa la differenza. Non è un piatto estivo, soprattutto se associato a brodo e burro abbondanti.
Domande frequenti
- Posso usare fegato di maiale o manzo invece di vitello? Il fegato di vitello ha un sapore più delicato e una consistenza più tenera. Il fegato di maiale è più dolce e grasso, il fegato di manzo è più saporito e correrebbe il rischio di diventare duro. Non è la stessa ricetta, ma puoi provarli se non trovi vitello.
- Se il fegato mi crea difficoltà digestive, cosa faccio? Mangia una porzione più piccola, circa 80-100 grammi, e accompagnala sempre con verdure. Mastica molto bene. Se continui ad avere problemi, parlane con il tuo medico prima di elimarlo completamente.
- Posso preparare il fegato alla senese in anticipo? No, il fegato va cucinato e consumato immediatamente. Se lo prepari troppo prima, diventa secco e la salsa si separa. Puoi invece preparare il brodo aromatico con la salvia ore prima, e scaldarlo al momento della cottura del fegato.
- Quali verdure abbino al fegato alla senese? Spinaci lessati e conditi con un filo di olio, cavolfiore saltato in padella, oppure un'insalata mista semplice con aceto di vino. Evita abbinamenti troppo ricchi come patate fritte.