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Fegato alla catanese

Vincenza Bertolino· 2 dicembre 2018· 6 min di lettura ·Catania
Fegato alla catanese in bianco piatto: fettine dorate di fegato con cipolla caramellata, foglie di alloro fresche, servito su un fondo di cipolla melanzana chiaro, contorno di cipolla setosa e trasluc
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFegato di vitello, tagliato in fettine sottili
4 cipolle medieCipolla bianca o dorata, affettata sottile
3 foglieAlloro fresco
150 mlBrodo di carne tiepido o acqua
4 cucchiaiOlio d'oliva
SaleQuanto basta
Pepe neroQuanto basta, macinato al momento
1 spicchioAglio, sbucciato ma intero

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
26 gProteine
4 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cipolla
Affetta la cipolla in anelli sottili, quasi trasparenti. Scalda l'olio in un tegame a fuoco medio, aggiungi l'aglio spellato. Lascialo dorare per 2 minuti, poi toglilo. Versa la cipolla affettata nel tegame caldo con l'olio e mescola bene.
2
Cuocere la cipolla dolce
Mantieni il fuoco a medio-basso e cuoci la cipolla per circa 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Deve diventare trasparente e iniziare a dorarsi ai bordi. Non deve friggere, deve cuocere lentamente fino a caramellare leggera.
3
Stagionare il fegato
Mentre la cipolla cuoce, cospargere le fettine di fegato di sale e pepe nero macinato fresco da entrambi i lati. Lascia riposare per 2 minuti sul piano di lavoro.
4
Aggiungere il fegato
Quando la cipolla è quasi pronta, alza il fuoco a medio-alto e disponi le fettine di fegato sul letto di cipolla, una accanto all'altra senza sovrapporle troppo. Cuoci per 3-4 minuti per lato a fuoco vivo: il fegato cuoce rapidamente e non deve seccarsi.
5
Aggiungere l'alloro e il brodo
Circa a metà della cottura del fegato, aggiungi le foglie di alloro e versa il brodo tiepido intorno alle fettine. Non deve coprirle, deve creare un sugo intorno.
6
Ultimare la cottura
Lascia cuocere ancora 4-5 minuti a fuoco medio, finché il fegato è appena cotto in superficie ma ancora morbido all'interno. Il brodo si ridurrà leggermente e si legherà con la cipolla.
7
Impiattare e servire
Trasferisci il fegato e la cipolla in un piatto di portata o nei piatti individuali, versando sopra tutto il sugo caldo. Assicurati che ogni porzione abbia fegato, cipolla e un po' di brodo con almeno una foglia di alloro. Serve subito.

Gusto

È un piatto dove domina il sapore della cipolla, dolce e caramellata, che attenua completamente la nota selvatica del fegato. L'alloro e il brodo creano un'atmosfera che evoca il brodo stesso, ma in versione solida. Si serve ben caldo, accompagnato con pane tostato per raccogliere tutto il sugo di cottura. In Sicilia spesso si accompagna a un bicchiere di vino rosso locale secco, oppure a un primo di pasta in bianco.

Benessere

  • Il fegato è una fonte ricchissima di proteine ad alto valore biologico: 100 grammi forniscono circa 26-27 grammi di proteine, essenziali per muscoli e riparazione cellulare.
  • Contiene ferro eme, la forma più assorbibile per il nostro corpo, e una porzione da 150 grammi copre circa il 50 per cento del fabbisogno giornaliero di ferro negli adulti.
  • È un piatto sostanzioso e saziante: poche calorie rispetto al peso e al senso di pienezza che regala, grazie alle proteine e alla consistenza della cipolla cotta.
  • Il fegato contiene vitamina A e vitamine del gruppo B, specialmente B12, fondamentale per l'energia e il sistema nervoso.
  • Accompagnalo con contorni di verdure a foglia scura o legumi per un pasto equilibrato: le verdure crude aggiungono vitamine C che aiuta l'assorbimento del ferro.
  • Falso mito da sfatare: Si dice spesso che il fegato sia pericoloso per il colesterolo e da evitare nelle diete. In realtà, il fegato contiene sì colesterolo, ma le prove scientifiche recenti mostrano che il colesterolo dietetico ha un impatto minore del previsto nei soggetti sani. Certo, chi ha problemi di colesterolo accertati o malattie epatiche deve consultare il medico, ma per la popolazione generale una porzione occasionale di fegato rientra in un'alimentazione corretta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il fegato a fuoco basso o insieme alla cipolla dal principio. Il fegato ha bisogno di calore deciso e rapido, altrimenti la cottura si prolunga e il fegato diventa stopposo e duro. La cipolla invece ha bisogno di tempo e temperatura bassa. Ecco perché la cucini prima, sola. Se le cuoci insieme, il fegato si cuoce male mentre la cipolla è ancora cruda.

I nostri consigli

  • Il fegato alla catanese si conserva in frigorifero per un giorno intero in un contenitore ermetico. Riscaldalo lentamente a fuoco basso in padella con un poco di brodo per evitare che si secchi ulteriormente. Non congela bene perché il fegato già cotto tende a perdere consistenza al disgelo.
  • Se il fegato che trovi è un po' spesso, puoi schiacciarlo leggermente tra due fogli di carta forno con il palmo della mano prima di cucinare: velocizza la cottura e lo rende più tenero.
  • Una variante tipica catanese include un soffritto iniziale con un poco di pomodoro fresco passato aggiunto al brodo, che dona acidità e leggerezza al piatto. Aggiungi 100 millilitri di passata di pomodoro dopo aver dorato la cipolla, cuoci 2 minuti, poi procedi con il fegato.
  • Se non hai alloro fresco, usane mezza foglia secca: l'aroma è più concentrato. Non usare il brodo di dado se puoi evitare perché rende il piatto eccessivamente salato a causa della cipolla già naturalmente dolce.

Quando prepararla

Il fegato alla catanese è un piatto da servi re tra ottobre e marzo, quando il fegato è di migliore qualità e il desiderio di piatti caldi e robusti è maggiore. È perfetto per un mercoledì o giovedì sera, quando hai poco tempo ma vuoi qualcosa di sostanzioso. In famiglia, molte cuoche catanesi lo preparano il domenica pomeriggio per un secondo piatto tradizionale senza fronzoli.

Domande frequenti

  • Posso usare fegato di maiale o pollo? Sì, ma il risultato cambia: il fegato di maiale è più delicato e scuro, quello di pollo più leggero. Il tempo di cottura rimane simile. La tradizione catanese usa vitello perché ha sapore deciso ma non troppo selvatico.
  • Se il fegato rimane un po' duro, come rimedio? Probabilmente è stato cotto troppo a lungo. La prossima volta, cuoci il fegato solo 3 minuti per lato massimo. Se è già successo, affettalo più sottile e prova a cuocerlo ancora meno tempo.
  • Come scelgo il fegato fresco dal macellaio? Deve essere di colore rosso scuro e umido al tatto, non pallido. Chiedi al macellaio di affettarlo sottile (mezzo centimetro circa) al momento dell'acquisto. Usalo lo stesso giorno per qualità ottimale.
  • Il brodo di carne è essenziale? No, puoi usare acqua semplice o brodo vegetale. Il sapore sarà più delicato, ma il piatto rimane buono. Alcune cuoche aggiungono mezzo bicchiere di vino bianco secco al posto di parte del brodo per dargli acidità.
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