Porzioni
4 barattoli da 300 g
Ingredienti
| 500 g | Fave secche |
| 2 litri | Acqua fredda |
| 1 cucchiaino | Sale marino grosso |
| 1 spicchio | Aglio |
| 1 rametto | Rosmarino fresco |
| 300 ml | Olio di oliva extra vergine |
| 1 foglia | Alloro |
| 6 chicchi | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 92 kcal | Energia |
| 8,6 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 6,4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Ammorbidire le fave
Metti le fave secche in una ciotola e copri con acqua fredda abbondante. Lascia in ammollo per almeno 12 ore a temperatura ambiente, oppure durante la notte. Le fave si gonferanno notevolmente.
2
Scolare e risciacquare
Scola le fave ammollate attraverso un colino e risciacquale sotto acqua fredda corrente, sfregandole leggermente con i palmi per eliminare eventuali residui di polvere.
3
Lessare a fuoco lento
Versa le fave in una pentola e ricopri con 2 litri di acqua fredda. Aggiungi lo spicchio di aglio schiacciato, la foglia di alloro e il rametto di rosmarino intero. Porta a ebollizione, quindi riduci il fuoco al minimo e lascia cuocere a leggero bollore per 60-90 minuti. Le fave devono diventare morbidissime, quasi cremose al centro, ma senza disfarsi.
4
Salare nel finale
Assaggia il brodo dopo 60 minuti di cottura. Aggiungi il sale marino solo negli ultimi 10-15 minuti di cottura, per evitare che le fave rimangano dure. Il sale introdotto troppo presto ostacola l'assorbimento dell'acqua.
5
Sterilizzare i vasetti
Nel frattempo, lava i barattoli di vetro con chiusura ermetica e posizionali a testa in giù su una teglia. Inforna a 100 gradi per 15 minuti, oppure fai bollire un'acqua a parte e versa una tazza nei vasetti per sterilizzarli. Scola prima di riempire.
6
Riempire e coprire di olio
Quando le fave sono cotte, scola il brodo (tienilo da parte). Riempi i vasetti sterilizzati con le fave fino a 2 centimetri dal bordo. Aggiungi il pepe nero e un rametto di rosmarino fresco in ogni barattolo. Ricopri le fave fino all'orlo con olio di oliva extra vergine, assicurandoti che le fave rimangano sempre immerse.
7
Sigillare e raffreddare
Chiudi i vasetti con i tappi e posizionali in frigorifero solo dopo che si sono raffreddati completamente a temperatura ambiente, almeno 2-3 ore. Questo consente ai sigilli di assestamenti perfettamente.
Gusto
Le fave secche in conserva hanno un sapore dolce e leggermente erbaceo, con una persistenza che ricorda il fieno appena tagliato e un finale cremoso. Il legume si squaglia quasi in bocca, specie se cotte al punto giusto, e raccoglie benissimo i sapori di quello che le circonda: l'olio, il sale, l'aglio. Si mangiano fredde come contorno con pane, oppure tiepide mescolate a un filo d'olio nuovo. Vanno bene anche schiacciate per fare un purè denso da spalmare, o sciolte in una minestra d'orzo e verdure.
Benessere
- Le fave secche contengono circa 23 grammi di proteine ogni 100 grammi, il che le rende una fonte proteica solida per chi vuole ridurre la carne.
- Sono ricche di ferro, potassio e magnesio: minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e per la contrazione muscolare.
- Forniscono 9-10 grammi di fibre per 100 grammi, il che le rende sazianti e utili per la regolarità intestinale senza appesantire lo stomaco.
- Contengono lecitina, una sostanza che supporta l'elasticità delle membrane cellulari, spesso trascurata nei legumi ma presente in quantità significative.
- Abbinale a un cereale integrale (orzo, farro o riso) per ottenere un piatto completo dal punto di vista proteico, poiché la combinazione copre tutti gli aminoacidi essenziali.
- Falso mito da sfatare: le fave non causano gotta né sono vietate a chi soffre di acido urico alto. Questo è un mito antico senza fondamento scientifico. Le fave contengono purine come altri legumi, ma in quantità moderata e comunque inferiore alla carne rossa. Le persone con gotta accertata devono consultare il medico, ma la fava non è un nemico assoluto come si credeva un tempo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è salare l'acqua di cottura troppo presto. Il sale ha un effetto osmotico che indurisce la buccia della fava e ne rallenta l'assorbimento dell'acqua, costringendoti a cuocere molto più a lungo. Un'altra trappola è usare olio di qualità mediocre per la conservazione: poiché resterà mesi, l'olio cattivo rancidisce e trasmette cattivo sapore al legume. Infine, non riempire completamente i vasetti di olio è un errore che favorisce l'ossidazione: le fave devono stare sempre coperte.
I nostri consigli
- Conserva i barattoli in frigorifero per 2-3 mesi massimo. Se noti odore strano o muffa in superficie, butta via tutto. L'olio rallenta il deterioramento ma non sterilizza come il caldo.
- Se preferisci una conserva leggera, puoi ricoprire le fave con brodo vegetale freddo invece che olio. Dura meno tempo (circa 1 mese) ma è ideale per chi vuole ridurre le calorie.
- Usa le fave in conserva per zuppe, minestre di verdure, o frullale con un cucchiaio di olio per fare un purè da servire come antipasto. Il sapore dell'olio di conservazione si trasferisce al piatto.
- Se le fave ti sembrano troppo dure dopo la cottura, cuocile altri 20 minuti: è normale che necessitino di tempo lungo. Non è un fallimento, è la natura del legume.
Quando prepararla
Le fave secche in conserva si preparano meglio in autunno e inverno, quando le temperature esterne sono basse e naturalmente raffreddano rapidamente i vasetti dopo la cottura. È il momento ideale anche perché avrai tutto l'inverno per consumarle in zuppe calde. Se prepari in estate, lasciate i vasetti chiusi in frigorifero subito dopo il raffreddamento, senza esporli al calore della cucina.
Domande frequenti
- Quanto tempo prima di usarle devo aspettare dopo la preparazione? Puoi usarle il giorno dopo, ma il sapore è migliore dopo 3-4 giorni, quando i flavori si sono assestati e l'olio ha penetrato bene il legume.
- Posso congelare le fave in conserva? Sì, ma l'olio si cristallizzerà. Scongela in frigorifero: l'olio tornerà liquido e il gusto rimane intatto. Dura 4-5 mesi in freezer.
- Le fave devono stare coperte completamente di olio? Sì, sempre. Anche 5 millimetri di fava esposta all'aria comincerà a ossidare e scurirsi. L'olio è barriera protettiva.
- Posso usare fave già lessate in scatola per la conserva? Sì, ma il risultato è meno cremoso. Usa fave secche ammollate e cotte da te per avere il miglior controllo sulla consistenza finale.