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Fave purè con cicoria

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2015· 6 min di lettura ·Agrigento
Piatto di ceramica bianca con purè di fave color verde pallido, decorato con cicoria saltata scura ai bordi e un filo di olio verde oliva al centro
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gfave fresche già sgusciate oppure 200 g fave secche reidratate
400 gcicoria di campo o catalogna fresca, lavata
4 spicchiaglio
80 mlolio extravergine di oliva
1 litroacqua per la cottura delle fave
8 gsale fino
2 cucchiaiacqua di cottura delle fave, riservata

Valori nutrizionali

72 kcalEnergia
5,5 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
11 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Cottura delle fave
Se usi fave fresche, eliminale dalla buccia esterna facendo una piccola pressione sul baccello. Se sono secche, lasciale in ammollo freddo per 8 ore, poi scolale. Versa le fave in una pentola con un litro d'acqua fredda, porta a ebollizione lenta. Cuoci a fuoco medio-basso per circa 35-40 minuti, finché le fave non si sfaldano toccandole con il dorso di un cucchiaio di legno. Salale a metà cottura.
2
Preparazione della cicoria
Mentre le fave cuociono, taglia la cicoria in pezzi da 3-4 centimetri, eliminando le parti basal più dure e coriacee. Sciacqua bene sotto acqua fredda e asciuga leggermente con carta da cucina.
3
Riduzione in purè
Quando le fave sono morbidissime, versa il contenuto della pentola in un colino a maglie strette, trattenendo l'acqua di cottura in una ciotola. Passa le fave attraverso il colino verso una pentola pulita, aiutandoti con il dorso del cucchiaio di legno per ridurle a purè denso. Se il purè risulta troppo spesso, diluiscilo con un paio di cucchiai dell'acqua di cottura riservata finché non raggiungi la consistenza di una crema densa.
4
Cicoria in aglio e olio
In una padella larga versa 50 millilitri di olio extravergine e aggiungi i 4 spicchi di aglio schiacciati ma interi. Porta a fuoco medio-alto per 2-3 minuti finché l'aglio non profuma, quindi inserisci tutta la cicoria, mescola bene. Cuoci a fuoco vivo per circa 5-7 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cicoria appassisce e inizia a colorarsi di marrone ai margini. Assaggia e regola di sale.
5
Riporta in caldo il purè
Rimetti il purè a fuoco basso, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. Scalda per 3-4 minuti senza farlo bollire. Regola il sale, assaggiando. Se ti sembra troppo denso, aggiungi ancora un cucchiaio d'acqua di cottura e mescola bene.
6
Composizione del piatto
Versa il purè caldo al centro di un piatto fondo o piano, creando una base uniforme. Disponi sopra e ai bordi i ciuffi di cicoria con il suo condimento. Completa con un leggero filo di olio extravergine attorno al bordo interno del piatto.

Gusto

Il sapore è dolce e cremoso delle fave, con una nota di amaro pulito e delicato della cicoria che agisce da contrappeso. La cicoria ripassata rilascia aromi di aglio leggero, mentre il fondo restituisce la grassezza giusta dell'olio. Si serve caldo il purè, la cicoria ancora tiepida o a temperatura ambiente, perfetto abbinato a un pane tostato o carasau per raccoglierlo. È un piatto tradizionale che racconta la cucina di base, quella vera.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre le fave a purè troppo presto. Se la cottura non è completa, il passaggio diventa difficile e il purè rimane granuloso e pesante. Aspetta sempre che le fave si sfaldino facilmente con il cucchiaio, soprattutto se le usi secche: una cottura incompleta rovinerà il risultato finale. Inoltre, non aggiungere grassi animali (burro o strutto) durante la cottura delle fave: questo piatto deve restare leggero e vivibile, l'olio aggiunto dopo mantiene il gusto autentico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fave fresche sono di stagione tra marzo e giugno, ma le fave secche disponibili tutto l'anno rendono questo piatto una scelta pratica anche autunno e inverno. La cicoria selvatica è più abbondante e saporita da settembre a marzo, durante i mesi freddi quando l'amaro è più pronunciato e naturale. È un piatto ideale per serate fresche di transizione, quando non fa ancora caldo ma neanche gelo, e per cene sobrie dove cerchi qualcosa di nutriente senza pesantezza.

Domande frequenti

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