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Fave guazzate

Vincenza Bertolino· 28 giugno 2025· 5 min di lettura ·Roma
Piatto fondo con fave cremose di color verde-giallo, cipolla cotta morbida, filo di olio d'oliva verde acceso in superficie, servito con pane scuro accanto
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

800 gFave fresche sgusciate (o 300 g secche ammollate)
1 mediaCipolla gialla
4 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
400 mlBrodo vegetale caldo
1 pizzicoSale marino
1 macinataPepe nero
2 foglieMenta fresca (facoltativa)
q.b.Pane tostato per servire

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
5 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Prepara le fave
Se usi fave fresche, sgusciale dalle baccelli e rimuovi con delicatezza la pellicina esterna passando il dito sotto acqua corrente. Se secche, ammollale in acqua fredda per almeno 8 ore la notte precedente. Il procedimento rimane uguale per entrambe.
2
Soffrigi la cipolla
Taglia la cipolla a fettine sottili e versala in una pentola ampia con l'olio d'oliva a fuoco medio. Lascia rosolare lentamente per 5-6 minuti fino a quando diventa traslucida e appena dorata ai bordi, mescolando di tanto in tanto per evitare che bruci.
3
Aggiungi le fave
Versa le fave scolare nella pentola con la cipolla e mescola bene per 2 minuti, permettendo loro di assorbire l'olio caldo. Questo passaggio esalta il sapore e rende più omogeneo il piatto finale.
4
Versa il brodo e cuoci
Aggiungi il brodo vegetale caldo poco a poco, versandolo in due volte. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco dolce per 30-35 minuti, mescolando ogni tanto. Le fave devono diventare molto morbide e rilasciare il loro amido nel brodo, rendendo il tutto cremoso.
5
Verifica la cottura e la cremosità
Dopo 25 minuti inizia a controllare: le fave devono sfaldarsi leggere quando le schiacci con il cucchiaio contro il bordo della pentola. Se il brodo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco per 5 minuti. Se invece è troppo denso, aggiungi mezzo bicchiere di brodo caldo.
6
Condisci e manteca
Togli dal fuoco e assaggia per il sale e il pepe. Se lo desideri, aggiungi le foglie di menta fresca strappate con le mani. Un filo d'olio d'oliva fresco versato in superficie pochi secondi prima di servire conferisce sapore e lucentezza al piatto.
7
Servi caldo
Distribuisci in ciotole singole o piatti fondo, ancora caldo o leggermente tiepido. Accompagna sempre con pane tostato o casereccio per raccogliere il brodo cremoso rimasto. Il piatto è pronto dopo 50-55 minuti di lavoro totale.

Gusto

Le fave guazzate hanno un sapore terroso e dolce insieme, con la nota aromatica della cipolla che si scioglie nel brodo vegetale. È un piatto dal gusto delicato ma presente, che si rivela meglio quando accompagnato da olio d'oliva fresco versato al momento del servizio. Si serve caldo, quasi tiepido, in piccole porzioni come antipasto o primo leggero. L'abbinamento tradizionale è con pane casereccio tostato per raccogliere il brodo cremoso rimasto in fondo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppo brodo all'inizio, che rende il piatto acquoso invece che cremoso. Le fave guazzate dovono invece cuocere lentamente in brodo appena sufficiente, in modo che rilascino gradualmente il loro amido naturale e creino quella consistenza vellutata caratteristica. Meglio aggiungere brodo man mano se il piatto tende a seccarsi, che ritrovarsi con un minestrone troppo rado che perde tutta l'identità del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fave guazzate sono un piatto tipico della tarda primavera, quando le fave fresche compaiono sui mercati tra maggio e giugno, anche se con fave secche si cucina durante tutto l'anno. In primavera è il momento migliore per apprezzare il sapore dolce e delicato delle fave appena colte. Non è un piatto legato a ricorrenze specifiche, ma piuttosto a una cucina quotidiana e casalinga di tradizione contadina.

Domande frequenti

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