Ingredienti
| 1 kg | Fave fresche in baccello |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 litro | Acqua o brodo vegetale |
| sale q.b. | Sale fino |
| pepe q.b. | Pepe nero macinato |
| 1 pizzico | Menta fresca (opzionale) |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 6 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Sgusciare le fave
Apri i baccelli delle fave con le mani spezzandoli dal picciolo. Estrai i chicchi e riponi in una ciotola. Scarta i baccelli. Ogni guscio contiene in media 3-5 fave.
2
Bollire l'acqua
Versa l'acqua o il brodo in un pentola e porta a ebollizione coperto. Aggiungi un pizzico di sale quando bolle.
3
Cuocere le fave
Tuffa le fave nell'acqua calda e cuoci per 8-10 minuti, dipende da quanto grandi sono i chicchi. Devono restare al dente, non morbide. Prova con una forchetta dopo 7 minuti.
4
Preparare la cipolla
Mentre le fave cuociono, pela la cipolla e tagliala a fettine sottili, quasi a chiffonade. Riscalda 3 cucchiai d'olio in una padella ampia a fuoco medio.
5
Rosolare la cipolla
Aggiungi la cipolla all'olio caldo e falla cuocere per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non diventa trasparente e appena dorata ai bordi. Non lasciarla brunire.
6
Saltare le fave
Scola le fave cotte con una schiumarola, versale nella padella con la cipolla e mescolale per 2 minuti a fuoco medio-alto. L'amido delle fave assorbendo l'olio caldo crea una consistenza quasi cremosa.
7
Condire e servire
Aggiusta di sale e pepe, aggiungi il rimanente cucchiaio d'olio crudo mescolando. Se usi la menta, strappaiai foglie fresche e spargile sopra. Servi subito, mentre è caldo.
Gusto
Le fave hanno un sapore dolce e leggermente farinoso, quasi di nocciola appena tostata. La cipolla cotta morbida restituisce dolcezza, l'olio crudo saltato mantiene una nota d'amaro pulito. Si servono calde come contorno a secondi di carne o di pesce, oppure fredde il giorno dopo con un filo d'olio fresco e un pizzico di sale. Abbinate bene a formaggi freschi e a vini bianchi secchi.
Benessere
- Le fave fresche forniscono 5-6 grammi di proteine vegetali per 100 grammi, rendendole un legume ricco di amminoacidi essenziali anche per chi non mangia carne con frequenza.
- Contengono ferro e magnesio importanti per muscoli e circolazione, soprattutto se mangiate crude o poco cotte il ferro rimane più biodisponibile.
- Le fibre sono abbondanti (circa 6 grammi per 100 grammi) e aiutano la sazietà prolungata senza appesantire la digestione se non cotte troppo a lungo.
- Hanno indice glicemico moderato: pur contenendo carboidrati, l'amido delle fave non provoca picchi brusch i di glucosio nel sangue grazie al loro apporto proteico.
- Puoi abbinarle a un secondo magro e a un'insalata mista per un pasto completo e equilibrato che sazia a lungo senza stancare la digestione.
- Falso mito da sfatare: si crede che le fave fresche appena sgusciate siano tossiche se mangiate crude o poco cotte. La verità è che il favismo è una malattia genetica rara (carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi) che interessa solo persone predisposte, non è dovuta alle fave in sé. Per tutti gli altri mangiarle crude è perfettamente sicuro e, anzi, mantiene meglio i nutrienti. Se hai dubbi su una predisposizione genetica, consulta il medico una volta, ma non serve evitare le fave per paura.
L'errore da non fare
Non cuocere le fave troppo a lungo, altrimenti diventano farinose e perdono forma, trasformandosi in una pappa insipida. Se arrivano a rompersi anche solo leggermente in cottura, è già troppo tardi. L'acqua deve ribollire dolcemente, non a bolle grandi. Inoltre, non saltare mai le fave in padella fredda o tiepida: il contrasto tra il calore dell'olio e il chicco ancora umido è quello che crea la cremosità naturale.
I nostri consigli
- Se le prepari il giorno prima, conservale coperte in frigorifero per 2-3 giorni. Riscaldalo per un minuto in padella con un goccio d'olio fresco prima di servire: ritornano cremose.
- Le fave fresche si congelano bene già sgusciate e crude: tienile in freezer fino a 6 mesi e cuocile direttamente senza scongelare.
- Puoi aggiungere 2-3 anchovy disciolte nell'olio per una nota salata-umami più marcata, oppure uno spicchio d'aglio schiacciato insieme alla cipolla.
- Se ami la consistenza più morbida, allunga i tempi di cottura di 3-4 minuti, ma assicurati che l'acqua rimanga a fuoco basso per non disfare i chicchi.
- Funzionano bene anche con la cipolla rossa, che dona un colore più vivace e un sapore leggermente più dolce e fruttato.
Quando prepararla
Le fave fresche si trovano da maggio a inizio giugno al mercato, quando sono appena arrivate nei baccelli. Questo è il momento migliore: i chicchi sono tenerissimi e dolci. Puoi prepararle come contorno a una cena di famiglia, oppure come piatto unico freddo il giorno dopo a pranzo, magari con un pezzo di formaggio di capra. È un piatto perfetto quando arriva il caldo e si vuole qualcosa di leggero che sazia.
Domande frequenti
- Le fave vanno pelate dopo la cottura? No, se usi fave giovani (da maggio a giugno) la pelle è tenerissima e non serve toglierla. Se sono un po' più mature e la pelle ti sembra coriacea, puoi lasciarle in acqua ghiacciata per un minuto dopo la cottura e poi toglierla con le dita, ma non è obbligatorio.
- Posso usare fave surgelate? Sì, ma cuocile 2-3 minuti in meno rispetto alle fresche perché sono già leggermente precotte al momento del congelamento. Inizia a controllare dal sesto minuto.
- Che differenza c'è tra fave fresche e fave secche? Le fave secche devono essere ammollate 12 ore e cotte più a lungo (circa 40 minuti). Hanno sapore più intenso e farinoso. Usa le fresche per questa ricetta, il risultato è completamente diverso.
- Posso prepararle senza cipolla? Sì, salta direttamente le fave cotte in olio caldo con aglio in camicia se preferisci. Oppure aggiungi una manciata di prezzemolo fresco tritato al termine della cottura.