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Fave dei morti

Vincenza Bertolino· 13 agosto 2024· 5 min di lettura ·Ragusa
Fave dei morti disposte in fila su un piatto bianco, di forma ovale schiacciata, colore dorato uniforme, superficie leggermente lucida, sfondo neutro con sfumatura grigia
Preparazione
15 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 dolcetti
Costo
basso
Stagione
autunno inverno

Ingredienti

200 gfarina di fave
120 gzucchero semolato
100 gburro a temperatura ambiente
1uovo intero
1 cucchiaiomiele grezzo
1 cucchiainovaniglia in polvere o estratto
mezzo cucchiainosale fino
q.b.farina di riso per spolverare il piano

Valori nutrizionali

340kcal Energia
7g Proteine
14g Grassi
8g di cui saturi
48g Carboidrati
32g di cui zuccheri
4g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Prepara la base
Versa lo zucchero semolato e il burro ammorbidito in una ciotola. Con una frusta manuale o uno sbattitore elettrico a velocità media, monta il composto per 3-4 minuti fino a ottenere una crema chiara e soffice. Il burro deve incorporare aria e lo zucchero dissolversi leggermente.
2
Incorpora l'uovo
Aggiungi l'uovo intero alla crema di burro e zucchero. Continua a mescolare per 2 minuti fino a che il composto non diventi omogeneo e pallido. Versa anche il miele e la vaniglia, mescolando altri 30 secondi.
3
Aggiungi la farina
In una ciotola a parte, setaccia la farina di fave con il sale fine. Aggiungi la farina al composto burro-uovo in tre volte, mescolando delicatamente con una spatola dopo ogni aggiunta per non deflazionare. Il composto finale deve risultare omogeneo, morbido ma non appiccaticcio.
4
Forma i dolcetti
Spolvera il piano di lavoro con farina di riso. Trasferisci l'impasto sul piano e modellalo leggermente. Con due cucchiai umidi, prendi porzioni di impasto grandi quanto una noce, formando piccole ovali schiacciate. Deponile su una teglia rivestita di carta forno, distanziate di almeno 2 centimetri.
5
Cottura in forno
Scalda il forno a 180 °C. Inforna i dolcetti per 16-18 minuti. Devono dorare uniformemente e risultare secchi al tatto. Se la superficie s'indora troppo velocemente, abbassa a 170 °C. Sforna e lascia raffreddare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferisci su una gratella.
6
Raffreddamento e conservazione
Lascia riposare completamente a temperatura ambiente per 1 ora. Durante questo tempo, la struttura interna si rassoda e la croccantezza si perfeziona. Assicurati che siano completamente freddi prima di conservarli.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, senza eccessi zuccherini. La farina di fave conferisce una nota leggermente erbacea e tostata che sfuma il dolce. La consistenza croccante quando si mordono è la caratteristica principale. Questi dolcetti si servono in piccole porzioni, due o tre per volta, ed è tradizionale abbinarli al caffè espresso o a un vino dolce nel tardo pomeriggio, soprattutto nei giorni di festa autunnale.

Benessere

  • La farina di fave apporta proteine vegetali, circa 6 grammi ogni 100 grammi di farina, utili anche per chi segue diete senza carne.
  • Le fave sono naturalmente ricche di ferro e magnesio, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e il benessere muscolare.
  • Il dolcetto è leggero e non pesante: la quantità di burro per porzione è ridotta, e l'assenza di lievito lo rende facile da digerire.
  • Le fave contengono lecitina, una sostanza che favorisce l'elasticità cellulare e supporta le funzioni cognitive.
  • Abbina le fave dei morti a una tisana di camomilla o a un tè verde per un pasto leggero da tarda pomeriggio, senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le fave dei morti sono pesanti o cause di gonfiore addominale. Se preparate correttamente e mangiate in quantità moderate (2-3 dolcetti), sono ben tollerate anche da chi ha una digestione sensibile. La farina di fave, diversamente dai legumi interi, ha fibre meno irritanti e risulta digeribile se non eccedi nelle dosi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare insufficientemente il burro con lo zucchero all'inizio: questo compromette la struttura friabile del dolcetto. Un'altra trappola è aggiungere la farina troppo velocemente o con la frusta invece che con una spatola, il che incorpora aria indesiderata e rende il risultato finale gommoso anziché croccante. Infine, estrarre i dolcetti dal forno ancora troppo morbidi causa perdita della croccantezza durante il raffreddamento.

I nostri consigli

  • Conserva le fave dei morti in un contenitore ermetico con carta forno tra gli strati per 4-5 giorni a temperatura ambiente. Non refrigerare: l'umidità del frigorifero ammorbidisce la superficie croccante.
  • Se la farina di fave non la trovi al supermercato, rivolgiti a negozi di alimenti biologici o sfusi, oppure a rivenditori di legumi secchi. È anche facile ordinarla online.
  • Puoi aromatizzare l'impasto aggiungendo un pizzico di noce moscata o di anice stellato tritato finemente, per una variante leggermente più speziata.
  • Questi dolcetti si congelano bene per circa 2 mesi in un sacchetto per alimenti. Scongelali a temperatura ambiente per 20 minuti prima di servire.

Quando prepararla

Le fave dei morti trovano il loro momento ideale in autunno inoltrato e nella stagione invernale, in particolare nei giorni intorno alla festa di Ognissanti e nel periodo delle commemorazioni, quando l'usanza di questi dolcetti è più radicata nelle famiglie. Si possono preparare anche durante tutto l'inverno come spuntino pomeridiano, quando il caldo non rischia di ammorbidirli.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale di fave anziché quella raffinata? Sì, ma il risultato sarà leggermente più scuro e con una consistenza meno delicata. La cottura potrebbe richiedere 1-2 minuti in più. Verifica il grado di doratura dopo i 16 minuti.
  • La ricetta funziona senza vaniglia? Certo. La vaniglia è opzionale e serve solo ad arrotondare il sapore. Puoi omettere tranquillamente o sostituirla con la scorza grattugiata di mezzo limone.
  • Questi dolcetti contengono glutine? No, se usi farina di fave pura e senza contaminazioni. Verifica sempre l'etichetta della farina e degli altri ingredienti se devi rispettare una dieta senza glutine rigorosa.
  • Come capisco se sono cotti al punto giusto? Devono avere un colore dorato uniforme e al tatto risultare secchi e saldi, non morbidi. Se premi leggermente il centro con un dito, non deve cedere.
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