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Farro perlato in brodo

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2017· 6 min di lettura ·Livorno
Una ciotola in ceramica bianca con farro perlato morbido in brodo caldo, guarnita con prezzemolo verde fresco, con un cucchiaio di acciaio appoggiato al bordo, su un tavolo di legno chiaro con una tov
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarro perlato
1 litroBrodo vegetale o di carne, tiepido
1 mediaCipolla gialla
1Carota
1Costola di sedano
2 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
3 fogliePrezzemolo fresco
quanto bastaSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

100 kcalEnergia
3,5 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Prepara il soffritto
Taglia cipolla, carota e sedano a dadini piccoli. Riscalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio e aggiungi il soffritto. Fai rosolare per 4-5 minuti fino a quando la cipolla diventa traslucida, mescolando ogni tanto.
2
Aggiungi il farro
Versa il farro perlato nel soffritto e mescola per 1 minuto in modo che i chicchi siano ben ricoperti di olio. Questo passaggio aiuta il cereale a non appiccaticarsi durante la cottura.
3
Sfumatura iniziale
Se vuoi un brodo più ricco, bagna il farro con mezzo bicchiere d'acqua o un poco di brodo e lascia evaporare quasi completamente, mescolare spesso per 2-3 minuti. Questo passaggio è facoltativo ma migliora il sapore finale.
4
Aggiungi il brodo
Versa il brodo tiepido poco a poco, circa un cucchiaio alla volta all'inizio. Mescola bene e lascia che il farro inizi a cuocere. Continua ad aggiungere brodo gradualmente, mantenendo il liquido sempre al livello dei chicchi o poco più in alto. La cottura deve procedere a fuoco medio-basso, non violentemente.
5
Controllo della cottura
Dopo 20 minuti inizia ad assaggiare un chicco. Il farro perlato cuoce in circa 30-40 minuti da quando aggiungi il brodo. Il chicco dev'essere morbido ma ancora un po' sodo al morso, non disfatto. Regola il brodo secondo il gusto: più liquido crea una minestra, meno liquido un orzotto.
6
Aggiustamento finale
A cottura ultimata, assaggia e correggi di sale e pepe. Spegni il fuoco. Se il piatto è troppo denso, aggiungi un poco di brodo caldo. Se è troppo brodoso, lascialo riposare 2-3 minuti: il farro continua ad assorbire.
7
Impiattamento
Versa in ciotole calde, distribuendo bene il farro e il brodo. Aggiungi un filo d'olio crudo in superficie, una manciata di prezzemolo tritato fresco e un pizzico di pepe nero macinato. Servi subito, bollente.

Gusto

Il farro perlato ha un sapore neutro e leggermente dolce, con una nota di cereale tostato. In brodo, acquista il gusto del soffritto e degli aromi del brodo stesso, che lo carrierà delicatamente. La consistenza è morbida ma non sciapa: il chicco mantiene una leggerissima resistenza ai denti. Si mangia con cucchiaio, lentamente, e il brodo caldo prepara la digestione già dalla prima cucchiaiata. È tradizionalmente abbinato a brodo di carne leggera, ma funziona perfetto anche con brodo vegetale.

Benessere

  • Il farro perlato contiene circa 12-14 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco: una fonte proteica vegetale utile per chi limita la carne.
  • È ricco di fibre, circa 7-8 grammi per 100 grammi, che favoriscono la regolarità intestinale e alimentano il microbiota.
  • Fornisce minerali importanti come ferro, magnesio, fosforo e potassio, naturalmente presenti nei cereali integrali.
  • Il farro perlato contiene composti fenolici antiossidanti, anche se in minor quantità rispetto al farro integrale, poiché la crusca esterna è stata parzialmente rimossa durante la lavorazione.
  • In brodo è molto saziante ma digeribile, perfetto come primo piatto serale per chi non vuole sentirsi appesantito durante la notte.
  • Falso mito da sfatare: "Il farro contiene glutine e non va bene per chi è intollerante". Il farro contiene davvero glutine, ma è una varietà di frumento diversa: le persone con sensibilità al glutine non celiaci a volte lo tollerano meglio di altri cereali, tuttavia i celiaci veri devono evitarlo completamente. Non è una scusa per mangiarlo: se sei celiaco, il farro è vietato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme e poi non mescolare più. Il farro perlato ha bisogno di attenzione durante la cottura: se il liquido finisce troppo presto e il cereale non è ancora cotto, i chicchi rimangono duri. Se il brodo rimane sempre a livello alto, il risultato è una minestra brodosa. Mescola spesso, aggiungi il brodo gradualmente e osserva il chicco, non il tempo indicato in ricetta.

I nostri consigli

  • Se prepari il farro perlato in anticipo, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Tende ad assorbire brodo e diventare più denso: quando lo riscaldi, aggiungi un poco di brodo tiepido per ripristinare la consistenza.
  • Puoi arricchire il brodo con una passata di pomodoro leggera, aggiunta dopo il soffritto, per una variante più ricca di sapore e leggermente acida.
  • Il farro perlato funziona bene anche con brodo di funghi porcini (anche secchi, reidratati): la sua consistenza neutra accoglie senza imbarazzo il sapore più intenso dei funghi.
  • Se non hai il brodo fatto in casa, usa dadi o brodo liofilizzato di buona qualità, scaldandolo in acqua: il risultato finale cambia poco e il piatto rimane valido.

Quando prepararla

Il farro perlato in brodo è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando i brodi caldi sono desiderati e le verdure di stagione abbondano. Tuttavia, non ha stagionalità stretta: lo si cucina tutto l'anno come primo piatto confortante, sia a pranzo sia a cena leggera. È indicato quando fa freddo, quando l'appetito è debole ma serve nutrimento, e quando si vuole un primo sostanzioso senza la pesantezza della pasta cremosa.

Domande frequenti

  • Il farro perlato va ammollato prima della cottura? No, il farro perlato non ha bisogno di ammollo a differenza del farro integrale. È già stato sgusciato parzialmente durante la lavorazione e cuoce in circa 30-40 minuti direttamente in brodo.
  • Posso usare il farro integrale al posto del perlato? Sì, ma il tempo di cottura aumenta a circa 70-90 minuti e il risultato è un chicco più sodo. Se lo gradisci, è anche più ricco di fibre. Mescola ancora più spesso per evitare che si attacchi.
  • Come faccio a capire se il farro è cotto? Assaggia un chicco direttamente dal piatto: deve essere morbido al morso, ma ancora con una leggerissima resistenza. Se si sfarina tra i denti, è cotto. Se rimane duro, ha bisogno di altri 5-10 minuti.
  • Posso congelarlo? Sì, il farro perlato cotto si congela in contenitori per circa 2 mesi. Scongela in frigorifero overnight e riscalda a fuoco dolce aggiungendo brodo tiepido.
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