Faraona in umido

Ingredienti
| 1 faraona da 1,2 kg | intera, pulita, tagliata in quarti |
| 300 ml | vino bianco secco |
| 400 g | pomodori pelati in scatola |
| 200 ml | brodo vegetale |
| 1 cipolla media | tagliata a fette |
| 1 carota | tagliata a rondelle |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio schiacciati |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| 2 foglie | alloro |
| sale e pepe | q.b. al gusto |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso ma mai aggressivo: la faraona fornisce una carne bianca e delicata che assorbe completamente gli aromi di soffritto, pomodoro e vino. La nota acida del vino bianco si stempera nella lunga cottura, mentre il rosmarino e l'alloro regalano un profumo legnoso di sottofondo. Si serve caldo, direttamente nel suo sugo, con pane tostato o polenta. Tradizionalmente abbinato a vini rossi leggeri o bianchi secchi.
Benessere
- La faraona è una carne bianca magra, ricca di proteine ad alto valore biologico e povera di grassi saturi rispetto al pollo domestico.
- Contiene ferro biodisponibile, selenio, vitamine del gruppo B soprattutto niacina e B12, importanti per il metabolismo energetico.
- L'umido mantiene la carne morbida e succosa, la rende digeribile anche per stomaci sensibili, la cottura lenta trasforma il collagene in gelatina.
- Il pomodoro aggiunto fornisce licopene, un antiossidante naturale più biodisponibile quando riscaldato, e contribuisce fibre solubili.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte, oppure a cereali integrali, per un pasto equilibrato e saziante senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: la faraona non è un'alternativa esotrica al pollo, è un volatile domestico allevato in Italia da secoli. Non è più grassa del pollo standard e anzi contiene meno grassi totali. Chi ha colesterolo alto o problemi di digeribilità la digerisce meglio proprio per il minore contenuto lipidico e la struttura muscolare più fine.
L'errore da non fare
Non saltare la fase di rossolatura iniziale pensando che la cottura lunga basti comunque. La faraona deve prendere colore in pentola per sviluppare quella crosticina caramellizzata che arricchisce il sugo finale con sapori complessi. Chi la butta direttamente nei pomodori la ritrova insipida e il brodo risulta piatto. Stessa cosa se aumenti troppo il fuoco durante l'umido: la carne tende a indurirsi e il sugo non si concentra bene.
I nostri consigli
- L'umido si conserva in frigorifero per 3 giorni dentro un contenitore ermetico, o in freezer per un mese. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco bassissimo con un goccio di brodo per non seccare la carne.
- Se preferisci un sugo più denso, aggiungi un pezzetto di pasta di pomodoro concentrato insieme ai pomodori pelati, oppure riduci il sugo 10 minuti a fuoco più alto dopo che la faraona è cotta.
- La carota e la cipolla possono essere sostituite con sedano e cipolla, oppure aggiungi un pomodoro fresco a pezzetti durante la cottura per dare acidità naturale.
- Non scartare il brodo rimasto in pentola: è preziosissimo per i risotti, le minestre o come base per un secondo piatto di carne.
Quando prepararla
La faraona in umido è ideale in autunno e inverno, quando le temperature scendono e una pentola lenta al fuoco riscalda la cucina con i suoi aromi. È perfetta per la domenica in famiglia, per un pranzo festivo senza eccesso di elementi elaborati. Quando fuori è grigio e umido, questo piatto riesce a portare in tavola il calore di una cuoca che ha imparato il mestiere seguendo il ritmo lento della cottura, ascoltando il borbottio della pentola.
Domande frequenti
- Posso usare solo petto di faraona? Sì, ma il tempo di cottura scende a 50-60 minuti. Il petto tende a seccarsi più facilmente, quindi controlla più spesso che la carne resti succosa nel suo sugo.
- Se non trovo faraona, posso fare l'umido con pollo? Sì, il metodo rimane identico, ma il tempo di cottura si accorcia di 15-20 minuti. La faraona ha carni un po' più sode e beneficia della cottura lunga.
- Come scelgo una faraona fresca al mercato? Deve avere pelle intatta e ancora umida al tatto, non secca. Pesa almeno 1,2 kg per garantire carne soda. La carcassa è sottile e il petto è ben pronunciato.
- Che vino usi per sfumare? Un bianco secco neutro: Vermentino, Pinot Grigio, o un Frascati vanno bene. Evita i vini troppo acidi o fruttati che squilibrano il sapore finale.


