Home · Friuli-Venezia Giulia · contorni

Erbette saltae

Vincenza Bertolino· 20 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Pordenone
Erbette saltate verdi brillanti in un piatto bianco, con spicchi d'aglio dorato e gocce d'olio extravergine visibile, vapore ancora presente
Preparazione
5 min
Cottura
6 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gerbette fresche, pulite e tagliate grossolanamente
3 spicchiaglio, pelati e schiacciati
4 cucchiaiolio extravergine d'oliva
sale finoa seconda del gusto
pepe nero macinatofacoltativo
1 pizzicopeperoncino secco, opzionale

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
3,7 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Pulire e preparare le erbette
Sciacqua le erbette sotto acqua fredda e asciugale bene tamponandole con un canovaccio pulito. Togli eventuali parti danneggiate o terrose, accorcia i gambi più lunghi e tagliale a pezzi grossolani di circa 5 centimetri. Non ridurle troppo piccole perché tendono a ridursi ancora in cottura.
2
Preparare l'olio e l'aglio
Versa l'olio extravergine in un ampio tegame a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati e lascia rosolare per circa 2 minuti finché iniziano a diventare dorati e diffondono il loro aroma. Non farli scurire troppo perché amareggiano.
3
Saltare le erbette
Aggiungi le erbette tagliate all'olio caldo con l'aglio, aumentando il fuoco a medio-alto. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti affinché tutte le foglie vengano a contatto con il calore e l'olio. Le erbette inizieranno a ridursi di volume.
4
Cuocere fino alla consistenza giusta
Continua a saltare per altri 3-4 minuti, mescolando spesso. Le erbette devono rimanere leggermente croccanti nel gambo e tenere le foglie elastiche, non molleolse. Assaggia per verificare la consistenza.
5
Condire e servire
Spegni il fuoco, assaggia e correggi di sale. Aggiungi una macinata di pepe nero se gradito, o un pizzico di peperoncino per chi lo ama. Trasferisci in un piatto caldo e servi subito, ancora fumante.

Gusto

Il sapore è pulito e delicato, con la dolcezza naturale della verdura a foglia sostenuta da una nota salata e dall'aroma caldo dell'aglio. Non è un piatto che prepara il palato con colpi forti: entra gentile e si lascia notare soprattutto per la freschezza della verdura e l'equilibrio dell'olio. Serve caldo, come contorno a carni arrosto o stufate, oppure accanto a piatti di pesce al forno o in umido.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere le erbette troppo a lungo pensando che diventeranno più tenere. Oltre i 7-8 minuti totali diventano una pappa scura, perdono aroma e diventano sgradevolmente morbide al morso. La giusta cottura è quando il gambo cede alla pressione delle dita ma le foglie mantengono ancora un po' di resistenza. Un'altra trappola è non asciugare bene le erbette dopo il lavaggio: l'acqua in eccesso rende il piatto acquoso e diluisce i sapori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le erbette saltate si preparano bene tutto l'anno perché le verdure a foglia verde sono reperibili in tutte le stagioni. In primavera e autunno quando le erbette sono più tenere e dolci il risultato è ancora più delicato. D'estate questo contorno è fresco e leggero accanto ai piatti caldi della stagione, d'inverno sta bene con gli arrosti di festa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire