Home · Sicilia · contorni

Erbette ripassate

Vincenza Bertolino· 19 aprile 2015· 5 min di lettura ·Marsala
Erbette verdi cotte in una padella di ferro, saltate in olio dorato, con spicchi di aglio leggermente dorati ai bordi e un filo d'olio lucente
Preparazione
8 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gerbette, spinaci o catalogna
3 spicchiaglio
40 mlolio extravergine d'oliva
1 pizzicopeperoncino secco (facoltativo)
2 gsale
mezzo limonefacoltativo, per la finitura

Valori nutrizionali

25 kcalEnergia
2,8 gProteine
0,8 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire le erbette
Sciacqua le verdure sotto acqua fredda, elimina i residui di terra strofinando delicatamente. Se le erbette hanno i gambi molto spessi e duri, taglia a metà la parte bianca mantenendo le foglie intere. Asciugale rapidamente tamponando con uno strofinaccio pulito.
2
Preparare gli aromi
Affetta l'aglio in lamelle sottili, circa due millimetri di spessore. Se usi il peperoncino, riducilo in piccoli pezzi. Tieni tutto a portata di mano vicino al fuoco.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aspetta circa due minuti finché non sentirai l'olio muoversi fluidamente sul fondo. Non deve fumare: la temperatura giusta è quando una goccia d'acqua evapora in pochi secondi.
4
Tostare l'aglio
Abbassa il fuoco a medio-basso, versa l'aglio nell'olio e il peperoncino se lo usi. Lascia cuocere per 90-120 secondi, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. L'aglio deve diventare rosato e leggermente dorato ai bordi, senza mai annerirsi.
5
Aggiungere le verdure
Quando l'aglio è pronto, versa tutte le erbette nella padella. Sembreranno molte e usciranno dal bordo della pentola. Non preoccuparti: inizieranno subito ad appassire. Mescola con il cucchiaio di legno per due-tre minuti, sollevando dal fondo e girando le foglie affinché prendano calore in modo uniforme.
6
Cottura e appassimento
Aumenta il fuoco a medio-alto e continua a mescolare. Le verdure rilasceranno acqua nei primi tre minuti: non c'è problema, è naturale. Prosegui la cottura per ulteriori 5-7 minuti finché l'acqua non si sarà quasi completamente evaporata e le foglie appariranno morbide ma ancora di un verde vivace. Se rimane liquido in fondo, aumenta il fuoco per gli ultimi 30 secondi.
7
Regolazione e finitura
Spegni il fuoco. Assaggia e regola il sale secondo il tuo gusto, ricordando che l'olio non contiene sodio. Se ami un filo di acidità, spremi mezzo limone fresco sulle erbette e mescola delicatamente. Servi subito, mentre tutto è caldo e il vapore esce ancora dalla padella.

Gusto

Il sapore è lineare e deciso, senza fronzoli. La verdura mantiene una nota erbacea leggera, l'aglio fornisce corpo e una dolcezza dorata che appare quando la padella l'ha toccato per bene. L'olio non è mai rancido, mai eccesivo. Si mangia come contorno caldo, subito dalla padella, oppure tiepido in un piatto piano. Sta bene accanto a una frittata, a un pesce al forno, a formaggi freschi.

Benessere

  • Le verdure a foglia verde scuro contengono circa 2-3 grammi di proteine per 100 grammi e sono ricche di fibre solubili, che aiutano il transito intestinale.
  • Il profilo minerale è nutrito: ferro, potassio, magnesio e calcio sono presenti in quantità significative, soprattutto nelle nervature delle foglie.
  • Un piatto di erbette ripassate è leggero e saziante al contempo, grazie alle fibre, senza appesantire la digestione per il basso contenuto di grassi saturi.
  • Le erbette cotte rilasciano la luteina, un antiossidante che l'organismo assorbe meglio quando il vegetale è passato per il calore e l'olio.
  • Abbina le erbette a una fonte di proteine completa (uova, pesce, legumi) per un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: le verdure cotte perdono tutte le vitamine. Non è vero. La cottura breve in padella, come il ripassato, distrugge solo una parte delle vitamine termolabili (vitamina C). Minerali e fibre restano stabili, e alcuni nutrienti come la luteina diventano più assimilabili. Per chi soffre di problemi di assorbimento del ferro vegetale, la cottura è addirittura utile.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le verdure a fuoco troppo alto da subito. In questo modo l'aglio brucia in trenta secondi, diventando amaro e carbonizzo, mentre le foglie si scottano in superficie e restano crude dentro. Un secondo errore frequente è aggiungere acqua pensando che aiuti la cottura: le verdure ne contengono già abbastanza e l'acqua fredda abbassa la temperatura della padella, allungando i tempi e rendendo il risultato molle e acquoso. Terzo errore, meno comune ma significativo: non asciugare bene le verdure dopo il lavaggio. L'acqua in eccesso diluisce l'olio e rallenta il doramento dell'aglio.

I nostri consigli

  • Prepara le erbette ripassate nel momento in cui le mangi, possibilmente a fuoco spento meno di due minuti prima. Conservare in frigorifero le rende mollicciche e grigio-verdi. Se avanzi, consuma entro sei-otto ore a temperatura ambiente o il giorno dopo fredde, magari condite con una goccia di limone fresco.
  • Sostituisci le erbette con spinaci freschi, bietola a coste, catalogna o cicoria selvatica a seconda della stagione e della disponibilità. Il tempo di cottura non cambia molto, ma la cicoria avrà una nota più amara e piacevolmente vegetale.
  • Aggiungi uno o due anchovy salati dissalati e sfaldati quando tosti l'aglio, per un sapore più profondo e umami naturale. Funziona bene anche con un cucchiaino di acciughe in pasta.
  • Servi le erbette ripassate come contorno accanto a polenta cremosa, a riso al forno, a formaggi a pasta molle oppure con un uovo al tegamino sopra.

Quando prepararla

Le erbette ripassate si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in primavera e autunno, quando le verdure a foglia verde hanno il sapore più deciso e la polpa più croccante. In inverno puoi farle con spinaci acquistati freschi al mercato o al supermercato. In estate vanno bene come contorno leggero per cene non troppo pesanti, abbinate a piatti di pesce o uova.

Altre ricette · Sicilia