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Erbe spontanee marinate

Vincenza Bertolino· 25 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Udine
Barattolo di vetro trasparente con erbe spontanee verdi croccanti immerse in un liquido limpido ambrato, con chiodi di garofano, grani di pepe nero visibili, su un tavolo di legno con una stoffa natur
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, autunno

Ingredienti

300 gErbe spontanee miste (ortica, dente di leone, borsa del pastore, cicoria selvatica)
250 mlAceto di vino bianco
250 mlAcqua
10 gSale grosso
4Grani di pepe nero
2Chiodi di garofano
1Peperoncino rosso secco
1Alloro

Valori nutrizionali

18kcal
2,5gProteine
0,3gGrassi
0,1gdi cui saturi
2gCarboidrati
0,5gdi cui zuccheri
1,5gFibre
0,8gSale
Come si prepara
1
Raccolta e pulizia delle erbe
Raccogli le erbe spontanee al mattino presto, in zone lontane da strade e coltivazioni. Scegli le foglie giovani e tenere, scartando i gambi duri. Lava tutto abbondantemente sotto acqua corrente fredda, poi asciuga con un canovaccio pulito o della carta assorbente. Le erbe devono essere completamente asciutte prima di andare nel barattolo.
2
Preparazione del liquido marino
In una pentola pulita versa l'acqua e l'aceto di vino bianco. Aggiungi il sale grosso, i grani di pepe, i chiodi di garofano, il peperoncino intero e la foglia di alloro. Porta a ebollizione per 2 minuti, poi spegni e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
3
Riempimento del barattolo
Sterilizza un barattolo di vetro da 750 ml versandovi acqua bollente e poi svuotandolo: deve stare a temperatura ambiente. Disponi le erbe pulite e asciutte dentro il barattolo, ammassandole leggermente con le mani ma senza pressare troppo.
4
Versamento del marino
Versa il liquido marino freddo sopra le erbe, avendo cura che copra completamente tutte le foglie. Deve rimanere almeno 1 cm di liquido sopra l'ultimo strato di verdure. Se necessario aggiungi un po' di aceto diluito in acqua con un pizzico di sale.
5
Sigillatura e riposo
Chiudi bene il barattolo con il suo coperchio. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di assaggiare: le erbe avranno assorbito i sapori e raggiungeranno la croccantezza desiderata. Agita delicatamente il barattolo una volta al giorno nei primi tre giorni.
6
Conservazione in frigorifero
Dopo 24 ore sposta il barattolo in frigorifero, dove si conserverà per 4-5 settimane. Le erbe rimangono croccanti e il sapore diventa più profondo e integrato dopo una settimana di riposo al freddo.

Gusto

Il sapore è acidulo e salato, con una nota vegetale leggera e profonda allo stesso tempo. Le erbe di campo mantengono il loro carattere amaro e erbaceo, che il marino accentua anziché coprire. Si mangia fredda, direttamente dal barattolo oppure su un piatto di crostini, a contorno di formaggi freschi o carni fredde. L'aceto rende il piatto adatto come antipasto d'aperitivo, ma funziona anche come condimento per insalate grigie in inverno.

Benessere

L'errore da non fare

Non mettere mai le erbe ancora umide nel barattolo: l'acqua in eccesso diluisce il marino e rende le foglie molli e piene di muffa entro pochi giorni. Asciugale sempre bene, anche se sembra noioso, perché è il passaggio che assicura la conservazione. Allo stesso modo, non usare aceto a temperatura ambiente per le erbe fresche: il marino deve essere freddo quando entra in contatto con le verdure, altrimenti accelera l'ammorbidimento cellulare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La primavera è il periodo migliore: le erbe spontanee sono tenere e ricche d'acqua, perfette per la marinatura cruda. L'autunno offre una seconda raccolta interessante, soprattutto di cicoria selvatica e dente di leone. In estate è più difficile trovare erbe giovani, perché il caldo le indurisce; in inverno sono praticamente introvabili.

Domande frequenti

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