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Elisir viterbese

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2025· 6 min di lettura ·Viterbo
Bicchierino trasparente con elisir viterbese di colore ambrato scuro, poggiato su un tavolo di legno accanto a radici secche, fiori di camomilla e erbe aromatiche fresche
Preparazione
15 min
Macerazione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 bicchierini
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroalcol etilico a 95° (oppure vodka o acquavite a 40°)
15 gradice di genziana secca, tagliata in piccoli pezzi
10 gradice di angelica secca
8 gradice di liquirizia secca
5 gfiori di camomilla secchi
3 gscorza di arancia secca
2 gradice fresca di zenzero, pelata e affettata finemente
q.b.una stecca di cannella spezzettata
200 mlacqua distillata (opzionale, per diluire)

Valori nutrizionali

85kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle erbe
Riunisci in una ciotola tutte le radici secche: genziana, angelica e liquirizia. Controlla che non ci siano impurità. Se acquisti da erborista di fiducia, le erbe sono già pulite, altrimenti risciacqua leggermente e lascia asciugare. Taglia le radici più grosse in pezzetti da 1-2 cm. Questa operazione richiede circa 5 minuti.
2
Assemblaggio in bottiglia
Versa l'alcol in una bottiglia di vetro scuro da 1,5 litri ben sterilizzata. Aggiungi genziana, angelica, liquirizia, camomilla, scorza d'arancia e zenzero fresco. Spezza la stecca di cannella e aggiungila. Copri con un tappo a vite ermetico. Scrivi la data sull'etichetta: ti servirà per ricordare quando filtrare.
3
Macerazione al buio
Riponi la bottiglia in un luogo buio, a temperatura ambiente stabile (15-20 gradi circa), lontano da fonti di calore e luce diretta. Lascia macerare le erbe per un mese intero, minimo 30 giorni. Se vuoi un gusto più intenso e complesso, attendi fino a 40 giorni. Agita delicatamente la bottiglia ogni 2-3 giorni per favorire l'estrazione.
4
Filtraggio
Dopo il tempo di riposo, disponi un colino fine o una garza doppia sopra una bottiglia pulita. Versa il liquore lentamente, lasciando che le erbe restino nel colino. Se preferisci un elisir più limpido, filtra una seconda volta attraverso una garza sottile leggermente inumidita. Questa operazione richiede 10-15 minuti. Conserva bene tutti i residui di erbe scartate.
5
Diluizione (facoltativa)
Se hai usato alcol puro a 95°, il liquore sarà molto forte. Puoi diluire aggiungendo acqua distillata fino al raggiungimento di una gradazione di 35-40° alcol: per ogni 100 ml di alcol puro, aggiungi circa 120 ml di acqua. Assaggia un cucchiaio e regola secondo il tuo gusto personale. Mescola bene.
6
Riposino finale
Versa l'elisir in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Lascia riposare almeno 5-7 giorni in luogo fresco e buio prima di servire: questo consente agli aromi di stabilizzarsi e integrarsi completamente.
7
Assaggio e aggiustamento
Prima di regalare o servire, assaggia un bicchierino a temperatura ambiente. Se l'amarezza è eccessiva e non piace, il liquore rimane comunque bevibile. Se appare torbido, filtra ancora una volta. L'elisir è pronto quando il colore è stabile, il profumo è fragrante e il sapore è equilibrato tra amaro e aromatico.

Gusto

Il sapore è amaro-aromatico, mai dolce: dominano le note di genziana, angelica e altre radici amare che regalano una sensazione tonificante sulla lingua. L'aroma principale è quello delle erbe officinali secche, con accenni di spezie e una leggera freschezza mentolata che rimane in bocca. Si serve tradizionalmente al termine del pasto, in bicchierini piccoli, anche come aperitivo amaro. L'abbinamento classico è dopo una cena ricca, per facilitare la digestione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol di qualità scadente o denaturato: il liquore risulterà aggressivo e sgradevole, rovinando il lavoro di macerazione. Acquista alcol etilico da distilleria seria o utilizza vodka o acquavite di buona marca. Un altro errore è esporre la bottiglia alla luce diretta durante la macerazione: la luce disintegra i pigmenti delle erbe e compromette i principi aromatici. Riponi sempre in luogo buio. Infine, non affrettare i tempi: meno di 25 giorni di macerazione restituisce un elisir piatto, senza carattere.

I nostri consigli

Quando prepararla

Inizia la preparazione in primavera o a inizio autunno, quando le temperature sono stabili e moderate: la macerazione richiede fresco costante, non caldo. Se prepari a giugno, avrai l'elisir pronto a fine luglio, perfetto per servire a ferragosto. Chi vuole regalarlo per Natale dovrebbe iniziare a settembre. La ricetta è fattibile tutto l'anno se hai una cantina fresca o una dispensa ben isolata.

Domande frequenti

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