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Elisir di Trieste

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2024· 5 min di lettura ·Trieste
Bicchiere trasparente con Elisir di Trieste di colore ambrato dorato, illuminato dalla luce, con decoro vintage sullo sfondo e una bottiglia di vetro scuro in penombra
Preparazione
15 min
Infusione
20-30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

750 mlalcol alimentare a 95° o vodka
200 gmiele di acacia o millefiori
5 gradice di genziana essiccata e tagliata a pezzi
4 gsemi di anice stellato
3 gscorza di arancia essiccata
2 gradice di liquirizia essiccata
1 gchiodi di garofano
250 mlacqua naturale

Valori nutrizionali

280kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
15gCarboidrati
12gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Versa l'alcol in un barattolo di vetro scuro o una bottiglia pulita. Aggiungi tutte le erbe e gli aromi secchi: la genziana tagliata a pezzi, i semi di anice, la scorza di arancia, la liquirizia e i chiodi di garofano. Mescola con un cucchiaio di legno. Tappa bene il barattolo.
2
Lasciare in infusione
Riponi il barattolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce solare diretta. Lascia riposare per 20-30 giorni. Ogni 3-4 giorni scuoti il barattolo per mescolare gli ingredienti. Il colore diventerà progressivamente più ambrato.
3
Filtrare l'infusione
Trascorsi i giorni, filtra l'infusione usando un colino a maglie fini e garza. Pressiona leggermente le erbe con il dorso di un cucchiaio per estrarre tutto il liquido. Versa il filtrato in una caraffa pulita, scartando le erbe esaurite.
4
Preparare lo sciroppo di miele
In un pentolino, riscalda l'acqua a fuoco medio fino a quando inizia a staccare i primi vapori, non bollire. Aggiungi il miele fuori dal fuoco e mescola con un cucchiaio fino a scioglierlo completamente. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per circa 10 minuti.
5
Mescolare infusione e miele
Versa lentamente lo sciroppo di miele raffreddato nell'infusione di erbe, mescolando costantemente per 2-3 minuti. Il liquore si addolcirà gradualmente e il colore diventerà più uniforme e profondo.
6
Imbottigliare
Trasferisci l'Elisir di Trieste in bottiglie di vetro scuro ben pulite e asciutte. Tappa ermeticamente. Etichetta con la data.
7
Riposo finale
Lascia riposare le bottiglie per almeno 7-10 giorni prima di servire, in modo che i sapori si assestino. Può essere consumato subito dopo, ma migliora con una settimana di riposo.

Gusto

Il sapore è complesso: inizia con note amare e aromatiche delle erbe, seguite da una dolcezza rotonda del miele che non appesantisce. Il finale è pulito, non pesante, con una leggerezza che invita a berne ancora poco. Si beve da solo, in piccoli sorsi, o si versano poche gocce in acqua tiepida. Tradizionalmente si accompagna a fine pasto, soprattutto dopo piatti di carne o formaggi stagionati.

Benessere

  • Le erbe officinali impiegate, come genziana e anice, contengono principi amari che stimolano la secrezione gastrica e favoriscono la digestione.
  • Il miele apporta tracce di potassio, magnesio e antiossidanti naturali presenti nel nettare.
  • L'alcol, in quantità moderata, è un conservante naturale e aiuta l'estrazione dei principi attivi delle erbe; poche gocce come digestivo non appesantisce.
  • Alcune erbe impiegate tradizionalmente contengono oli essenziali volatili che favoriscono il sollievo dal gonfiore addominale.
  • Si abbina bene a fine di un pasto abbondante con verdure cotte o legumi, per completare la funzione digestiva.
  • Falso mito da sfatare: l'Elisir di Trieste non è una medicina e non cura patologie gastrointestinali. È un liquore amaro digestivo tradizionale, piacevole da bere in piccole quantità. Chi ha reflusso gastrico, ulcere o gastrite deve evitarlo o consultare il medico, poiché gli amari possono irritare; una persona sana lo assapora tranquillamente in poche gocce dopo i pasti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è riscaldare o far bollire il miele: questo distrugge i suoi principi benefici e altera il sapore finale, rendendolo piatto e bruciato. Il miele deve sciogliersi in acqua tiepida, non calda. Un altro sbaglio è non filtrare bene l'infusione: pezzi di erba nel liquore lo rendono torbido e la conservazione peggiora. Infine, non imbottigliare subito dopo la miscelazione: il riposo finale di una settimana è essenziale affinché gli aromi si stabilizzino e il liquore acquisti corpo.

I nostri consigli

  • Conserva le bottiglie chiuse in un luogo fresco e al riparo dalla luce: durano 2-3 anni facilmente. Dopo l'apertura, consuma entro 6-8 mesi.
  • Se non trovi la genziana, puoi usare gentian root reperibile online da fornitori specializzati in erbe officinali, oppure sostituirla con achillea essiccata per un profilo leggermente diverso ma sempre aromatico.
  • Riduci la quantità di miele a 150 g se preferisci un elisir meno dolce e più amaro: adatto a chi ama i digestivi secchi.
  • Servi freddo in frigo per 30 minuti prima, o a temperatura ambiente: entrambi i modi sono corretti. Aggiungi una goccia in tisana calda dopo cena per una bevanda digestiva piacevole.
  • La ricetta è facilmente dimezzabile usando 375 ml di alcol e 100 g di miele, mantenendo le proporzioni delle erbe per 4-5 persone.

Quando prepararla

L'Elisir di Trieste si prepara bene in autunno e inverno: le erbe secche sono facili da reperire, e il liquore sarà pronto entro fine gennaio per i pasti invernali. È un'ottima idea anche per San Valentino o come regalo fatto in casa per amici e parenti. Non ha vincoli stagionali rigidi, ma l'infusione lenta dei mesi freddi permette agli aromi di svilupparsi meglio rispetto al caldo estivo.

Domande frequenti

  • Posso usare alcol a 70° invece di 95°? Sì, ma l'estrazione dei principi attivi dalle erbe sarà più lenta. Allunga i giorni di infusione a 40-45 giorni. L'alcol a 95° è ideale perché estrae meglio.
  • E se non ho la genziana? Puoi sostituirla con assenzio secco o con una miscela di artemisia e ruta essiccate, oppure omettere e aumentare leggermente anice e liquirizia. Il profilo cambia, ma rimane un buon amaro digestivo.
  • Devo bollire le bottiglie prima di imbottigliare? Non è obbligatorio se le bottiglie sono pulite e asciutte. L'alcol ha un forte potere conservante. Se preferisci, puoi sterilizzarle in forno a 100° per 10 minuti.
  • Il liquore diventa torbido dopo qualche mese? È normale se non hai filtrato bene. Filtra di nuovo con carta da filtro o garza fine. Se è rimasto limpido, la torbidità da piccoli cristalli di zucchero è rara ma innocua.
  • Posso berne più di qualche goccia? Tecnicamente sì, è un liquore alcolico regolare, ma la tradizione è berlo in piccole quantità, 20-30 ml, come digestivo. Non è consigliato come bevanda principale.
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