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Dolcetti di pasta di mandorla

Vincenza Bertolino· 26 luglio 2021· 5 min di lettura ·Ragusa
Dolcetti tondi di pasta di mandorla disposti su un piatto bianco, con superficie liscia color beige chiaro e un leggero gloss, guarniti con una mandorla intera al centro e dusted di zucchero a velo
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 dolcetti circa
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gMandorle pelate
250 gZucchero semolato
3Albumi d'uovo
1 cucchiaioLiquore dolce (maraschino o amaretto) o acqua di fiori d'arancia
q.b.Zucchero a velo per la finitura
24Mandorle intere pelate per la decorazione
2Fogli di carta da forno

Valori nutrizionali

450 kcalEnergia
12 gProteine
28 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Versa le mandorle pelate in una padella asciutta e a fuoco medio tostale per 5 minuti, mescolando spesso, finché non profumano intensamente. Trasferiscile su un piatto e lascialle raffreddare completamente, circa 10 minuti.
2
Tritare le mandorle
Una volta fredde, metti le mandorle nel frullatore e frulla finché non diventano una polvere sottilissima, quasi una farina. Non far passare troppo tempo: se tritale troppo a lungo, rilasciano olio e diventano appiccicose.
3
Mescolare mandorle e zucchero
In una ciotola ampia, versa la polvere di mandorla insieme allo zucchero semolato e mescola bene con una forchetta finché il composto è omogeneo e non contiene grumi.
4
Aggiungere gli albumi
Versa gli albumi uno alla volta, mescolando con una spatola morbida dopo ogni aggiunta. Continua finché non ottieni un impasto denso, omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Aggiungi il liquore o l'acqua di fiori e mescola ancora per 30 secondi.
5
Formare i dolcetti
Con le mani umide o bagnate, prendi piccole porzioni di impasto (circa un cucchiaio) e rotolale tra i palmi per formare palline lisce e regolari. Posizionale sulla carta da forno mantenendo uno spazio di 2 centimetri tra una e l'altra. Se necessario, umetta le mani ogni due o tre dolcetti.
6
Aggiungere le mandorle decorative
Prendi una mandorla intera per ogni dolcetto e premila delicatamente al centro di ogni pallina, affondandola leggermente nell'impasto.
7
Cuocere
Inforna a 160 gradi per 12-15 minuti. I dolcetti non devono colorarsi molto: devono restare chiari, quasi bianchi o appena dorati ai bordi. Estraili dal forno e lasciali raffreddare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una gratella fino a completo raffreddamento.
8
Spolverare
Una volta freddi, spolverali generosamente con zucchero a velo passato al setaccio per un aspetto elegante e una dolcezza finale.

Gusto

Il sapore è dolce ma non invadente, con la nota aromatica caratteristica della mandorla tostata. La consistenza è morbida e quasi scioglievole in bocca, compatta ma non secca. Tradizionalmente si servono a fine pasto o con il caffè, accompagnati da un vino passito o da un liquore dolce. Si mantengono piacevoli per diversi giorni grazie alla pasta di mandorla, che non si indurisce facilmente.

Benessere

  • Le mandorle contengono proteine vegetali complesse, circa 21 grammi per 100 grammi: ideali per una merenda saziante senza carne.
  • Ricche di magnesio, potassio e calcio: minerali essenziali per ossa, muscoli e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • Questi dolcetti sono piuttosto sazianti nonostante le piccole porzioni, grazie ai grassi insaturi e alle fibre naturali: una manciata basta a placare la fame.
  • Le mandorle contengono vitamina E, un antiossidante naturale che protegge le cellule dallo stress ossidativo quotidiano.
  • Abbina i dolcetti a una tisana digestiva o a una tazza di caffè leggero per un pasto equilibrato senza sovraccaricare lo stomaco.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la pasta di mandorla sia proibita se si segue una dieta. Le mandorle contengono grassi prevalentemente insaturi, benefici per il colesterolo. Il vero nemico è la quantità: due o tre dolcetti sono una porzione ragionevole, non mezza scatola. Attenzione se diabetici: lo zucchero è presente, anche se moderato; è bene consultare il medico.

L'errore da non fare

Non tritare le mandorle in anticipo e lasciarle riposare a temperatura ambiente: tendono a ossidare e a diventare scure, perdendo profumo. Non cuocere a temperatura troppo alta: oltre i 170 gradi, i dolcetti si induriscono invece di restare morbidi. Non aggiungere tutti gli albumi insieme: l'impasto diventa troppo liquido e i dolcetti si appiattiscono in cottura.

I nostri consigli

  • Conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente: si mantengono perfetti per 5-6 giorni. Per conservarli più a lungo, riponi la scatola in frigorifero per fino a 3 settimane, o nel freezer fino a 2 mesi. Prima di servirli, lascialli scaldare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  • Se non hai il liquore, puoi usare semplicemente acqua o latte: l'aroma principale rimane quello delle mandorle. L'acqua di fiori di arancia aggiunge una nota floreale delicata molto gradita.
  • Per una variante, aggiungi la scorza grattugiata di mezzo limone o arancia all'impasto prima della cottura: il profumo diventa più fresco e invernale.
  • I dolcetti si abbinano perfettamente a un caffè espresso corto oppure a un vino dolce come il moscato o il vin santo.

Quando prepararla

Questi dolcetti sono perfetti durante le festività natalizie, quando si servono in scatole eleganti come regalo o per la festa di fine anno. Ma sono adatti anche in primavera per una festa religiosa o un compleanno in casa. Poiché si conservano bene, puoi prepararli alcuni giorni prima dell'evento senza stress.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle già macinate? Sì, ma controlla che siano fresche e non irrancidite: il profumo deve essere dolce e pulito. Tostarle leggermente in padella migliora il risultato e la sicurezza igienica.
  • Che differenza c'è tra pasta di mandorla e marzapane? La pasta di mandorla ha una proporzione più bassa di zucchero ed è più semplice, mentre il marzapane è più dolce e talvolta contiene più amido. Questi dolcetti sono un'interpretazione moderna della pasta di mandorla tradizionale.
  • Posso usare tuorli invece di albumi? No: i tuorli renderebbero l'impasto troppo grasso e i dolcetti sarebbero molli. Gli albumi sono essenziali per la struttura leggera.
  • Se non hanno un aspetto perfetto sono comunque buoni? Certo. La forma un po' irregolare non incide su gusto e qualità. Quello che conta è che siano morbidi e fragranti al morso.
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