Il dolce finito presenta una superficie liscia e dorata, leggermente spellicciata dallo zucchero a velo che si deposita come neve sottile. All'interno, quando lo tagli, emerge il ripieno di ricotta bianca e compatta, punteggiato da piccoli dadi di cedro candito che brillano di luce gialla. La forma è tonda e regolare, con bordi ben definiti. La molla dell'impasto è morbida ma tiene la forma al taglio, e quando mordi senti subito la morbidezza dell'impasto contrastare con la cremosità delicata della ricotta.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, equilibrato dal nerbo della ricotta che mantiene una nota leggermente salata. La scorza di limone grattuggiata e il cedro candito danno una profumazione agli agrumi che vivacizza il palato senza coprire il gusto della ricotta. Si serve a temperatura ambiente o tiepido, tagliato a fette. Abbinato con un caffè o una tisana d'erbe, diventa il dolce giusto anche a metà pomeriggio.

Benessere

  • La ricotta è ricca di proteine di alta qualità, circa 8 grammi ogni 100 grammi, e contiene aminoacidi essenziali che aiutano il recupero muscolare.
  • Fornisce calcio e fosforo, minerali importanti per ossa e denti, oltre a potassio che sostiene l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • Il ripieno di ricotta sazia bene senza appesantire, grazie al profilo proteico equilibrato e alla scarsità di fibre che lo rendono facile da digerire.
  • A differenza della ricotta da sola, la ricotta nel dolce assorbe i flavonoidi del limone e del cedro, antiossidanti naturali presenti negli agrumi.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna questo dolce con una bevanda tiepida e magari con una manciata di noci o mandorle crude il giorno successivo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia grassa e vietata a chi segue una dieta leggera. La ricotta di pecora o di vacca contiene tra il 7 e il 13 per cento di grassi, per lo più insaturi, e ha meno calorie di molti latticini. Rimane sconsigliata solo a chi soffre di intolleranza al lattosio conclamata, non a chi evita semplicemente i formaggi stagionati.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 240 kcalEnergia
  • 7,5 gProteine
  • 11 gGrassi
  • 6,5 gdi cui saturi
  • 28 gCarboidrati
  • 22 gdi cui zuccheri
  • 0,8 gFibre
  • 0,15 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 250 gFarina tipo 0
  • 100 gBurro morbido
  • 100 gZucchero semolato
  • 2Uova intere
  • 500 gRicotta di vacca fresca
  • 80 gZucchero per il ripieno
  • 1Limone non trattato
  • 30 gCedro candito o buccia d'arancia candita
  • 10 gZucchero a velo per la finitura
  • 1 pizzicoSale fino
  1. Preparare l'impastoMetti il burro morbido in una ciotola e sbattilo con lo zucchero per 2-3 minuti con una frusta, finché non diventa pallido e gonfio. Aggiungi le uova una per volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. In un'altra ciotola, setaccia la farina con il sale e uniscila al composto di burro alternando con piccole quantità di latte tiepido (circa 50 ml) se l'impasto risulta troppo secco. Lavora fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.
  2. Preparare il ripienoPassa la ricotta al setaccio con un cucchiaio per renderla ancora più cremosa e leggera, oppure frullala brevemente. Trasferiscila in una ciotola, unisci lo zucchero per il ripieno e mescola fino a completa dissoluzione dello zucchero. Grattugia la scorza del limone direttamente sulla ricotta, mescolando bene. Taglia il cedro candito in piccoli dadi e incorporali al ripieno con un cucchiaio.
  3. Dividere e stendereDividi l'impasto in due parti uguali. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi la prima parte con un mattarello fino a uno spessore di 5 millimetri, cercando di mantenerla rotonda. Trasferiscila con delicatezza su una teglia rettangolare rivestita di carta forno, coprendo il fondo in modo omogeneo.
  4. Distribuire il ripienoVersa il ripieno di ricotta sulla base d'impasto e distribuiscilo in modo uniforme con una spatola, lasciando almeno 1 centimetro di bordo libero da tutti i lati. Stendi la seconda parte d'impasto con il mattarello fino allo stesso spessore e posizionala sopra il ripieno. Premi delicatamente i bordi con le dita per sigillare bene i due strati di impasto.
  5. CotturaInforna il dolce in forno preriscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti, finché la superficie non assume un colore dorato uniforme. Controlla verso la fine della cottura con uno stecchino piantato nel centro: se esce asciutto, il dolce è cotto. Se la superficie si scurisce troppo prima del tempo, copri con un foglio di carta forno.
  6. Raffreddare e finituraEstrai il dolce dal forno e lascialo riposare in teglia per 10-15 minuti, poi trasferiscilo su una griglia per raffreddare completamente. Una volta tiepido, cospargilo abbondantemente con lo zucchero a velo, tamponato con un setaccio per una distribuzione uniforme.
  7. Affettare e servireQuando il dolce è completamente raffreddato, taglialo a spicchi o rettangoli con un coltello seghettato bagnato e asciugato tra un taglio e l'altro, per evitare che l'impasto si sfaldi. Serve a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non passare la ricotta al setaccio prima di farla diventare ripieno. Se la ricotta rimane con grumi, il ripieno non si distribuisce uniformemente e il dolce finito avrà zone dry e zone troppo ricche di ricotta. Inoltre, non aggiungere la scorza di limone dopo aver cotto il dolce: deve andare nel ripieno crudo perché il calore della cottura ne esalti i profumi naturalmente, senza renderli troppo forti.

I nostri consigli

  • Conserva il dolce ripieno di ricotta coperto in frigorifero per 2-3 giorni massimo. Se vuoi congelarlo, taglia il dolce in porzioni, avvolgile singolarmente in carta forno e mettile in un contenitore ermetico per un mese.
  • Puoi variare il cedro candito con scorza d'arancia candita, oppure aggiungere 20 grammi di pistacchio tritato finemente al ripieno per una nota salmastra che contrasta con la dolcezza.
  • Se non hai il cedro candito, sostituiscilo con uvetta bianca o pinoli tostati leggermente. Entrambi danno texture interessante senza alterare l'equilibrio del gusto.
  • Accompagna il dolce con un tè al gelsomino o un caffè, oppure con un bicchiere di latte caldo. La cremosità della ricotta si abbina perfettamente a bevande tiepide.
  • Se l'impasto dovesse risultare troppo appiccicaticcio durante la lavorazione, riponi in frigo per 30 minuti prima di stendere, così diventa più facile da maneggiare.

Quando prepararla

Il dolce ripieno di ricotta è adatto a qualsiasi periodo dell'anno grazie al ripieno leggero e fresco. Rimane però particolarmente gradevole in primavera e in estate, quando la ricotta è al suo picco di freschezza e la scorza di limone rinfresca il palato. Perfetto anche come dessert da portare a tavola per una festa informale o una merenda di famiglia, dal momento che non richiede preparazioni elaborate e si gusta bene anche il giorno successivo.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di pecora? Sì, ma ricorda che ha un sapore più intenso e leggermente salato. Riduci lo zucchero del ripieno di 10 grammi se preferisci un dolce meno zuccherato.
  • E se non ho il cedro candito? Usa scorza d'arancia candita, pinoli tostati, oppure ometti completamente. Il dolce rimane buono comunque, solo un po' più semplice nel sapore.
  • Devo necessariamente setacciare la ricotta? No, ma il setaccio la rende cremosa e omogenea. Se non lo hai, frulla la ricotta per 10 secondi con un frullatore a immersione fino a renderla liscia e senza grumi.
  • Quanto tempo dura in frigorifero? Il dolce finito si conserva per 2-3 giorni al massimo in frigorifero, coperto. In freezer, in porzioni ben avvolte, arriva a un mese.
  • Puoi fare il ripieno il giorno prima? Sì, preparalo e conservalo coperto in frigorifero. Non farlo troppi giorni prima perché la ricotta perde freschezza gradualmente.