Dolce ripieno di ricotta

Ingredienti
| 250 g | Farina tipo 0 |
| 100 g | Burro morbido |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 2 | Uova intere |
| 500 g | Ricotta di vacca fresca |
| 80 g | Zucchero per il ripieno |
| 1 | Limone non trattato |
| 30 g | Cedro candito o buccia d'arancia candita |
| 10 g | Zucchero a velo per la finitura |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 6,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, equilibrato dal nerbo della ricotta che mantiene una nota leggermente salata. La scorza di limone grattuggiata e il cedro candito danno una profumazione agli agrumi che vivacizza il palato senza coprire il gusto della ricotta. Si serve a temperatura ambiente o tiepido, tagliato a fette. Abbinato con un caffè o una tisana d'erbe, diventa il dolce giusto anche a metà pomeriggio.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine di alta qualità, circa 8 grammi ogni 100 grammi, e contiene aminoacidi essenziali che aiutano il recupero muscolare.
- Fornisce calcio e fosforo, minerali importanti per ossa e denti, oltre a potassio che sostiene l'equilibrio dei fluidi corporei.
- Il ripieno di ricotta sazia bene senza appesantire, grazie al profilo proteico equilibrato e alla scarsità di fibre che lo rendono facile da digerire.
- A differenza della ricotta da sola, la ricotta nel dolce assorbe i flavonoidi del limone e del cedro, antiossidanti naturali presenti negli agrumi.
- Per un pasto equilibrato, accompagna questo dolce con una bevanda tiepida e magari con una manciata di noci o mandorle crude il giorno successivo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia grassa e vietata a chi segue una dieta leggera. La ricotta di pecora o di vacca contiene tra il 7 e il 13 per cento di grassi, per lo più insaturi, e ha meno calorie di molti latticini. Rimane sconsigliata solo a chi soffre di intolleranza al lattosio conclamata, non a chi evita semplicemente i formaggi stagionati.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non passare la ricotta al setaccio prima di farla diventare ripieno. Se la ricotta rimane con grumi, il ripieno non si distribuisce uniformemente e il dolce finito avrà zone dry e zone troppo ricche di ricotta. Inoltre, non aggiungere la scorza di limone dopo aver cotto il dolce: deve andare nel ripieno crudo perché il calore della cottura ne esalti i profumi naturalmente, senza renderli troppo forti.
I nostri consigli
- Conserva il dolce ripieno di ricotta coperto in frigorifero per 2-3 giorni massimo. Se vuoi congelarlo, taglia il dolce in porzioni, avvolgile singolarmente in carta forno e mettile in un contenitore ermetico per un mese.
- Puoi variare il cedro candito con scorza d'arancia candita, oppure aggiungere 20 grammi di pistacchio tritato finemente al ripieno per una nota salmastra che contrasta con la dolcezza.
- Se non hai il cedro candito, sostituiscilo con uvetta bianca o pinoli tostati leggermente. Entrambi danno texture interessante senza alterare l'equilibrio del gusto.
- Accompagna il dolce con un tè al gelsomino o un caffè, oppure con un bicchiere di latte caldo. La cremosità della ricotta si abbina perfettamente a bevande tiepide.
- Se l'impasto dovesse risultare troppo appiccicaticcio durante la lavorazione, riponi in frigo per 30 minuti prima di stendere, così diventa più facile da maneggiare.
Quando prepararla
Il dolce ripieno di ricotta è adatto a qualsiasi periodo dell'anno grazie al ripieno leggero e fresco. Rimane però particolarmente gradevole in primavera e in estate, quando la ricotta è al suo picco di freschezza e la scorza di limone rinfresca il palato. Perfetto anche come dessert da portare a tavola per una festa informale o una merenda di famiglia, dal momento che non richiede preparazioni elaborate e si gusta bene anche il giorno successivo.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora? Sì, ma ricorda che ha un sapore più intenso e leggermente salato. Riduci lo zucchero del ripieno di 10 grammi se preferisci un dolce meno zuccherato.
- E se non ho il cedro candito? Usa scorza d'arancia candita, pinoli tostati, oppure ometti completamente. Il dolce rimane buono comunque, solo un po' più semplice nel sapore.
- Devo necessariamente setacciare la ricotta? No, ma il setaccio la rende cremosa e omogenea. Se non lo hai, frulla la ricotta per 10 secondi con un frullatore a immersione fino a renderla liscia e senza grumi.
- Quanto tempo dura in frigorifero? Il dolce finito si conserva per 2-3 giorni al massimo in frigorifero, coperto. In freezer, in porzioni ben avvolte, arriva a un mese.
- Puoi fare il ripieno il giorno prima? Sì, preparalo e conservalo coperto in frigorifero. Non farlo troppi giorni prima perché la ricotta perde freschezza gradualmente.


