
| 3 uova | per il pan di Spagna |
| 90 g | zucchero semolato |
| 90 g | farina 00 |
| 2 | limoni non trattati (succo e scorza) |
| 250 ml | latte intero |
| 4 | tuorli d'uovo |
| 50 g | burro |
| 40 g | amido di mais |
| 150 g | zucchero (per la crema) |
| 3 | albumi |
| 100 g | zucchero a velo (per la meringa) |
| 1 pizzico | sale fino |
| 285 | Energia (kcal) |
| 3,5 | Proteine (g) |
| 12 | Grassi (g) |
| 6 | di cui saturi (g) |
| 38 | Carboidrati (g) |
| 32 | di cui zuccheri (g) |
| 1,2 | Fibre (g) |
| 0,15 | Sale (g) |
Il limone è il protagonista indiscusso: acidità fresca, piacevolmente agrodolce, con note aromatiche intense che non stancano. La crema pasticcera al limone è dolce e vellutata, il pan di Spagna leggermente acidulo assorbe i succhi, e la meringa croccante contrasta con morbidezza della crema. Si serve ben fredda, direttamente dal frigorifero, spesso con una spolverata di zucchero a velo o una sottile buccia di limone grattugiata fresca.
Non smontare il pan di Spagna mentre è ancora tiepido mescolandolo in modo deciso con la crema: il calore ammorbidisce ulteriormente la spugna e il dolce diventa una poltiglia. Aspetta che sia completamente freddo, e incorpora la crema con delicatezza usando un cucchiaio. Un altro errore frequente è montare la meringa troppo presto: gli albumi iniziano subito a scendere se aspettano più di 10-15 minuti prima di essere stesi. Montali sempre negli ultimi istanti prima dell'assemblaggio finale.
La delizia al limone è perfetta da giugno in poi, quando il caldo richiede dolci leggeri e rinfrescanti e i limoni primaverili ed estivi sono al loro massimo di freschezza e profumo. È un ottimo dessert per cene estive, buffet pomeridiani, oppure per sorprendere ospiti durante le giornate più calde: la semplicità della ricetta consente di prepararla anche a ferragosto senza affaticarsi in cucina.