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Culurgiones friulani

Vincenza Bertolino· 30 dicembre 2020· 7 min di lettura ·Trieste
Culurgiones friulani dorati e croccanti in un piatto bianco, con una leggera doratura uniforme, tagliati a metà per mostrare il ripieno di formaggio e verdure al centro
Preparazione
45 min
Cottura
12 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gfarina di tipo 00
3uova intere
1 pizzicosale fino
250 gricotta fresca di mucca
100 gformaggio friulano grattugiato
80 gerbette selvatiche (lattuga di campo, borrana, cicoria) pulite
1cipolla bianca piccola tritata finissima
olio di semi di arachideq.b. per friggere (circa 1,5 l)
pepe nero macinatoa piacere
2 gnoce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
24g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Disponi la farina a fontana su un piano pulito. Rompi le uova al centro e aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta mescola le uova, poi inizia a incorporare la farina dalle pareti con le dita. Quando diventa difficile lavorare, inizia ad impastare con i palmi. Continua per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non appiccica più. Se troppo secco aggiungi acqua tiepida mezzo cucchiaino per volta. Copri con una ciotola e riposa 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
Lava e asciuga le erbette selvatiche con cura. Tritale finissime insieme alla cipolla. In una ciotola unisci ricotta, formaggio grattugiato, erbette tritate, noce moscata e pepe nero. Mescola delicatamente con un cucchiaio finché il composto è omogeneo. Se la ricotta è molto morbida, lascia riposare in frigorifero 10 minuti prima di usarla, così sarà più facile da dosare.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in due parti uguali. Stendi una parte con il mattarello su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa 1,5-2 millimetri, cercando di mantenere la forma rettangolare. Copri l'altra metà con la ciotola rovesciata per evitare che si asciughi.
4
Formare i culurgiones
Con uno stampo rotondo (o una tazza di circa 8 cm di diametro) ricava dei dischi di pasta. Appoggia un disco sul palmo bagnato leggermente con acqua, metti un cucchiaino di ripieno al centro (circa 10-12 g), piega il disco a mezzaluna e sigilla i bordi premendo con le dita bagnate o con una forchetta, facendo attenzione a eliminare le bolle d'aria. Disponi i ravioli su un piatto infarinato man mano che li completi. Ripeti con l'altra metà di impasto e i dischi rimasti.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una pentola profonda (se possibile usa un friggitore con termostato) e riscalda fino a 170-180 °C. Puoi verificare la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi. Se non hai un termometro, prova con un bastoncino di legno: quando lo immergi, deve circondarlo di bollicine.
6
Friggere i culurgiones
Con una schiumarola (o un cucchiaio forato) immergi delicatamente 3-4 culurgiones alla volta nell'olio caldo, senza affollarli. Friggili per circa 2-3 minuti fino a quando non dorino uniformemente su entrambi i lati, girandoli a metà cottura. Trasferiscili su carta assorbente con una schiumarola. L'olio non deve essere mai molto caldo né troppo freddo: se è troppo caldo la sfoglia brucia, se è freddo assorbono olio.
7
Servire
Disponi i culurgiones ancora caldi nel piatto. Se desideri seguire la tradizione friulana, cospargi con zucchero a velo. Altrimenti servili lisci con un contorno di verdure crude o un piatto di ricotta dolce. Consumali il giorno stesso per mantenere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è delicato e erbaceo, con la nota dolce del formaggio fresco che si contrappone alla lieve amaricanza delle verdure di campo. La consistenza dell'esterno è friabile e croccante, mentre l'interno rimane cremoso e umido. Si mangiano caldi, magari con una spruzzata di zucchero a velo, secondo la tradizione friulana, oppure lisci per chi preferisce il salato. Abbinamento tradizionale è con un vino bianco leggero della regione o un caffellatte al mattino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non sigillare bene i bordi del raviolo. Se la sfoglia non è ben pressata oppure contiene bolle d'aria, il ripieno fuoriesce durante la frittura e l'interno rimane vuoto. Usa sempre le dita bagnate quando sigilli e fai pressione con la forchetta lungo tutto il perimetro. Un altro errore è non lasciare riposare l'impasto: senza i 20 minuti iniziali la pasta rimane elastica e si stacca dal ripieno durante la cottura. Infine, se friggi in olio troppo freddo, i culurgiones diventano mollicci e unti anziché croccanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones friulani si preparano tutto l'anno, ma trovano la loro massima espressione in autunno e inverno, quando le erbette selvatiche sono più profumate e le temperature consigliano piatti caldi e sostanziosi. In primavera puoi farli con erbe di campo fresche e tenere. Sono ideali per una cena in famiglia, per un secondo piatto gustoso oppure come piatto unico se accompagnati da un'insalata verde cruda.

Domande frequenti

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