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Culurgiones d'ortolana

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2019· 6 min di lettura ·Viterbo
Culurgiones d'ortolana disposti nel piatto, gnocchetti di pasta beige con righe trasversali tipiche, spruzzati di olio d'oliva e pepe nero, con foglie di prezzemolo fresco, sfondo bianco
Preparazione
45 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro rigatata
150 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
200 gVerdura di stagione tritata finemente (zucchina, melanzana, peperone o pomodoro verde)
100 gPomodoro maturo fresco tritato
1 spicchioAglio fresco tritato fine
30 mlOlio extravergine d'oliva
2 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8 gProteine
3 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la semola in una ciotola ampia. Aggiungi il sale e mescola. Versa l'acqua tiepida poco alla volta, mescolando con una forchetta finché non si forma un impasto omogeneo. Trasferisci il tutto su un piano infarinato e impasta con le mani per 5 minuti, finché l'impasto non diventa liscio e elastico senza attaccarsi. Copri con una ciotola rovesciata e fai riposare per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
Metti la verdura tritata in una ciotola. Aggiungi il pomodoro fresco, l'aglio tritato, metà dell'olio e il pepe. Mescola bene e lascia a temperatura ambiente per 10 minuti affinché i sapori si insaporiscano. Non salare il ripieno perché il sale uscirebbe dalla verdura rendendola molle.
3
Formare i gnocchetti
Prendi una piccola quantità d'impasto, poco più di una nocciola. Appiattiscila sul palmo della mano sinistra bagnata. Metti al centro un cucchiaino di ripieno. Chiudi l'impasto su se stesso unendo i bordi e forma una pallina. Posa la pallina sulla griglia o su un tavolo infarinato e schiacciala delicatamente con la mano per farle assumere una forma tonda e leggermente schiacciata, circa 3 centimetri di diametro. Ripeti finché non usi tutto l'impasto. Questa operazione richiede circa 20 minuti.
4
Trascinare i gnocchetti
Per dare il tipico disegno delle righe trasversali, prendi ogni gnocchetto e trascinalo lentamente sulla griglia o su un piano rigato dalle dita della mano. Il movimento deve essere verso di te, dal bordo lontano a quello vicino. Vedrai comparire le righe sulla superficie. Questo passaggio è tradizionale e dà il carattere visivo ai «culurgiones», anche se facoltativo.
5
Cuocere in acqua salata
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata, circa 1 litro per 100 grammi di pasta. Versa i «culurgiones» delicatamente e mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Cuoci per 12 minuti. I gnocchetti galleggeranno dopo 5-6 minuti, ma continua la cottura fino al tempo totale. Non prolungare oltre perché l'impasto è già morbido e il ripieno crudo rimane crudo.
6
Scolare e condire
Scola i «culurgiones» con un mestolo forato, non con il colino, per evitare che si rompano. Mettili in una ciotola o in un piatto fondo tiepido. Versa il ripieno in eccesso della preparazione sui gnocchetti. Distribuisci il restante olio d'oliva a crudo, una macinata di pepe e, se vuoi, un pizzico di sale fino.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, portato dalla verdura cruda del ripieno e dal pomodoro appena aggiunto. La pasta ha una nota leggermente salata e ruvida, coerente con l'impasto a base di semola. Si servono caldi, subito dopo la cottura in acqua salata, con un filo di olio d'oliva a crudo. L'abbinamento tradizionale è con un ragù semplice di pomodoro appena tiepido, non bollente, che non cuoce ulteriormente il ripieno ma lo scalda delicatamente.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere sale al ripieno, nemmeno una piccola quantità. Il sale fa perdere liquidi alla verdura cruda, lasciando il ripieno molle e senza consistenza. Se senti il bisogno di sapore salato, aggiungi il sale solo al termine della cottura, direttamente nel piatto finito. Un altro errore comune è prolungare la cottura: 12 minuti sono sufficienti. Se cuoci oltre, l'impasto diventa sciupato e il ripieno crudo perde la sua freschezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «culurgiones d'ortolana» si preparano bene tutto l'anno perché cambiano il ripieno secondo la verdura disponibile al mercato. In estate e autunno, quando gli ortaggi sono più freschi e croccanti, rendono meglio. Non hanno una ricorrenza precisa, ma sono piatti ideali per pasti in famiglia nel fine settimana, quando hai tempo per la preparazione manuale senza fretta.

Domande frequenti

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