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Culurgiones alla sarda

Vincenza Bertolino· 13 marzo 2024· 7 min di lettura ·Livorno
Culurgiones sardi disposti nel piatto, con la caratteristica piega a spiga in evidenza, presentati in salsa di pomodoro leggera, spolverati di pecorino grattugiato, su un fondo di tavolo in legno
Preparazione
60 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova medie
500 gPatate a pasta gialla
200 gFormaggio fresco vaccino o misto
1 mazzoMenta selvatica fresca
80 gPecorino grattugiato
100 gSalsa di pomodoro naturale
1 cucchiaioSale fino marino
2 litriAcqua per la cottura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
39 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Fate un buco al centro e aggiungete le uova leggermente sbattute e mezzo cucchiaio di sale. Cominciate a incorporare la farina dalle pareti interne della fontana, mescolando con le dita fino a formare una massa compatta. Impastate energicamente con il palmo della mano per 10 minuti finché l'impasto diventa liscio ed elastico. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti.
2
Cuocere e preparare il ripieno
Tagliate le patate a pezzi uguali di circa 3 centimetri. Fatele lessare in acqua salata per 15-18 minuti, finché non risultano ben cotte ma non sfaldabili. Scolatele bene e passatele ancora calde attraverso uno schiacciappure. Aggiungete il formaggio fresco sbriciolato, 30 grammi di pecorino, la menta fresca tritata finemente e mezzo cucchiaio di sale. Mescolate fino a amalgamare bene tutti gli ingredienti. Fate intiepidire leggermente il ripieno.
3
Stendere la pasta e ritagliare i dischi
Dividete l'impasto in due parti. Stendetelo tra due fogli di carta forno usando il mattarello, fino a uno spessore di circa 1 millimetro. Con uno stampo circolare di diametro 8 centimetri, ricavate i dischi di pasta uno accanto all'altro. Ricoprite i dischi non utilizzati con un canovaccio umido per evitare che si secchino.
4
Riempire e chiudere i culurgiones
Posizionate circa 1 cucchiaio da tavola di ripieno al centro di ogni disco. Piegate il disco a metà per formare un mezzo cerchio, premete i bordi per sigillare bene. Con le dita, create la caratteristica piega a spiga partendo da una punta e procedendo verso l'altra: pizzicate piccoli lembi di pasta al bordo di saldatura, ripiegandoli verso l'alto in un movimento regolare. Continuate per tutta la lunghezza del bordo, creando un motivo a zigzag riconoscibile.
5
Cuocere i culurgiones
Portate a ebollizione due litri di acqua in una pentola ampia. Aggiungete un cucchiaio di sale. Immergete i culurgiones delicatamente, con un cucchiaio forato. Lasciateli cuocere per 4-5 minuti dopo che risalgono in superficie. Verificate la cottura assaggiandone uno: la pasta deve essere al dente, non gommosa. Scolateli delicatamente con un mestolo forato.
6
Condire e servire
Riscaldate leggermente la salsa di pomodoro in una padella larga. Versate i culurgiones sgocciolati nella padella e mescolate delicatamente per 1-2 minuti, cosicché la salsa si distribuisca uniformemente senza romperli. Trasferite nel piatto di servizio, distribuite la salsa in eccesso attorno a loro e completate con la restante quantità di pecorino grattugiato.

Gusto

Il sapore dei culurgiones è delicato e lievemente salato, dominato dalla morbidezza della patata e dalla cremosità del formaggio fresco. La menta dona una nota aromatica fresca che bilancia la ricchezza del ripieno senza coprirlo. Si servono con un condimento sobrio: salsa di pomodoro o brodo leggero, e una grattugiata di pecorino. L'abbinamento tradizionale prevede un vino rosso strutturato e non troppo tannico, come un cannonau, oppure una birra chiara che aiuti la digestione del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere troppo a lungo i culurgiones: 6-7 minuti li trasforma in una massa molle e poco appetibile, perdendo sia la consistenza della pasta che la struttura del ripieno. Un altro errore diffuso è usare un ripieno troppo liquido, che causa la rottura della pasta durante la piega a spiga e la cottura. Il ripieno deve essere freddo o tiepido e ben sodo per permettere una manipolazione facile. Infine, non comprimere bene i bordi al momento della chiusura: questo causa aperture durante la cottura e fuoriuscita del ripieno nell'acqua.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones si preparano tutto l'anno, ma tradizionalmente erano un piatto invernale e autunnale, quando le patate erano appena raccolte e il formaggio fresco era disponibile nel fattorie locali. In autunno e inverno il piatto risulta particolarmente saziante e comfortante. Tuttavia, grazie alla reperibilità costante degli ingredienti, oggi si possono preparare in qualsiasi periodo, anche in estate serviti tiepidi con un filo di olio extravergine.

Domande frequenti

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