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Cuccìa dolce trapanese

Vincenza Bertolino· 7 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Trapani
Cuccìa trapanese servita in una ciotola di ceramica bianca, con grani di grano visibili nella massa cremosa bianca, pezzi di cioccolato scuro sparse in superficie e un cucchiaio di legno appoggiato su
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 ggrano duro intero secco
600 gricotta fresca di pecora o vacca
150 gcioccolato fondente a pezzi
100 gzucchero semolato
2tuorli d'uovo
1 pizzicosale fino
1 cucchiainovaniglia in polvere
2 cucchiaicacao amaro in polvere per la finitura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
10 gGrassi
6 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Lavare e cuocere il grano
Versa il grano in una ciotola, risciacqua sotto acqua corrente fredda due volte, poi trasferiscilo in un pentolone con 1 litro e mezzo di acqua fredda e un pizzico di sale. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, quindi abassa il fuoco e cuoci per 90 minuti circa, finché il grano è morbido ma mantiene la forma. Scola e lascia raffreddare completamente.
2
Passare la ricotta
Versa la ricotta in un colino a maglia fine e lasciarla scolare per 10 minuti. Se è molto liquida, premi leggermente con un cucchiaio. Trasferisci in una ciotola capiente.
3
Unire gli aromi
Aggiungi lo zucchero e la vaniglia alla ricotta, mescola bene con una spatola di legno fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Incorpora i tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando dolcemente per non smontare la crema.
4
Montare il cioccolato
Aggiungi il cioccolato fondente a pezzi alla crema di ricotta e mescola delicatamente, cercando di rompere i pezzi senza polverizzarli. Devono restare visibili nella massa.
5
Incorporare il grano
Versa il grano freddo nella ciotola della ricotta e mescola con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non schiacciare i chicchi. Il composto deve risultare omogeneo ma con il grano ancora ben visibile e intero.
6
Impiattare e riposare
Versa la cuccìa in una ciotola di ceramica o in ciotole individuali. Copri con pellicola trasparente e metti in frigorifero per almeno 2 ore, meglio 4, affinché i sapori si amalgamino e la consistenza diventi più compatta.
7
Guarnire e servire
Estrai dal frigorifero 10 minuti prima di servire. Spolverizza la superficie con cacao amaro in polvere e aggiungi eventuali scaglie di cioccolato fondente. Servi fredda con un cucchiaio.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, con la cremosità della ricotta che bilancia la nota amara e leggermente astringente del cioccolato. L'aroma caratterizzante proviene dal grano cotto, che aggiunge una sottile nota di cereale tostato, quasi nocciola. La cuccìa si mangia fredda o a temperatura ambiente, direttamente dal piatto, e si abbina tradizionalmente a caffè caldo o latte al mattino, oppure come fine pasto leggero.

Benessere

  • Il grano intero fornisce circa 12-14 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto secco, e conserva la maggior parte delle fibre quando cotto.
  • La ricotta contiene calcio e fosforo, importanti per le ossa, insieme a proteine a rapido assorbimento e pochi grassi saturi se intera.
  • Il piatto è saziante grazie al grano e alle proteine, ma leggero se preparato con ricotta fresca non grassa e porzioni moderate.
  • Il grano cotto ha un basso indice glicemico rispetto alle farine raffinate, permettendo un rilascio lento di glucosio nel sangue.
  • Per un pasto completo abbina la cuccìa a una tisana digestiva oppure a una fetta di pane tostato senza zucchero aggiunto.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il grano cotto sia "indigesto" perché vistosamente visibile nel piatto. In realtà, il grano bollito per ore diventa molto più digeribile rispetto a farina o paste, e le fibre aiutano la regolarità intestinale. Il vero rischio è eccedere con porzioni per chi ha sensibilità al glutine certificata.

L'errore da non fare

Non cuocere il grano per il tempo sufficiente. Se il grano resta duro o leggermente crudo dentro, la cuccìa diventa sgradevole da mangiare perché i chicchi rimangono duri e farinosi. Il grano deve diventare morbido e quasi cremoso al morso, altrimenti rovini il piacere di mangiarla. Controlla sempre il grano assaggiandone un chicco dopo 80 minuti di cottura.

I nostri consigli

  • La cuccìa si conserva in frigorifero in una ciotola coperta per 3-4 giorni. Può anche congelare per un mese: scongelala in frigorifero la notte prima di servirla.
  • Se preferisci una versione ancora più cremosa, sostituisci metà cioccolato con pezzetti di frutta candita come arancia o cedro.
  • Alcune varianti regionali aggiungono gocce di liquore ai grani cotti prima di incorporarli alla ricotta, oppure usano ricotta di capra per un sapore più pronunciato.
  • Se la ricotta è molto acida, aggiungi mezzo cucchiaino di bicarbonato mentre la mescoli per neutralizzare leggermente il pH e ottenere un sapore più dolce.

Quando prepararla

La cuccìa è un dolce ottimale durante i mesi freddi, da novembre a marzo, quando il grano secco è più facile da reperire in dispensa e quando le preparazioni lunghe non risentono del caldo. Tradizionalmente si prepara per festività come il Natale e capodanno, ma si cucina anche durante la quaresima come dolce di magro.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta congelata? Sì, ma scongelala in frigorifero la notte prima e filtrala bene per eliminare l'acqua in eccesso, altrimenti il composto diventa troppo bagnato.
  • Cosa faccio se il grano rimane duro dopo 90 minuti? Continua la cottura per altri 15-20 minuti. Dipende dalla varietà di grano e dall'acqua locale. Il grano vecchio di un anno cuoce più lentamente.
  • Devo per forza usare i tuorli d'uovo? No, sono opzionali. Se li ometti, la cuccìa rimane comunque cremosa grazie alla ricotta, ma la consistenza sarà un po' meno legante.
  • Quale tipo di ricotta è migliore? La ricotta di pecora è tradizionale in Sicilia e ha sapore più marcato. Quella di vacca è più delicata e dolce. Evita la ricotta troppo vecchia o con odore acido pronunciato.
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