Ingredienti
| 400 g | grano intero decorticato |
| 500 g | ricotta fresca di mucca o capra |
| 150 g | zucchero semolato |
| 100 g | cioccolato fondente 70%, a pezzetti |
| 30 g | pistacchio sgusciato e tritato |
| 1 bustina | vaniglia in polvere o un baccello |
| 1 litro | acqua |
| 1 pizzico | sale |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire il grano
Versa il grano intero in una ciotola d'acqua fredda e lava sotto il rubinetto, sfregando leggermente i chicchi per eliminare la polvere e le piccole impurità. Scola bene.
2
Cuocere il grano
In una pentola a fondo spesso, versa l'acqua e portala a ebollizione. Aggiungi il grano pulito, un pizzico di sale e abbassa il fuoco a minimo. Copri con il coperchio leggermente inclinato e fai cuocere per 90 minuti circa, mescolando ogni tanto. Il grano è pronto quando i chicchi sono molto morbidi, quasi a sciogliersi, e l'acqua è quasi completamente assorbita. Se resta troppa acqua, accresci il fuoco negli ultimi minuti.
3
Raffreddare il grano
Versa il grano cotto in una ciotola ampia e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti, mescolando ogni tanto per disperdere il calore.
4
Preparare la crema di ricotta
In una ciotola, mescola la ricotta fresca con lo zucchero semolato con una frusta o un cucchiaio robusto finché il composto non diventa cremoso e uniforme. Se usi il baccello di vaniglia, raschia i semini e aggiungili alla ricotta insieme ai pezzetti di cioccolato fondente. Se usi la vaniglia in polvere, incorporala durante la miscelazione.
5
Unire gli ingredienti
Versa il grano ormai freddo nella ciotola con la ricotta e mescola con decisione, incorporando bene i chicchi nella crema. Puoi usare un cucchiaio di legno o una spatola. Il composto deve risultare omogeneo, con il grano ben distribuito e i pezzetti di cioccolato sparsi.
6
Raffreddare in frigorifero
Trasferisci la «cuccìa» in una ciotola da portata o in una pirofila, livella bene la superficie e copri con pellicola trasparente. Riposa in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se per una notte intera, affinché i sapori si integrano e la consistenza diventi compatta.
7
Completare e servire
Poco prima di servire, cospargi la superficie con il pistacchio tritato e un pizzico di cioccolato grattugiato se desideri. Servi fredda dal frigo, direttamente con il cucchiaio dalla ciotola, oppure in piattini individuali.
Gusto
La «cuccìa» ha un sapore dolce e deciso, bilanciato dall'amaro leggero del cioccolato fondente e dalla ricchezza salata della ricotta fresca. L'aroma che percepisci è celui della ricotta cruda, del cacao e della vaniglia se aggiunta. La mangi fredda, direttamente dal frigo, e il contrasto tra il granello del grano cotto e la morbidezza della crema di ricotta è quello che rende il piatto interessante al palato. Tradizionalmente si abbina a un bicchiere di vino dolce locale, oppure semplicemente a un caffè dopo i pasti.
Benessere
- Il grano intero contiene circa 11 grammi di proteine per 100 grammi di grano secco, fondamentali per la crescita muscolare e il mantenimento dei tessuti.
- Il grano cotto è ricco di magnesio, potassio e ferro: il ferro in particolare aiuta la sintesi dell'emoglobina, anche se meno biodisponibile rispetto al ferro animale.
- La ricotta apporta calcio e selenio, importanti per la salute delle ossa e la difesa antiossidante, mentre rimane un latticino digeribile rispetto ai formaggi stagionati.
- Una curiosità poco nota: il grano cotto per ore sviluppa una quantità maggiore di polifenoli, composti antiossidanti che il riscaldamento lento e prolungato amplifica.
- Per un pasto equilibrato, abbina la «cuccìa» a una porzione di frutta fresca acida, come arance o kiwi, per facilitare l'assorbimento del ferro del grano.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta cotta sia meno digeribile di quella fresca, ma nella «cuccìa» la ricotta non è cotta, quindi mantiene intatte le sue proprietà enzimatiche. La falsa credenza nasce dalla confusione con la ricotta utilizzata in altri dolci. La «cuccìa» rimane un dolce pesante per chi ha gastrite o reflusso, non per motivi di digeribilità della ricotta, ma per il quantitativo complessivo di zuccheri e grassi.
L'errore da non fare
Non cuocere il grano abbastanza a lungo. Molti interrompono la cottura quando il grano è ancora al dente, ma nella «cuccìa» il grano deve essere tenerissimo, quasi dissolto nella crema. Se rimane duro, il dolce perde la sua consistenza cremosa caratteristica e risulta granuloso in modo sgradevole. Calcola sempre almeno 90 minuti e controlla il grado di cottura assaggiando un chicco prima di spegnere.
I nostri consigli
- Conserva la «cuccìa» coperta in frigorifero per 3 o 4 giorni massimo. La ricotta fresca tende a acidificarsi dopo, soprattutto se il frigorifero non è pulito. Non congela bene a causa della ricotta, che cambia consistenza dopo lo scongelamento.
- Se non trovi il grano intero decorticato, puoi utilizzare il grano tenero o il farro perlato, riducendo leggermente il tempo di cottura a 70 minuti. Il sapore varierà lievemente, ma rimane una versione valida.
- Incorpora il cioccolato a pezzetti piccoli nella ricotta prima di unire il grano: così si distribuisce più uniformemente e non si deposita sul fondo.
- Se la ricotta è molto liquida, lasciarla scolare in una garza per 30 minuti prima dell'uso per ottenere una crema più densa e stabile.
Quando prepararla
La «cuccìa» è il dolce tradizionale della festa di Santa Lucia, celebrata il 13 dicembre a Catania e nel resto della Sicilia. Si prepara soprattutto nei giorni intorno al 13 dicembre, quando il freddo invernale rende appetibile un dolce sostanzioso. Rimane però ottima anche nei mesi invernali successivi, quando il desiderio di dolci caldi e nutrienti è maggiore.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora invece di quella di mucca? Sì, anzi in Sicilia spesso si usa la ricotta di pecora perché ha un sapore più marcato. Tieni presente che la ricotta di pecora è leggermente più salata e densa, quindi riduci leggermente lo zucchero se preferisci.
- Il grano cotto può essere preparato il giorno prima? Sì, cuoci il grano un giorno prima, raffreddalo e conservalo coperto in frigo. Il giorno della preparazione, portalo a temperatura ambiente prima di unirlo alla ricotta.
- Come adatto la ricetta se qualcuno è intollerante al lattosio? Puoi sostituire la ricotta con una crema di anacardi cotti e frullati con zucchero e vaniglia, oppure con ricotta di soia, anche se il sapore varierà notevolmente.
- Che differenza c'è tra la cuccìa e il frumento cotto preparato in altri modi? La «cuccìa» catanese è specificamente un dolce: grano con ricotta e zucchero. Se il grano è cucinato solo con brodo senza ricotta, è un piatto salato diverso e più antico.