Home · Friuli-Venezia Giulia · lievitati e pane

Crostoli goriziani

Vincenza Bertolino· 24 maggio 2021· 6 min di lettura ·Gorizia
Crostoli goriziani dorati e croccanti impilati su un piatto bianco, con superficie rugosa e screpolata, contornati da mele rosse
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gfarina di frumento tipo 0
100 gburro a temperatura ambiente
80 gzucchero bianco semolato
2uova medie
1 cucchiainodi vaniglia liquida pura o semi di una bacca
la buccia di mezzo limonenon trattato, grattugiata fine
un pizzicodi sale fino
q.b.farina per infarinare il piano

Valori nutrizionali

420kcal Energia
6g Proteine
22g Grassi
13g di cui saturi
52g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Montare burro e zucchero
In una ciotola, lavora il burro morbido con lo zucchero usando una frusta a mano o una spatola per circa 5 minuti. Deve diventare pallido e cremoso, simile a una crema leggera. Questo passaggio incorpora aria e facilita la friabilità finale.
2
Aggiungere le uova e gli aromi
Versa le uova una alla volta, mescolando bene tra l'una e l'altra. Aggiungi la vaniglia e la buccia di limone grattugiata. Mescola fino a incorporare tutto uniformemente.
3
Unire la farina
Setaccia la farina con il sale direttamente nell'impasto e mescola delicatamente con una spatola, facendo movimenti dal basso verso l'alto. Lavora fino a ottenere un impasto liscio, senza fare troppo volume: non deve diventare elastico come la pasta del pane.
4
Riposare e scaldare il forno
Copri l'impasto con carta da forno e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti. Intanto accendi il forno a 180 gradi con ventilazione statica. Dopo la mezza ora, infarina il piano di lavoro.
5
Stendere e tagliare
Trasferisci l'impasto sul piano infarinato e stendilo con un mattarello a uno spessore di circa 3 millimetri. Non deve essere sottilissimo altrimenti diventano troppo duri. Con un coltello affilato taglia forme irregolari, circa 5 per 6 centimetri, oppure rompi l'impasto a mano creando frammenti naturali e frastaglati.
6
Disporre e infornare
Metti i crostoli su una teglia rivestita di carta da forno, lasciando 2 centimetri di spazio tra l'uno e l'altro. Inforna a 180 gradi per 12-14 minuti. Devono diventare dorati ma non scuri: il colore deve essere color oro carico, uniforme.
7
Raffreddare completamente
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare i crostoli su di essa per 5 minuti. Poi trasferiscili su una griglia metallica e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Durante il raffreddamento acquisiranno la giusta croccantezza: finché sono caldi sono ancora morbidi.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota burrata e una leggerezza che richiama il profumo della vaniglia e talvolta della buccia di limone. La consistenza croccante che si spezza subito in bocca è il carattere distintivo: ogni morso si disintegra senza lasciare tracce appiccicatizie. Si mangiano così come sono, senza accompagnamenti obbligatori, oppure inzuppati brevemente nel vino bianco dolce o nel caffè. Tradizionalmente vanno bene con il Verdicchio o con un moscato locale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo sottile: così i crostoli diventano fragili oltre il giusto, quasi taglienti, e si disintegrano durante la conservazione. Uno spessore di 2,5-3 millimetri è il compromesso giusto. Un secondo errore è cuocerli troppo a lungo o con il forno a temperature alte senza ventilazione: i bordi bruceranno mentre il centro resterà morbido. Infine, se non li fai raffreddare completamente prima di conservarli, l'umidità residua li inumidisce e perdono la croccantezza in poche ore.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostoli goriziani si fanno tutto l'anno, ma sono particolarmente piacevoli in autunno e inverno, quando servono bene con un caffè caldo o un tè pomeridiano. Durante le festività natalizie vanno per la maggiore, regalati in vasetti decorati o serviti sulle tavole di famiglia. In primavera e estate rimangono comunque appetibili, soprattutto accompagnati a una tisana fredda o inzuppati in un vino bianco fresco.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire