Home · Lazio · dolci

Crostoli

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2020· 7 min di lettura ·Roma
Crostoli dorati a bastoncini sottili e ondulati, impilati in un piatto bianco, ricoperti di zucchero a velo, luce naturale che evidenzia la croccantezza della superficie
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
2 uova intereUova
40 gBurro morbido
60 mlLatte intero
30 gZucchero semolato
1 baccelloVaniglia oppure scorza di 1 limone grattugiata
1 pizzicoSale fino
q.b.Olio di arachide o girasole per friggere
50 gZucchero a velo per la copertura finale

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola capiente versare la farina e creare un fontana al centro. Aggiungere le uova intere, il burro morbido a pezzetti, il latte e lo zucchero. Se usi la vaniglia, grattare i semini dal baccello e aggiungerli; se preferisci il limone, grattugiare la scorza direttamente nell'impasto. Mescolare con le dita fino a formare una pasta liscia e omogenea, senza eccessive manipolazioni. Lavorare per circa 10 minuti finché la massa diventa morbida ma non appiccicosa.
2
Riposo della pasta
Coprire la ciotola con un panno umido e lasciar riposare la pasta a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. In questo tempo la glutine si sviluppa e la pasta diventa più facile da stendere.
3
Stendere la pasta
Su un piano di lavoro infarinato, stendere la pasta con un mattarello o una macchina per la pasta fino a ottenere uno spessore di circa 2-3 millimetri. La pasta deve essere omogenea e trasparente nei punti più sottili. Non deve aderire al piano, quindi aggiungere farina se necessario durante l'operazione.
4
Tagliare i crostoli
Con una rotella da pasticceria o un coltello lungo e affilato, tagliare la pasta in strisce larghe circa 2 centimetri e lunghe 10-12 centimetri. Se desiderato, è possibile arricciare leggermente le strisce facendole passare attorno a un bastoncino di legno per dar loro una forma ondulata, ma questa operazione è facoltativa e si esegue subito dopo il taglio, prima che la pasta si asciughi.
5
Preparare l'olio per friggere
In una pentola capiente versare l'olio di arachide o girasole fino a un'altezza di almeno 5-6 centimetri. Riscaldare a 180 gradi Celsius. Verificare la temperatura con un termometro da cucina o immergendo un piccolo pezzo di pane: deve diventare dorato in circa 30-40 secondi.
6
Friggere i crostoli
Immergere delicatamente i crostoli nell'olio caldo, pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio e per permettere una frittura uniforme. Cuocere per circa 1-2 minuti per lato, finché non assumono un colore dorato uniforme. Non lasciarli friggere troppo a lungo, altrimenti diventeranno scuri e amari. Con uno schiumarola sollevare i crostoli dall'olio e farli scolare su carta da cucina assorbente per 2-3 minuti.
7
Spolverare di zucchero
Mentre i crostoli sono ancora caldi, ma non bollenti, distribuire lo zucchero a velo su entrambi i lati utilizzando un setaccio. Lo zucchero aderisce perfettamente al calore residuo della pasta e crea una polvere uniforme e invitante. Disposare i crostoli su un piatto di servizio o in una ciotola dopo circa 10 minuti dal completamento della frittura.

Gusto

I crostoli offrono un sapore dolce delicato, con una nota di burro e talvolta una leggera aromatica di vaniglia o scorza di limone. La sensazione in bocca è di croccantezza immediata che si scioglie quasi subito, lasciando una dolcezza non stucchevole. Si servono spesso a fine pasto o come merenda pomeridiana, abbinati a caffè caldo o a un bicchiere di passito. La tradizione prevede di consumarli il giorno della loro preparazione, quando la croccantezza è massima.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere i crostoli a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, i crostoli assorbono il grasso, diventano unti e perdono la croccantezza caratteristica, risultando pesanti e bagnati. Controllare sempre la temperatura dell'olio con un termometro prima di iniziare e mantenerla costante intorno ai 180 gradi Celsius durante tutta la frittura. Un altro errore è aggiungere troppi crostoli contemporaneamente nella pentola: questo causa un brusco abbassamento della temperatura e una cottura irregolare. Friggerli in piccole porzioni, lasciando spazio affinché si cuociano uniformemente su tutti i lati.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostoli sono tradizionalmente preparati durante le festività invernali, in particolare nel periodo natalizio e durante il Carnevale, quando le frivolezze dolci riempiono le tavole familiari. Tuttavia, non esiste un periodo vietato per prepararli: sono adatti in qualsiasi momento dell'anno come sorpresa golosa per ospiti o come merenda casalinga. Il clima temperato di primavera e autunno è ideale perché friggere non surriscalda eccessivamente la cucina, a differenza dell'estate. Se hai ospiti a sorpresa, i crostoli richiedono meno di un'ora dalla preparazione dell'impasto al servizio in tavola, rendendoli una soluzione pratica e raffinata.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella