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Crostini di pane raffermo

Vincenza Bertolino· 8 luglio 2025· 5 min di lettura ·Marsala
Crostini di pane dorati e croccanti disposti a raggiera su un piatto bianco, superficie superiore leggermente scura e brillante dall'olio d'oliva
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPane raffermo a fette
3 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
1 spicchioAglio (facoltativo)
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

350Energia (kcal)
11Proteine (g)
9Grassi (g)
2di cui saturi (g)
65Carboidrati (g)
2di cui zuccheri (g)
3Fibre (g)
1,5Sale (g)
Come si prepara
1
Tagliar il pane
Prendi il pane raffermo e tagliane le croste. Taglia il pane a fette non troppo sottili, circa 8-10 mm, poi dividi ogni fetta in diagonale per ottenere triangoli o rettangoli allungati. Se il pane è molto duro, puoi inumidire leggermente il coltello per evitare che si sbriccioli.
2
Preparare la pentola
Versa l'olio d'oliva in una ciotola poco profonda. Se usi l'aglio, tagliane lo spicchio a fette sottili e uniscilo all'olio, lasciandolo riposare cinque minuti perché rilasci il sapore.
3
Passare i crostini
Passa ogni fetta di pane, su entrambi i lati, nell'olio aromatizzato. Usa un pennellino o le dita per assicurarti che il pane assorba bene il condimento. Non deve essere fradicio, ma ben umidato. Disponili su una teglia rivestita di carta forno in un unico strato.
4
Aggiungere i condimenti
Cospargili con un pizzico di sale fine e pepe nero macinato fresco. Se preferisci, puoi aggiungere anche un leggero velo di origano secco o timo, ma mantieni la semplicità per non mascherare il sapore del pane.
5
Cuocere in forno
Inforna i crostini a 180 gradi per 8-10 minuti, a metà della cottura ruota la teglia per assicurare una tostatura uniforme. Estrai quando la superficie è dorata e croccante al tatto. Se i crostini non sono abbastanza croccanti, aggiungi altri due minuti di cottura.
6
Raffreddare
Lascia i crostini sulla teglia per tre minuti: continueranno a indurirsi. Trasferiscili su un piatto per farli raffreddare completamente prima di servirli. Resteranno croccanti anche tiepidi.

Gusto

Il crostino sa di pane tostato, con quel retrogusto leggermente nocciola che viene dal calore. L'olio d'oliva ne sottolinea il sapore senza coprire, lasciando la croccantezza netta al palato. Si servono tiepidi o a temperatura ambiente, ideali con un'insalata di pomodori, un paté, formaggi freschi o la classica «salsa di fegatini». Possono stare soli come accompagnamento a zuppe e minestre, per raccogliere il brodo negli ultimi sorsi del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare a temperatura troppo alta o per troppo tempo, altrimenti i crostini diventeranno brutti, neri e amarognoli. Anche immergerli troppo a lungo nell'olio li rende molli anziché croccanti. Se il pane è molto fresco, non userai crostini ma fette appiccicaticcce: aspetta che il pane abbia almeno un giorno di vita. Infine, non conservarli in un contenitore chiuso ancora caldi, altrimenti l'umidità intrappolata li ammorbidisce.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostini si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente utili d'inverno quando il pane si indurisce più velocemente in casa. Ideali come antipasto nei mesi freddi, accompagnati a zuppe e minestre. In estate servono freschi con insalate e verdure crude, e sono perfetti per le cene informali in giardino quando vuoi un antipasto leggero e poco impegnativo da preparare.

Domande frequenti

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