
| 350 g | fegato di pollo fresco |
| 200 g | polpa di pomodoro o salsa di pomodoro naturale |
| 1 pane | pane toscano o simile tipo pane casereccio, tagliato a fette spesse 1 cm |
| 2 spicchi | aglio |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 1 pizzico | sale grosso |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
L'errore più comune è cuocere il fegato troppo a lungo o a fuoco troppo alto. Se il fegato resta in padella più di 5-6 minuti, diventa gommoso e perde sapore. Un altro sbaglio frequente è non tostare abbastanza il pane: un crostino molle rovina tutto il piatto, perché non regge il ripieno e diventa una brodaglia in bocca. Infine, non far raffreddare neanche un istante il ripieno prima di servirlo: se è ancora fumante brucia la saliva e maschera i sapori.
I crostini di fegatelli si possono preparare tutto l'anno perché non dipendono dalla stagionalità degli ingredienti principali. Il fegato di pollo è disponibile sempre, così come la polpa di pomodoro. Tradizionalmente sono più frequenti in autunno e inverno, quando in tavola si cercano piatti caldi e sostanziosi. D'estate si servono spesso come antipasto freddo se il ripieno viene raffreddato completamente prima di metterlo sul pane.