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Crostini ai fegatini: la ricetta toscana che non tramonta

Vincenza Bertolino· 15 gennaio 2026· 3 min di lettura ·Viterbo
Quattro crostini tostati al burro con crema di fegatini color marrone scuro e rosmarino fresco, disposti su un tagliere di legno
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfegatini di pollo puliti
150 gburro
1cipolla media
2 cucchiaibrodo di carne tiepido
1 cucchiaiovino rosso
8-10 fettepane tostato
2 fogliesalvia fresca
sale e pepeq.b.
Come si prepara
1
Preparare i fegatini
Sciacqua i fegatini sotto l'acqua fredda e asciugali con carta assorbente. Taglia via le eventuali parti verdi (cistifellea) e tagliali a pezzi grossi, non troppo piccoli. Questo aiuta a mantenere la consistenza durante la cottura.
2
Soffritto leggero
Affetta la cipolla sottilmente. In un tegame largo, fai sciogliere 50 g di burro a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Fai rosolare per circa 3 minuti, finché non diventa trasparente. Non deve scurirsi.
3
Cuocere i fegatini
Aumenta il fuoco a medio-alto e versa i fegatini nel tegame. Spargi un pizzico di sale e pepe. Lascia cuocere per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto. I fegatini devono perdere il colore rosa all'esterno ma restare umidi dentro.
4
Aggiungere il vino
Versa il vino rosso nel tegame e lascia evaporare per 1 minuto. Aggiungi il brodo tiepido e la salvia spezzettata. Cuoci ancora per 2-3 minuti a fuoco moderato.
5
Fare il paté
Versa il contenuto del tegame in un frullatore insieme al burro restante (100 g). Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se risulta troppo densa, aggiungi un cucchiaio di brodo. Assaggia e correggi di sale e pepe.
6
Tostare il pane
Nel frattempo, taglia il pane a fette spesse circa 1 centimetro e tostalo nel forno a 180 gradi per 5-6 minuti, finché non diventa croccante ma non brucia.
7
Spalmare e servire
Disponi i crostini su un piatto e spalma il paté di fegatini con un coltello da burro. Servi tiepido o a temperatura ambiente. I crostini sono pronti subito dopo la preparazione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo i fegatini: se restano in padella oltre 5-6 minuti, diventano duri e granulosi. Alla fine della cottura devono sembrare ancora leggermente umidi e rosati nel mezzo. Inoltre, non frullare i fegatini da freddi: il paté risulterebbe meno cremoso. Se la miscela si raffredda prima di frullare, riscaldala brevemente a bagnomaria.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostini ai fegatini vanno preparati tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi come antipasto di una cena. Essendo un piatto ricco e sostanzioso, si serve meglio in autunno e inverno, quando sulle tavole compaiono cibi più corposi. Durante l'estate si possono comunque proporre, tiepidi o freddi, in piccole porzioni.

Domande frequenti

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