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Crostatina

Vincenza Bertolino· 1 novembre 2023· 6 min di lettura ·Roma
Tre crostatin dorate e croccanti con pasta frolla dorata e ripieno di marmellata rossa visibile al centro, poste su un piatto bianco con una tazza di caffè sfocata sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo a dadini
60 gZucchero semolato
1Uovo intero
1 pizzicoSale fino
150 gMarmellata di fragola o albicocca
1 cucchiaioZucchero a velo per la superficie

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
3,5 gProteine
16 gGrassi
10 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Impastare la frolla
Metti in una ciotola la farina con lo zucchero, il sale e il burro freddo tagliato a piccoli dadini. Sfrega tra le dita fino a ottenere un impasto sabbioso, come pangrattato grossolano. Non deve diventare liscio: il burro deve rimanere in piccoli pezzi per garantire la friabilità. Impiega circa 5 minuti.
2
Legare l'impasto
Aggiungi l'uovo e mescola rapidamente con le mani fino a quando l'impasto si riunisce senza formare una palla liscia. Se è troppo secco, aggiungi una goccia di acqua fredda. Avvolgi in carta da forno e refrigera in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio 1 ora, così la pasta sarà più facile da lavorare e più croccante dopo la cottura.
3
Stendere e tagliare
Estrai la pasta dal frigorifero e stendila tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Usa un bicchiere o un taglia biscotti tondo di circa 7-8 centimetri per ritagliare i dischi. Posa ogni disco su una teglia rivestita di carta da forno, mantenendo distanza di almeno 2 centimetri tra uno e l'altro.
4
Riempire e forare
Metti un cucchiaino scarico di marmellata al centro di ogni disco. Usa un utensile piccolo, come il manico di un mestolo o un dito leggermente inumidito, per creare un buchetto che lasci fuoriuscire la confettura durante la cottura, creando il tipico aspetto «occhiuto» della crostatina. Non riempire troppo o la marmellata traboccherà.
5
Cuocere
Inforna in forno preriscaldato a 180°C per circa 12-14 minuti, finché la pasta non diventa dorata ai bordi ma il centro rimane asciutto. La marmellata deve apparire leggermente caramellata. Non cuocere oltre perché la pasta diventa amara e non è più croccante. Togli la teglia e lascia raffreddare per 5 minuti sulla carta.
6
Trasferire e finire
Solleva le crostatin dalla carta con una spatola quando sono ancora tiepide e posale su una gratella per farle raffreddare completamente. Una volta fredde, puoi spolverizzare leggermente con zucchero a velo se desideri una finitura più dolce.

Gusto

La crostatina sa di burro tostato e zucchero caramellato dalla pasta, con una nota dolce e acidula della marmellata che bilancia la ricchezza della base. Il contrasto tra la friabilità croccante della frolla e la consistenza densa e umida del ripieno la rende interessante al palato. Si mangia con le mani, preferibilmente tiepida, perché il calore esalta l'aroma del burro e la marmellata risulta ancora leggermente viscida. Abbinamento classico con caffè americano o tè, ma anche semplicemente come fine pasto dopo un pranzo leggero.

Benessere

  • La pasta frolla contiene grassi insaturi dal burro e carboidrati dalla farina, che forniscono energia rapidamente. Un pezzo medio contiene circa 150-180 kcal.
  • La marmellata apporta potassio e vitamina C dalla frutta, anche se in quantità ridotta per via della cottura e dello zucchero aggiunto durante la preparazione.
  • È un dolce leggero per porzione singola, facile da digerire se la cottura è corretta e la pasta non è unta. Non appesantisce dopo il pasto.
  • La frutta della marmellata contribuisce una piccola quantità di fibre, specialmente se si usa confettura con pezzi di frutto visibili.
  • Abbinala a un caffè o a un tè senza zucchero, oppure mangiala come merenda a metà pomeriggio insieme a un bicchiere di latte per equilibrare l'apporto di zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la pasta frolla sia completamente vietata a chi segue una dieta. Una crostatina occasionalmente non compromette nulla se il resto della giornata è equilibrato. Il burro non è un nemico: contiene anche vitamine liposolubili e acidi grassi essenziali. Il vero problema è la frequenza e la quantità, non l'ingrediente in sé.

L'errore da non fare

L'errore più comune è impastare troppo la frolla o usare burro a temperatura ambiente. Se impassti energicamente o lavori il burro caldo, la pasta diventerà dura e stopposa, non croccante. Ugualmente sbagliato è aprire il forno durante la cottura: un colpo di aria fredda fa abbassare la pasta e rende la base gommosa. Infine, non riempire le crostatin troppo in anticipo: la marmellata ammorbidisce la pasta se a contatto per ore. Meglio farcire poco prima della cottura.

I nostri consigli

  • Conserva le crostatin già cotte in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non metterle in frigorifero subito perché l'umidità le ammorbidisce; aspetta che si raffreddino completamente.
  • Puoi variare il ripieno con marmellata di mora, ciliegia o albicocca. Anche una cucchiaiolina di crema di nocciola cotta al forno crea una crostatina golosa.
  • Se preferisci, prima di infornare puoi spennellare leggermente i bordi con un mix di tuorlo d'uovo diluito in poca acqua per ottenere una doratura ancora più brillante.
  • La pasta frolla cruda si congela bene: prepara il disco, avvolgilo in carta da forno e metlo in freezer fino a 3 mesi. Taglia i biscotti direttamente dal disco congelato e allunga il tempo di cottura di 2 minuti.
  • Per una versione ancora più leggera, riduci il burro a 100 g e aggiungi 2 cucchiai di olio di semi neutro: il risultato sarà sempre croccante ma con meno grassi saturi.

Quando prepararla

La crostatina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera ed estate come merenda fresca nel pomeriggio, oppure da regalare in una scatola elegante durante feste o compleanni. In autunno e inverno diventa un dolcetto confortevole da mangiare con il caffè caldo. Perfetta anche come fine pasto leggero dopo una cena estiva in compagnia.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Sì, ma il risultato sarà meno croccante e il gusto più rustico. Usa metà integrale e metà farina 00 per trovare un compromesso. Potrebbe servire un cucchiaio di acqua in più per legare l'impasto.
  • La pasta frolla si può preparare il giorno prima? Certo. Avvolgi bene in carta da forno e mettila in frigorifero fino a 2 giorni. Prima di stendere, lasciala riposare 15 minuti a temperatura ambiente così è più facile da modellare.
  • Che temperatura esatta devo usare per non fare errori? 180°C è il compromesso ideale. Se il forno tende a cuocere forte, usa 170°C e aggiungi 2-3 minuti. Ogni forno è diverso.
  • Perché la marmellata bolla e crea macchie sulla teglia? La marmellata deve stare dentro il buco, non ai bordi. Se trabocca, significa che hai messo troppo ripieno. Un cucchiaio scarico è la giusta quantità.
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