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Crostata di scarole

Vincenza Bertolino· 15 novembre 2019· 5 min di lettura ·Rieti
Crostata di scarole appena sfornata, base dorata e croccante, ripieno di scarole verdi e ricotta bianca visibile in sezione, servita su piatto bianco con bordi leggermente sporgenti
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gScarole fresche
250 gRicotta di mucca
2 uovaUova intere
320 gPasta frolla
1 spicchioAglio
50 mlOlio extravergine di oliva
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
Quanto bastaSale fino
Quanto bastaPepe nero

Valori nutrizionali

195Energia (kcal)
7Proteine (g)
10Grassi (g)
5di cui saturi (g)
20Carboidrati (g)
1di cui zuccheri (g)
2Fibre (g)
0,6Sale (g)
Come si prepara
1
Preparare le scarole
Pulisci le scarole eliminando le foglie esterne e il gambo duro, taglia a striscioline larghe circa 2 centimetri. Lavale abbondantemente sotto acqua corrente fredda e scola bene in un colander per 10 minuti.
2
Saltare le scarole
Scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio, aggiungi l'aglio intero schiacciato, togli subito il fuoco appena la padella inizia a profumare. Butta le scarole drenate e mescola con una spatola di legno, coprendo di olio. Aumenta il fuoco a medio-alto e fai cuocere per 8-10 minuti, finché le scarole non iniziano a appassire e perdono l'acqua di vegetazione. Sala al termine della cottura. Fai raffreddare in un piatto per almeno 5 minuti.
3
Preparare il ripieno
Metti la ricotta in una ciotola, aggiungi le 2 uova intere, il Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di pepe nero. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi le scarole ormai fredde e amalgama delicatamente.
4
Stendere la pasta
Tira fuori la pasta frolla dal frigorifero 5 minuti prima di usarla. Dividi in due dischi, uno leggermente più grande dell'altro. Stendi il disco grande tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 3 millimetri e adagialo in una teglia a crostata da 28 centimetri di diametro, facendo aderire bene il fondo e i bordi.
5
Riempire e coprire
Versa il ripieno di scarole dentro la base, distribuendo in modo uniforme ma lasciando 2 centimetri di bordo libero. Stendi il secondo disco di pasta, adagialo sulla farcia e sigilla bene i bordi premendo con i denti di una forchetta, creando il motivo tipico della crostata.
6
Cuocere
Inforna in forno preriscaldato a 190 °C per 35-40 minuti. La superficie deve diventare dorata ma non scura. A metà cottura, se la crostata colorisce troppo velocemente, coprila con un foglio di carta forno.
7
Raffreddamento e riposo
Estrai la crostata dal forno e lascia riposare ancora 10 minuti prima di affettare. Questo consente al ripieno di assestrarsi e alle fette di mantenere forma.

Gusto

Il sapore è delicatamente amaro per le scarole, controbilanciato dalla dolcezza della ricotta. La pasta frolla porta il burro e un'nota tostata, mentre le uova legano tutto creando una consistenza densa e cremosa. Si mangia bene a pranzo, insieme a una rondella di limone oppure da sola. La tradizione l'abbina a un vino bianco secco, fresco ma non gelido.

Benessere

  • Le scarole contengono fibre solubili e insolubili, importanti per il transito intestinale e il senso di sazietà.
  • La ricotta apporta proteine ad alto valore biologico e calcio, minerale essenziale per le ossa.
  • Il piatto è leggero rispetto alla pasta frolla che lo compone: il rapporto verdura-ricotta lo rende digeribile anche a pranzo.
  • Le scarole crude contengono più vitamina K rispetto alle spinaci; la cottura la riduce leggermente ma ne rimane una quota significativa.
  • Abbinala a una verdura cruda leggera come un'insalata mista o cicoria per aumentare le fibre e variare i sapori senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia «leggera» sempre e in ogni quantità. Non è così: la ricotta ha il 13% di grassi e il 9% di proteine, quindi apporta calorie significative. Il piatto è equilibrato se la dose di ricotta per porzione non supera i 120 grammi e se il ripieno verdura-ricotta non è coperto da troppo burro in superficie.

L'errore da non fare

Non mescolare le scarole ancora molto calde con la ricotta e le uova: l'uovo potrebbe cuocere parzialmente e il composto diventerebbe grumoso e poco omogeneo. Attendi sempre che le scarole siano fredde prima di unirle al ripieno. Inoltre, non usare scarole troppo bagnate dopo il lavaggio: l'eccesso d'acqua rammollisce la pasta frolla dal basso durante la cottura.

I nostri consigli

  • Conserva la crostata coperta in frigorifero per 3 giorni. Scaldala brevemente in forno a 160 °C per 8 minuti prima di servire, se desideri ritrovare la croccantezza della pasta.
  • Puoi preparare il ripieno il giorno prima e tenerlo in frigorifero in una ciotola coperta. Riempi e inforna il giorno della consumazione.
  • Se non hai la pasta frolla fresca, usa quella congelata o sfoglia di pasta brisée: i tempi non cambiano.
  • Aggiungi pinoli o uva sultanina nel ripieno per una variante più dolce e croccante, tipica di alcune tradizioni meridionali.

Quando prepararla

La crostata di scarole è il piatto ideale di autunno e inverno, quando le scarole sono croccanti, tenere e poco amare. Preparala a pranzo per una tavola ricca ma senza piatti pesanti, oppure riserva una fetta a cena fredda accompagnata da un'insalata amara. È perfetta anche per buffet, pic-nic freddi e pranzi domenicali in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare altre verdure al posto delle scarole? Sì, spinaci o bietole vanno bene. Tieni gli stessi tempi di cottura e raccogli bene l'acqua di vegetazione prima di miscelare al ripieno. Anche la cicoria può funzionare, ma avrà un gusto più deciso.
  • La ricotta può essere sostituita con un altro formaggio? Puoi usare ricotta di pecora per un sapore più intenso, oppure un mix ricotta-mascarpone per una cremosità maggiore. Evita formaggi troppo salati come pecorino o gorgonzola, che alterano l'equilibrio.
  • Come faccio se non ho la teglia a crostata? Usa una teglia rettangolare o una padella antiaderente rotonda. La forma importa meno del controllo della cottura.
  • Posso congelarla? Sì, intera o a fette. Avvolgila bene in carta forno e poi in un sacchetto per freezer. Dura fino a un mese. Scongela in frigorifero la sera prima e riscalda dolcemente a 160 °C.
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