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Crostata di ricotta e visciole

Vincenza Bertolino· 1 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Roma
Crostata di ricotta e visciole con pasta frolla dorata, ripieno cremoso beige visibile dal bordo, decorata con visciole rosse lucide sparse sulla superficie e disposte anche ai margini
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo a pezzetti
1 uovo interoUovo
50 gZucchero semolato
Un pizzicoSale fino
500 gRicotta fresca di mucca
100 gZucchero per il ripieno
350 gVisciole fresche o surgelate
2 cucchiaiAmido di mais
1 bucciaLimone non trattato, solo la buccia

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
7 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frolla
Mescola in una ciotola la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo a pezzetti e strina il tutto con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso simile a pangrattato. Fai un fontana con la farina, versa l'uovo e lo zucchero al centro, e impasta velocemente con le mani fino a quando il composto diventa un'unica massa. Avvolgila in pellicola e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare le visciole
Sgocciola le visciole se surgelate, oppure usa quelle fresche pulite. Versale in un tegame a fuoco medio con lo zucchero e la scorza di limone grattuggiata. Cuoci per 5-8 minuti mescolando delicatamente fino a che il succo si addensa. A metà cottura, sciogli l'amido di mais in 2 cucchiai d'acqua fredda e versalo nel tegame, mescolando per evitare grumi. Lasciale raffreddare completamente.
3
Stendere la pasta e foderare lo stampo
Estrai la frolla dal frigorifero e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 5 minuti. Stendila tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Foddera uno stampo da 28-30 centimetri di diametro, pressando bene sui bordi e sul fondo. Taglia i bordi in eccesso con un coltello. Puoi forare il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.
4
Preparare il ripieno di ricotta
Versa la ricotta in una ciotola e mescola con lo zucchero usando una frusta fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se la ricotta è molto dura, aggiungine un cucchiaio di latte tiepido. La crema deve rimanere morbida ma compatta, senza risultare liquida.
5
Montare la crostata
Versa la crema di ricotta sulla pasta frolla e distribuiscila in modo uniforme con una spatola. Disponi le visciole raffreddate sulla superficie in modo ordinato, pressandole leggermente nel ripieno. Versa il succo rimasto dalle visciole cotte in piccoli punti sparsi sulla superficie.
6
Cottura in forno
Inforna la crostata in forno preriscaldato a 190 gradi Celsius per 35-40 minuti. La pasta frolla dovrà risultare dorata ai bordi, il ripieno leggermente rassodato ma ancora morbido al centro. Controlla a metà cottura: se i bordi si colorano troppo, copri la crostata con un foglio di carta forno.
7
Raffreddamento e riposo
Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla teglia, almeno 2-3 ore, prima di sformare. Questo passaggio è essenziale per far rassodare il ripieno e rendere la pasta più croccante. Puoi sformare quando è ancora leggermente tiepida.

Gusto

Il sapore è dolce ma non eccessivo, ammorbidito dall'asprezza naturale delle visciole che pungola il palato. La ricotta dona morbidezza e una nota leggermente salata che bilancia la dolcezza della pasta frolla al burro. Il frutto agrodolce rimane il carattere distintivo: ogni morso con una visciola regala una piccola sorpresa acida che contrasta con la cremosità. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso con una tazza di caffè o un bicchiere di latte freddo al pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare troppo la frolla: una volta aggiunto l'uovo, lavora la pasta il meno possibile, solo fino a quando gli ingredienti si uniscono. Impastare troppo a lungo attiva il glutine della farina, rendendo la pasta frolla dura e gommosa invece che friabile e croccante. Allo stesso modo, non aggiungere visciole fresche ancora bagnate di succo direttamente sulla ricotta: il liquido ammorbidisce il ripieno e la pasta frolla. Cuoci sempre le visciole con l'amido di mais per addensare il succo, anche se comporta qualche minuto in più.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata di ricotta e visciole è ideale da giugno ad agosto quando le visciole sono di stagione e il caldo invita a dolci serviti freddi. Va bene anche in autunno inoltrato, quando usi visciole congelate dell'estate precedente. Perfetta per cene estive, domeniche tranquille e merenda pomeridiana.

Domande frequenti

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