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Crostata di pane raffermo

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2023· 6 min di lettura ·Latina
Crostata di pane raffermo in pirofila di vetro, con base dorata e croccante, ricoperta di confettura di fragola brillante. I bordi sono leggermente caramellati, il ripieno rosso scuro visibile ai lati
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gpane raffermo (di due o tre giorni), sbriciolato grossolanamente
80 gburro morbido
60 gzucchero semolato
2uova medie
1 pizzicosale fine
200 gconfettura o marmellata a scelta
1 cucchiaiolatte intero

Valori nutrizionali

280kcal
5g Proteine
10g Grassi
5g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo a dadini di circa 1 cm e disponili su una teglia in forno già riscaldato a 160 °C per circa 10 minuti. L'obiettivo è seccare ulteriormente il pane senza tostarlo eccessivamente. Una volta tiepido, sbriciola tutto con le mani o nel frullatore fino a ottenere briciole medio-fini, come il pangrattato fatto in casa. Trasferisci in una ciotola capiente.
2
Cremeare il composto base
In una ciotola a parte, versa il burro morbido e lo zucchero. Con una frusta o un cucchiaio di legno, mescola fino a ottenere un composto pallido e cremoso, circa 3-4 minuti. Se il burro è molto freddo, ammorbidiscilo a temperatura ambiente prima di iniziare.
3
Unire uova e briciole
Aggiungi le uova una alla volta, incorporando bene ogni uovo prima di aggiungere il successivo. Versa il latte e mesla. Quindi unisci le briciole di pane e il pizzico di sale al composto, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo e umido. L'impasto non deve risultare asciutto, ma nemmeno colloso: deve staccarsi dalle dita con un po' di pressione.
4
Foderare lo stampo
Prendi uno stampo per crostata da 24-26 cm di diametro o una pirofila rettangolare da 20x30 cm. Stendi una carta forno o ungila leggermente con burro. Trasferisci metà dell'impasto nello stampo e distribuiscilo in modo uniforme con le mani umide, creando uno strato della base di circa 1 cm. La compattezza è importante per evitare che si sgretoli dopo la cottura.
5
Aggiungere la confettura
Stendi la confettura in modo uniforme sulla base, lasciando un margine di circa 1 cm dai bordi. Distribuisci il resto dell'impasto a mucchietti sulla confettura, poi con le dita leggermente inumidite, unisci i pezzi fino a coprire quasi completamente il ripieno. Alcuni spazi di confettura visibile vanno benissimo e garantiscono dolcezza in ogni boccata.
6
Cottura
Inforna a 190 °C per 30-35 minuti, fino a quando la superficie è dorata e leggermente caramellata. Un leggero skrepitio ai bordi dopo 30 minuti indica che la crostata è quasi pronta. Estrai dal forno e fai riposare 10 minuti prima di portare in tavola, così l'impasto si stabilizza e diventa più saldo al taglio.
7
Raffreddamento e servizio
Servi tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in porzioni. Se la taglia in quadrati subito dopo il raffreddamento, le fette rimangono compatte. La crostata si conserva in frigorifero ricoperta per 3-4 giorni.

Gusto

La crostata di pane raffermo ha un sapore leggermente tostato, con note di burro e una dolcezza misurata che non schiaccia il palato. Il pane raffermo, una volta amalgamato e cotto, perde l'asprezza e diventa invece una base saporita che contrasta bene con la dolcezza della confettura. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, magari con un caffè o una tisana, seguendo la tradizione delle colazioni e delle merende contadine. L'abbinamento classico è con marmellata di frutti di bosco, fragola o albicocca, ma funziona bene anche con la semplice confettura di fichi.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il pane nel passaggio iniziale se pensi di accelerare i tempi o di saltare il step. Un pane ancora troppo umido farà risultare la base appiccicosa e difficile da tagliare, anche dopo la cottura in forno. Allo stesso modo, non usare pane del giorno precedente appena tolto dal forno: deve aver perso almeno due terzi della sua umidità iniziale. Infine, non sovraccaricare di confettura: la quantità giusta è quella che consente ancora di compattare bene l'impasto superiore, altrimenti durante la cottura fuoriesce dai bordi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata di pane raffermo è una ricetta d'ogni stagione, perfetta quando nel pane della colazione di qualche giorno prima non è stato consumato. Il clima asciutto dell'autunno e dell'inverno favorisce il raffermamento naturale del pane, rendendola una scelta quasi obbligata in quei mesi. È ideale per una merenda pomeridiana con tè o per uno spuntino dolce leggero durante la settimana di lavoro.

Domande frequenti

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