Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 300 g | farina tipo 00 |
| 150 ml | acqua tiepida |
| 5 g | sale fine |
| 800 g | mele Renetta o Granny Smith |
| 80 g | zucchero semolato |
| 2 g | cannella in polvere |
| 1 g | noce moscata grattugiata |
| 1 limone | succo |
| 1 litro | olio di semi di arachide |
| 30 g | zucchero a velo |
Valori nutrizionali
| 285 | kcal |
| 3 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una terrina e crea una fontana al centro. Aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo e non appiccicaticcio. Aggiungere il sale e lavorare per 8-10 minuti fino a renderlo elastico. Copri con un panno umido e lascia riposare 20 minuti.
2
Preparare le mele
Lava le mele, pelale e rimuovi il torsolo. Tagliale a fette sottili di circa 3 mm. Mettile in una terrina con il succo di limone, lo zucchero semolato, la cannella e la noce moscata. Mescola bene e lascia riposare 10 minuti affinché le mele rilascino i succhi.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 2 porzioni uguali. Stendi la prima porzione con il mattarello su un piano di lavoro spolverato di farina, formando un rettangolo di circa 30 x 40 cm e spessore di 2 mm. Tagliate la pasta in strisce di larghezza regolare, circa 1 cm.
4
Friggere la pasta
Scalda l'olio a 175 gradi. Immergi le strisce di pasta una alla volta, facendole friggere per circa 2-3 minuti fino a quando diventano dorate e croccanti. Estrai con una schiumarola e deposita su carta assorbente. Ripeti l'operazione con la seconda porzione di impasto.
5
Costruire la crostata
Disponi un primo strato di strisce di pasta fritta su un piatto da portata o una base di cartone, formando una rete orizzontale. Versa metà delle mele condite al centro, distribuendo anche i succhi. Sovrapponi un secondo strato di strisce di pasta in direzione perpendicolare, quindi il resto delle mele.
6
Completare e decorare
Aggiungi un ultimo strato di strisce di pasta fritta e pressa leggermente. Cospargete con lo zucchero a velo usando un setaccio, creando una copertura uniforme e delicata. Lascia riposare 5 minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è dominato dalla dolcezza delle mele leggermente acidula, riscaldata dalla cannella e dalla noce moscata. La pasta fritta apporta una nota salata e croccante che bilancia la dolcezza del ripieno. Si serve leggermente tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da tè o caffè a colazione, oppure come merenda pomeridiana. L'abbinamento tradizionale è con una tazza di latte caldo o con succo di mela fresco, che rinfresca il palato dopo la ricchezza della fritura.
Benessere
- Le mele contengono pectina, una fibra solubile che favorisce il senso di sazietà e aiuta la regolarità intestinale. Una mela media apporta circa 4 grammi di fibre.
- Le mele forniscono potassio, un minerale che supporta l'equilibrio dei liquidi e la funzione cardiaca, con circa 195 mg per 100 grammi di mela cruda.
- Nonostante la frittura, questo dolce ha una struttura che permette di distribuire le porzioni e di non abbondare eccessivamente, poiché risulta piuttosto saziante grazie alla combinazione di carboidrati complessi e fibre.
- La cannella, oltre a migliorare il sapore, contiene composti fenolici con proprietà antiossidanti, sebbene le quantità usate in cucina siano modeste.
- Per un pasto equilibrato, è consigliabile accompagnare la crostata con uno yogurt naturale senza zuccheri aggiunti al mattino, oppure con un tè non zuccherato al pomeriggio, senza aggiungere altre fonti di zuccheri semplici.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la frittura renda completamente il cibo indigeribile. In realtà, una frittura fatta a temperature corrette (170-180 gradi), con cambio regolare dell'olio e pasta ben asciugata, produce un piatto che il nostro corpo digerisce senza problemi maggiori rispetto a un dolce al forno. Il problema nasce quando l'olio è scadente, riutilizzato troppe volte o la temperatura è insufficiente, causando assorbimento eccessivo di grassi. Per chi ha disturbi gastrointestinali o acidità, è comunque consigliabile consumarne porzioni piccole e non in serata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere la pasta a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge almeno 170 gradi, la pasta assorbirà il grasso invece di diventare croccante, risultando untuosa e pesante. Usa un termometro da cucina per controllare la temperatura: se non lo hai, testa con un piccolo pezzo di impasto che deve dorarsi in 30 secondi circa. Un altro errore è non asciugare bene la pasta dopo la cottura: se rimane unta, la crostata si ammorbidirà rapidamente.
I nostri consigli
- Conserva la crostata in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, oppure in frigorifero per massimo 2 giorni. Non congelarla, poiché la pasta fritta perderebbe la sua consistenza croccante. Se si ammorbidisce, puoi rinvenire brevemente in forno a 180 gradi per 5 minuti.
- Puoi sostituire le mele Renetta con Gala o Fuji, che hanno una polpa più morbida e si cuociono più velocemente. Evita mele troppo acquose come le Golden Delicious, perché il ripieno risulterebbe bagnato.
- Se non hai la noce moscata fresca, usa quella già grattugiata, ma dimezzare la dose perché più intensa. La cannella è fondamentale e non ha un sostituto reale senza alterare il sapore.
- Usa olio di semi di arachide per friggere, che sopporta bene le temperature elevate e non comunica sapori estranei. Evita l'olio di oliva, che brucerebbe.
Quando prepararla
La crostata di mele con pasta fritta è perfetta da settembre a marzo, quando le mele da conserva sono al loro picco di qualità. È un dolce ideale per le colazioni invernali, da portare anche come merenda scolastica in contenitori ben sigillati. Nei periodi più freddi, il contrasto tra la friabilità della pasta e la warmth delle mele cotte rende il piatto particolarmente gradito.
Domande frequenti
- Posso preparare la pasta il giorno prima? Sì, prepara l'impasto e conservalo in frigorifero coperto con una pellicola trasparente. Prima di friggere, lascialo temperare a temperatura ambiente per 10 minuti, altrimenti risulterà troppo dura.
- La pasta fritta si può fare al forno invece che fritta? No, il risultato sarebbe completamente diverso: avresti una pasta asciutta e poco appetibile. La frittura è essenziale per la consistenza caratteristica.
- Come rigenero la crostata se si ammorbidisce? Accendi il forno a 180 gradi e metti la crostata per 5-8 minuti. Non coprire con carta alluminio, altrimenti rimarrà umida. Servi subito dopo.
- Che differenza c'è tra questo dolce e una crostata classica? La crostata classica ha una pasta frolla cotta in forno, mentre questa ha la pasta fritta cruda che si cucina nell'olio, risultando più croccante e friabile.