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Crostata di crema

Vincenza Bertolino· 27 luglio 2015· 7 min di lettura ·Roma
Crostata di crema in piatto bianco, tagliata a fetta triangolare, con pasta frolla dorata ai bordi e crema giallo pallido compatta all'interno, spolverata di zucchero a velo
Preparazione
35 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gFarina bianca tipo 0
100 gBurro freddo tagliato a dadini
1 uovo intero+ 1 tuorlo
50 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
500 mlLatte intero fresco
100 gZucchero per la crema
5 tuorliD'uovo extra
40 gMaizena o amido di mais
1 baccaDi vaniglia o 1 cucchiaino di estratto
20 gBurro per la crema
q.b.Zucchero a velo per decorare

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, versate la farina, aggiungete il burro freddo a cubetti, il sale e mescolate con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l'uovo intero e il tuorlo, lo zucchero e impastate rapidamente fino a che l'impasto risulti omogeneo. Non lavorate a lungo: la pasta frolla deve restare fredda e friabile. Avvolgete in pellicola e riposte in frigo per 30 minuti.
2
Stendere e cuocere la pasta
Accendete il forno a 190 °C. Stendete la pasta tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Trasferitela in una tortiera da 24 centimetri di diametro (preferibilmente con fondo removibile), pressatela bene sul fondo e sui lati, bucherellate il fondo con una forchetta per evitare bolle. Cuocete in bianco per 12-13 minuti con carta da forno e fagioli secchi o sfere di vetro. Togliete i pesi e la carta, cuocete altri 5 minuti fino a che non risulti leggermente dorata. Estraete e lasciate intiepidire.
3
Preparare la crema pasticcera
Versate il latte in un pentolino e riscaldate a fuoco basso con la bacca di vaniglia spaccata a metà (o l'estratto aggiunto alla fine). In una ciotola, mescolate i 5 tuorli con lo zucchero fino a impallidire, circa 3 minuti con la frusta. Aggiungete la maizena e mescolate ancora bene fino a scomparsa dei grumi. Quando il latte raggiunge i 70 °C (fumante ma non bollente), versatelo lentamente sui tuorli mescolando costantemente con la frusta per evitare che si cuociano.
4
Cuocere la crema
Versate il composto nel pentolino e cuocete a fuoco medio, mescolando con una spatola di legno, per 8-10 minuti. La crema deve ispessirsi e diventare omogenea, senza grumi, e deve raggiungere una temperatura interna di almeno 85 °C per 30 secondi. Non fatela bollire violentemente altrimenti si guasta. Verso la fine, aggiungete il burro freddo e mescolate fino a che non si incorpori completamente.
5
Raffreddare e trasferire
Stendete un foglio di pellicola direttamente sulla superficie della crema per evitare che si formi una crosta durante il raffreddamento. Lasciate intiepidire a temperatura ambiente per 10 minuti, poi riponete in frigorifero per almeno 20 minuti fino a che sia fredda e ancora cremosa, ma non gelata.
6
Assemblare la crostata
Versate la crema fredda nel guscio di pasta frolla già leggermente intiepidito. Distribuitela in modo uniforme con una spatola bagnata, lisciando la superficie. Se volete, decorate il bordo con zucchero a velo o con una sottile glassa di zucchero e limone tiepida.
7
Raffreddare e servire
Riponete la crostata in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire, così la crema si rassoda completamente e la pasta mantiene la sua friabilità. Tagliate con un coltello bagnato in acqua calda, asciugandolo dopo ogni taglio, per ottenere fette nette.

Gusto

La crema ha un sapore dolce e delicato, con la nota decisa della vaniglia e il fondo salato che viene dalla pasta. La consistenza è quella di una mousse compatta, che si scioglie in bocca senza risultare stopposa. La pasta frolla al burro offre una contrapposizione croccante che spezza il dolce della crema. Si mangia tiepida o fredda di frigo, nel pomeriggio con un caffè o come fine pasto leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare la crema troppo velocemente o a fuoco troppo alto, oppure versare il latte bollente direttamente sui tuorli freddi senza temperarli gradualmente. Questo cuoce i tuorli prematuramente e la crema risulta granulosa e impossibile da lisciare. Un secondo errore frequente è riempire il guscio di pasta con una crema ancora troppo calda: il vapore ammorbidisce la pasta frolla e il fondo diventa molle e umido. La crema deve essere almeno tiepida, meglio ancora fredda di frigo ma non gelata, altrimenti non aderisce bene alla pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata di crema è un dolce da fare tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nella stagione fredda, da novembre ad aprile, quando il burro si mantiene freddo più facilmente e gli sbalzi di temperatura non rovinano la pasta. È perfetta per il weekend, per un compleanno in famiglia o per un dolce da portare a tavola quando siete invitati a cena: si trasporta bene in la scatola bassa.

Domande frequenti

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