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Crostata con marmellata di prugne

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2025· 6 min di lettura ·Udine
Crostata rotonda con marmellata di prugne viola scuro visibile tra le strisce di pasta frolla dorata, su un piatto bianco, taglio netto dal bordo alla base con pasta croccante in primo piano
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina bianca tipo 00
130 gburro a temperatura ambiente
100 gzucchero semolato
1uovo intero
250 gmarmellata di prugne
1 pizzicosale fino
½ cucchiainovaniglia in polvere
1 cucchiaiolatte intero

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,25 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
Metti il burro morbido in una ciotola e lavora con una frusta per 2 minuti fino a farlo diventare cremoso. Aggiungi lo zucchero poco per volta, continuando a mescolare per 3-4 minuti finché il composto diventa pallido e spumoso. Versa l'uovo, batte bene, aggiungi la vaniglia e il sale.
2
Incorporare la farina
Versa la farina nella ciotola e mescola con una spatola dal basso verso l'alto finché non rimangono grumi, circa 2 minuti. Quando l'impasto inizia a staccarsi dalle pareti, rovescialo su un piano di lavoro pulito.
3
Impastare e riposare
Impasta con le mani per 1-2 minuti appena, fino a formare un disco liscio. Avvolgilo nella carta trasparente e riponi in frigorifero per almeno 30 minuti.
4
Stendere la frolla
Estrai l'impasto dal frigo, lascialo intiepidire per 5 minuti. Stendi tre quarti della pasta tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Trasferiscilo nella teglia rotonda da 26 centimetri di diametro, leggermente imburrata, e adagia la frolla facendola aderire alle pareti e al fondo. Taglia l'eccesso di bordo.
5
Riempire la crostata
Versa tutta la marmellata di prugne nel fondo della pasta frolla e distribuiscila in modo uniforme con una spatola. Stendi il restante quarto di pasta tra la carta da forno e tagliacela in strisce larghe circa 1 centimetro.
6
Creare il reticolo
Posiziona le strisce sulla marmellata alternando una verticale e una obliqua, formando un motivo a quadretti. Premi leggermente gli angoli di ogni striscia sul bordo della crostata perché aderiscano. Passa il latte con un pennello su tutte le parti visibili di pasta.
7
Cuocere
Scalda il forno a 190 gradi Celsius. Cuoci la crostata nel ripiano centrale per 35-40 minuti fino a quando la pasta diventa dorata in superficie e il bordo si stacca leggermente dalla teglia. Se durante la cottura il reticolo tende a scurirsi troppo, copri con un foglio di carta d'alluminio negli ultimi 10 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non cloying, con una nota leggermente agrodolce che viene dalle prugne mature. La pasta frolla scioglie in bocca e lascia il gusto del burro, mentre la marmellata densa mantiene la sua consistenza dolce e compatta, senza risultare appiccicosa. Si serve tiepida o a temperatura ambiente nel pomeriggio, con una tazza di tè o caffè. L'abbinamento tradizionale è con un caffellatte o un latte caldo nelle ore della colazione.

Benessere

  • Le prugne contengono sorbitolo e fibre solubili, che favoriscono la regolarità intestinale senza effetti drastici.
  • Apportano potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi cellulari, e piccole quantità di ferro, anche se in forma meno assimilabile rispetto alle fonti animali.
  • La crostata è una merenda sostanziosa e saziante grazie al burro e agli zuccheri, adatta al pomeriggio ma non come pasto leggero serale.
  • Le prugne secche usate per la marmellata conservano polifenoli antiossidanti, leggermente ridotti dalla cottura ma ancora presenti.
  • Abbinare la crostata a uno yogurt greco o a un bicchiere di latte completa l'apporto proteico e crea un pasto più equilibrato rispetto al dolce da solo.
  • Falso mito da sfatare: la marmellata non fa diventare pigri o causa sovrappeso per un pezzo di crostata occasionale. Il problema nasce dall'eccesso frequente di zuccheri semplici, non da una porzione. Una fetta di crostata (60-80 grammi) rientra in una dieta equilibrata, specialmente se il resto della giornata contiene fibre, proteine e grassi veri. Chi ha diabete gestazionale o diagnosticato deve parlarne con il medico, ma la porzione saltuaria non è un divieto assoluto.

L'errore da non fare

Non mettere il burro freddo direttamente nella farina: se non è ammorbidito, la pasta frolla diventerà stopposa e i grumi di burro rimangono visibili nella cottura. Il burro deve essere a temperatura ambiente, circa 20 gradi, per incorporarsi bene allo zucchero e creare una crema omogenea. Un altro errore frequente è cuocere il forno freddo o controllare troppo spesso la crostata aprendo lo sportello: ogni volta che lo apri, la temperatura cala e la cottura rallenta, rischiando di asciugare troppo il ripieno.

I nostri consigli

  • Conserva la crostata coperta con pellicola trasparente in frigorifero fino a 4 giorni. Se la prepari il giorno prima, riposa benissimo e il sapore della marmellata si distribuisce meglio. Riscalda per 5 minuti a 160 gradi prima di servire se vuoi recuperare la croccantezza della pasta.
  • Se usi marmellata fatta in casa e è più liquida, cuocila in un pentolino per 3-4 minuti a fuoco vivace, mescolando continuamente, fino a ridurla di volume di un quarto. In questo modo non trasuda dalla crostata durante la cottura.
  • La crostata si congela bene cruda: prepara tutto fino al punto 5, avvolgi nella pellicola e congela per fino a 3 settimane. Cuoci direttamente dal congelatore aggiungendo 5-7 minuti al tempo di cottura e coprendo con carta d'alluminio dopo i primi 20 minuti.
  • Se non hai la vaniglia in polvere, omettila semplicemente o aggiungi la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato al composto di burro e zucchero: il contrasto agrumato con le prugne funziona bene.

Quando prepararla

La crostata è perfetta in autunno quando le prugne fresche sono di stagione e la marmellata fatta in casa è semplice da preparare. Rimane ottima tutto l'anno perché la marmellata si trova sempre negli scaffali, e il dessert si adatta alle temperature autunnali e invernali quando il forno è acceso per altri piatti. Ideale per merenda nel pomeriggio, per colazioni in compagnia durante i fine settimana, per offerte leggere durante le visite.

Domande frequenti

  • Posso usare marmellata di prugne di marca invece di quella fatta in casa? Sì, scegli una marmellata con poco zucchero aggiunto, leggi l'etichetta e preferisci quelle con più frutta rispetto a dolcificanti. Il risultato sarà comunque buono, anche se leggermente più dolce.
  • Il reticolo è obbligatorio? No, puoi coprire tutta la marmellata con un disco di pasta intero, creare un coperchio liscio e fare solo tagli decorativi in superficie. La crostata rimane ugualmente valida, solo il gusto estetico cambia.
  • Come faccio se non ho una teglia rotonda? Una teglia rettangolare da 22 x 32 centimetri va bene, adatta solo i tempi di cottura che rimangono 35-40 minuti. La forma cambierà ma il gusto e la cottura rimangono uguali.
  • Che fare se la pasta si rompe quando la stendo? Non preoccuparti, raccogli i frammenti, riscaldali leggermente in frigorifero per 10 minuti e stendili di nuovo. Se rimangono screpolature piccole, coprile con altre piccole strisce di pasta durante l'assemblaggio finale.
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