Le croquette di ricotta sono bastoncini dorati e croccanti all'esterno, morbidi e cremosi all'interno. Lunghe circa sei centimetri, hanno una panatura uniforme e color nocciola che crackla quando le mordi. Si servono calde, su un piatto bianco, accanto a una piccola ciotola di salsa, magari di pomodoro o maionese, e una spruzzata di prezzemolo fresco.
Gusto
Il sapore è delicato, non salato. La ricotta domina con il suo gusto mite e burro, arricchito dal formaggio grattugiato che aggiunge una nota di piccante leggero. La panatura croccante contrasta con la morbidezza interna e dà struttura al morso. Si mangiano calde, meglio entro cinque minuti dalla cottura, accompagnate da una salsa fresca o un semplicissimo limone spreuzzato sopra.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, circa 11 grammi per 100 grammi, e viene assorbita facilmente dal corpo.
- Contiene calcio e fosforo, minerali essenziali per ossa e denti. Una porzione di ricotta copre una frazione significativa del fabbisogno giornaliero.
- È un piatto saziante ma leggero se fritto per pochi minuti: la ricotta ha pochi grassi satiri rispetto ad altri formaggi, soprattutto quella di mucca.
- La ricotta fresca contiene colina, una sostanza che supporta la memoria e la concentrazione, poco nota ma presente naturalmente.
- Abbina le croquette a un'insalata di stagione o a verdure grigliate per un pasto equilibrato: le proteine della ricotta si completano con fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia pesante e poco digeribile. In realtà, la ricotta è uno dei formaggi più leggeri e digeribili, soprattutto quella fresca, proprio perché la caseina è già parzialmente denaturata durante la produzione. Chi ha difficoltà con formaggi stagionati spesso tollera bene la ricotta. Una porzione moderata non crea disturbi digestivi in chi non ha intolleranze specifiche.
- 220 kcalEnergia
- 12 gProteine
- 14 gGrassi
- 8 gdi cui saturi
- 5 gCarboidrati
- 0,5 gdi cui zuccheri
- 0,2 gFibre
- 0,6 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 400 gricotta fresca di mucca
- 80 gformaggio grattugiato tipo Parmigiano Reggiano
- 2 uova intereuova medie
- 120 gpangrattato
- 40 gfarina di grano tenero tipo 00
- 1 pizzicosale marino fino
- 3 giripepe nero macinato al momento
- 500 mlolio di semi di arachide per friggere
- Controllare la ricottaVersa la ricotta in un colino a maglie fini e lasciala scolare per cinque minuti. Se molto umida, aiutati con un cucchiaio a spingere via l'acqua in eccesso. La ricotta deve restare integra, non schiacciata.
- Mescolare gli ingredientiTrasferisci la ricotta scolata in una ciotola ampia. Aggiungi il Parmigiano grattugiato, le uova intere, il sale e il pepe. Mescola con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non deve sembrare pasta, ma nemmeno liquido.
- Infarinare le maniCospargiti le mani con un po' di farina per evitare che il composto si attacchi. Prendi una porzione grande come una noce di composto, circa 30 grammi, e forma un bastoncino lungo sei centimetri, non troppo fine. Appoggialo su un piatto.
- Passare nel pangrattatoVersa il pangrattato in un piatto. Prendi ogni bastoncino, rotolalo nel pangrattato premendo leggermente affinché aderisca su tutti i lati. Lascialo riposare su un vassoio per tre minuti, sempre a temperatura ambiente.
- Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella profonda e scaldalo a fuoco medio-alto per due minuti. La temperatura giusta è quando un cubetto di pane immerso nel bagnomaria friggere in trenta secondi circa. Non deve fumare.
- Friggere le croquetteImmergi quattro o cinque bastoncini alla volta nel'olio caldo, stando attento agli schizzi. Girati dopo tre minuti con due forchette. Cuoci l'altro lato per tre minuti fino a quando il pangrattato diventa color nocciola dorato, uniforme. Non lasciarle più di sei minuti totali, altrimenti la ricotta all'interno inizia a sgocciolare.
- Scolare e servireTogli le croquette con una schiumarola e appoggialo su carta da cucina per due minuti per assorbire l'olio in eccesso. Servile subito, ancora calde, in un piatto con un contorno di salsa a scelta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare ricotta troppo umida. Se la ricotta non viene scolata bene, il composto rimane appiccaticcio e le croquette si sfaldano durante la cottura, rilasciando ricotta in olio e rimanendo vuote o appiattite. Scolala sempre almeno cinque minuti e, se vedi che c'è ancora acqua sotto al colino, lasciala anche dieci. L'altro errore frequente è friggere a temperatura troppo alta: brucia il pangrattato esterno mentre la ricotta dentro rimane fredda e cruda.
I nostri consigli
- Le croquette si conservano in frigorifero per due giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarle, appoggialo su una placca da forno e cuoci a 180 gradi per cinque minuti. Non rifriggerle mai, perché assorbono olio in eccesso.
- Se vuoi una versione al forno, forma le croquette, spalma poco olio di oliva su tutta la superficie con un pennello, appoggialo su carta forno e cuoci a 200 gradi per dodici minuti. Saranno meno croccanti in superficie ma comunque croccanti e più leggere.
- Aggiungi al composto un cucchiaio di prezzemolo tritato finissimo o di ricotta affumicata per una variante più saporita. Puoi anche usare ricotta di pecora, che ha sapore più deciso.
- Se il composto dovesse rimanere troppo morbido anche dopo lo scolo, aggiungi uno o due cucchiai di pangrattato direttamente al mix e rimescola.
Quando prepararla
Le croquette di ricotta si fanno tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili. In primavera e estate, quando fa caldo, è il momento ideale: la ricotta è freschissima dai caseifici e il piatto, nonostante la frittura, rimane leggero e piacevole come antipasto. Si prepara facilmente per cene informali in famiglia, per buffet freddi con altri antipasti, o come secondo leggero accompagnato da verdure grigliate.




