Crocchette di patate

Ingredienti
| 700 g | patate bianche medie |
| 1 cipolla piccola | sale e pepe |
| 2 cucchiai | olio d'oliva |
| un pizzico | noce moscata grattugiata |
| 120 g | pangrattato secco |
| 2 | uova intere |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| q.b. | sale grosso per guarnire |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Gusto
Il sapore è mite e consolante, con la patata che rimane protagonista, appena aromatizzata da un soffritto dolce di cipolla e da un leggero accenno di noce moscata. Il contrasto tra la croccantezza della panatura e la morbidezza interna è il vero piacere del boccone. Si mangia tiepida, meglio ancora se accompagnata da una salsa acida come maionese, salsa yogurt, o semplicemente con un mezzo limone. Non ha bisogno di contorno: è un piatto che regge da solo.
Benessere
- La patata è ricca di carboidrati complessi e potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi corporei e la contrazione muscolare.
- Contiene vitamina B6 e vitamina C, anche se parte di questa vitamina si disperde durante la cottura prolungata.
- Una porzione di crocchette da 150 grammi circa sazia bene, perché combina amido e grassi che rallentano lo svuotamento gastrico.
- La patata bollo' mangia, contrariamente al mito, ha un indice glicemico moderato se cucinata così, soprattutto se mangiata tiepida o fredda: il raffreddamento trasforma parte dell'amido in amido resistente, che fermentare più lentamente.
- Per un pasto equilibrato, servi le crocchette con una verdura cruda o cotta, per esempio un'insalata mista o degli spinaci lessati, così aggiungi fibre e micronutrienti.
- Falso mito da sfatare: le crocchette fritte non sono "proibite" per chi segue un'alimentazione sana. La fritura, se fatta bene e con olio a temperatura giusta, non assorbe quantità eccessive di grasso. Cento grammi di crocchette contengono circa 12-15 grammi di grassi, e la maggior parte è sulla superficie. Chi ha problemi digestivi dovrebbe invece farle al forno, a circa 200 gradi, fino a dorarle: il risultato è meno croccante ma comunque piacevole.
L'errore da non fare
Non usare patate ancora calde quando le schiacci. L'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da lavorare, e le crocchette non terranno forma durante la fritura. Allo stesso modo, non saltare il passaggio del raffreddamento in frigorifero: l'impasto deve essere freddo prima di panare, altrimenti la panatura non aderisce bene e il risultato sarà sgranato e privo di quella croccantezza che rende il piatto appetibile.
I nostri consigli
- Le crocchette crude panate si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni, oppure si congelano per 3-4 settimane. Puoi friggerle anche da congelate, aggiungendo solo un minuto di tempo di cottura.
- Se non gradisci la fritura, inforna le crocchette già panate a 200 gradi per 15-18 minuti, girandole a metà cottura. Non avranno la stessa croccantezza ma rimarranno piacevolmente dorate e più leggere.
- Aggiungi all'impasto un cucchiaio di formaggio grattugiato o parmigiano per dare una nota salata in più, oppure un uovo sodo tritato finissimo per un'aggiunta sorprendente di gusto.
- Controlla sempre la temperatura dell'olio con un termometro da cucina. Se è troppo bassa, le crocchette assorbono olio e diventano untuose; se è troppo alta, si scuriscono fuori mentre rimangono crude dentro.
Quando prepararla
Le crocchette di patate sono un piatto che va bene tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando servire piatti comfort è naturale e gradevole. Sono ottime come antipasto per una cena in famiglia, come contorno saporito per un secondo piatto, oppure come spuntino pomeridiano con una salsa fredda. D'estate puoi mangiarle tiepide o a temperatura ambiente, insieme a un'insalata fresca.
Domande frequenti
- Posso usare patate già cotte, come quelle avanzate da ieri? Sì, ma controlla che non siano venute un'onda verdastra (il solanino) che le rende tossiche. Se sono integre, puoi usarle, anzi è un bel modo per non sprecare.
- Che differenza c'è tra usare uova crude o cotte per la panatura? L'uovo crudo è tradizionale e fa aderire bene il pangrattato. Se preferisci un risultato più sodo, puoi usare uovo cotto schiacciato, ma il risultato sarà leggermente diverso.
- L'olio di fritura si può riutilizzare? Sì, se lo filtri bene da eventuali residui di panatura e lo riponi in una bottiglia scura e fresca. Lo riutilizzi al massimo 2-3 volte; dopo inizia a ossidarsi e diventa scuro.
- Come faccio se l'impasto è rimasto troppo morbido? Aggiungi un cucchiaio di farina per patate o amido di mais, mescola bene e rimetti in frigorifero per 10 minuti. Vedrai che la consistenza migliora.


