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Croccante di pistacchio

Vincenza Bertolino· 6 agosto 2023· 5 min di lettura ·Palermo
Croccante di pistacchio spezzato in pezzi irregolari di colore marrone dorato con pezzi di pistacchio verde visibili, disposto su carta pergamena bianca
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gpistacchio sgusciato e pelato
100 gnocciola tostata
200 gzucchero semolato
80 gmiele
30 gburro
1pizzico di sale fino
olio di semiper la teglia

Valori nutrizionali

450kcal Energia
8g Proteine
25g Grassi
6g di cui saturi
60g Carboidrati
55g di cui zuccheri
3g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Tostare la frutta secca
Distribuisci pistacchio e nocciole su una teglia rivestita di carta forno. Inforna a 150 gradi per 8 minuti finché non sprigionano aroma. Estrai e fai raffreddare leggermente.
2
Preparare zucchero e miele
Versa zucchero, miele e 50 millilitri d'acqua in un pentolino a fondo spesso. Accendi il fuoco a temperatura media e non mescolare: lascia che lo zucchero si sciolga ruotando il pentolino gentilmente per 5-6 minuti.
3
Controllare il colore del caramello
Quando lo zucchero prende un colore dorato ambrato e raggiunge circa 160 gradi al termometro (o quando una goccia in acqua fredda diventa malleabile), spegni il fuoco. Non aspettare che diventi scuro o brucia.
4
Aggiungere burro e frutta secca
Aggiungi subito il burro e il pizzico di sale, mescola per 10 secondi con un cucchiaio di legno. Versa la frutta secca tostata, mescola velocemente per 20-30 secondi fino a coprire ogni pezzo.
5
Versare su carta forno
Trasferisci il composto caldo su una teglia rivestita di carta forno, stendi con una spatola bagnata d'acqua fredda fino a uno spessore di mezzo centimetro. Lavora subito perché il caramello si indurisce in pochi secondi.
6
Raffreddare
Lascia riposare a temperatura ambiente per 30-40 minuti fino a quando non sia completamente freddo e duro. Non mettere in frigo, altrimenti diventa fragile e si spezza facilmente.
7
Spezzare e conservare
Rompi il croccante con le mani in pezzi irregolari e riponi in un barattolo di vetro a chiusura ermetica a temperatura ambiente, lontano dall'umidità, per 5-7 giorni.

Gusto

Ha il sapore dolce e caramellato del caramello, con la nota aromatica decisa e leggermente salata del pistacchio tostato che contrasta piacevolmente con la dolcezza. La consistenza è fragrante e friabile, si scioglie velocemente in bocca lasciando il retrogusto del pistacchio. Si mangia a fine pasto con un caffè o un tè, oppure si offre come dolcetto durante il pomeriggio, in piccole porzioni perché è molto ricco.

Benessere

  • Il pistacchio contiene circa 20 grammi di proteine vegetali ogni 100 grammi, utile anche per chi segue un'alimentazione senza carne.
  • Fornisce magnesio, potassio e ferro: il magnesio aiuta la contrazione muscolare, il potassio regola la pressione, il ferro è importante per l'ossigenazione del sangue.
  • Nonostante lo zucchero, il pistacchio aggiunge fibre che rallentano l'assorbimento dello zucchero nel sangue e aumentano il senso di sazietà.
  • Il pistacchio contiene resveratrolo, un antiossidante che protegge le cellule, presente in piccola quantità anche nell'uva scura.
  • Va abbinato bene a porzioni contenute: non più di 3-4 pezzi a fine pasto, così rimane un dolcetto bilanciato senza eccedere in zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: "Il croccante è molto calorico e indigesto". È vero che è denso di calorie, circa 450 per 100 grammi, ma la quantità che se ne mangia è piccolissima (pochi pezzi), quindi l'apporto reale è moderato. È digeribile perché zucchero e frutta secca tostata non creano problemi allo stomaco, a meno di infiammazioni già presenti o allergia alla frutta secca.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mescolare lo zucchero mentre si scioglie nel pentolino. Se lo fai, i cristalli di zucchero non disciolti rimangono intrappolati e il caramello diventa granuloso e opaco, rovinando la consistenza friabile del croccante. Il secondo errore è aggiungere frutta secca fredda al caramello bollente: se è troppo fredda il caramello si indurisce immediatamente senza ricoprirla uniformemente. La terza trappola è riporre il croccante in frigo o in un luogo umido: l'umidità lo ammorbidisce e lo rende molle e difficile da masticare.

I nostri consigli

  • Conserva il croccante in un barattolo di vetro ermetico, in un luogo secco e fresco, per massimo una settimana. Se lo copri con carta forno tra gli strati evita che i pezzi si rompano l'uno contro l'altro.
  • Se non trovi pistacchio sgusciato, compra il pistacchio intero e toglimi la pellicina rossa sfreganelo tra le mani su un canovaccio: rimane il seme verde perfetto.
  • Il croccante si abbina bene a un caffè espresso dopo cena, oppure lo puoi tritare grossolanamente e spargerne pezzi su una coppa di gelato alla vaniglia.
  • Se vuoi variare, sostituisci il pistacchio con mandorla tostata, oppure usa metà pistacchio e metà nocciola per un risultato più economico senza compromessi di gusto.
  • Se il caramello durante la cottura inizia a far fumo o comincia a diventare scuro più velocemente del previsto, abbassa subito il fuoco: ogni fornello ha resa diversa, non fidarti solo dei minuti.

Quando prepararla

Il croccante di pistacchio è ideale da preparare in autunno e in inverno quando le case sono più secche e non c'è umidità che lo ammorbidisce. È perfetto come dolcetto natalizio da regalare in scatole piccole, oppure da offrire durante il pomeriggio invernale con il tè caldo. In estate è più difficile riuscire perché l'umidità dell'aria lavora contro, quindi se vuoi prepararlo con il caldo, usa il frigo per i primi 20 minuti dopo l'indurimento, poi trasferisci a temperatura ambiente.

Domande frequenti

  • Posso usare solo zucchero bianco senza miele? Sì, puoi usare 250 grammi di zucchero e 40 millilitri d'acqua, ma il miele aiuta a evitare la cristallizzazione e dona una leggera umidità che rende il croccante più friabile.
  • Come faccio a sapere quando il caramello è pronto? Usa un termometro da cucina e aspetta che raggiunga 160-162 gradi, oppure fai il test dell'acqua fredda: una piccola goccia di caramello lasciata cadere in un bicchiere d'acqua deve diventare subito dura e malleabile.
  • Che cosa succede se il croccante diventa appiccicoso dopo pochi giorni? Significa che l'aria intorno è molto umida. Conserva il barattolo in frigo il primo giorno dopo la preparazione, poi trasferisci a temperatura ambiente in un luogo asciutto oppure riponi accanto a una bustina di riso crudo che assorbe l'umidità.
  • Posso fare il croccante senza termometro? Sì, osserva il colore: quando il caramello passa da trasparente a un colore dorato chiaro e uniforme, è pronto. Estrai dal fuoco subito, non aspettare che diventi più scuro.
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