Home · Sicilia · dolci

Crispelle

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2020· 5 min di lettura ·Trapani
Crispelle dorate impilate su un piatto bianco, cosparse di miele color ambra e una spolverata di cannella marrone, contorno di tovaglia in lino naturale
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSemola di grano duro
200 mlLatte intero
100 mlAcqua
40 gBurro
1 pizzicoSale fino
150 mlOlio di oliva leggero per friggere
120 gMiele
2 gCannella in polvere

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa il latte e l'acqua in un pentolino. Aggiungi il burro e il sale, portando il tutto a ebollizione. Quando il liquido bolle, togli dal fuoco e versa la semola a pioggia, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Continua a mescolare per due minuti mentre il calore residuo cuoce la semola.
2
Modellare le crispelle
Trasferisci l'impasto in una ciotola e lascialo intiepidire per cinque minuti. Riempi una ciotola con acqua tiepida. Con due cucchiai da minestra bagnati, preleva porzioni di impasto grande quanto una noce e formale delle quenelle tonde, inserendole direttamente in una teglia con carta da forno. Dovrai ricavarne circa 16-18 pezzi.
3
Riposare l'impasto
Lascia le crispelle riposare a temperatura ambiente per dieci minuti. Questo tempo consente all'impasto di assestare e di friggere in modo uniforme.
4
Friggere a temperatura corretta
Scalda l'olio di oliva in una pentola alta o in una padella profonda a 170-180 °C. Puoi verificare la temperatura immergendo un cubetto di pane: deve diventare dorato in sessanta secondi. Immergi le crispelle tre o quattro alla volta, evitando il sovraffollamento. Friggono per tre minuti circa per lato, fino a diventare dorate e gonfie.
5
Sgocciolare e condire
Togli le crispelle con una schiumarola e deposale su carta assorbente per due minuti. Trasferiscile in un piatto di portata ancora calde. Scalda il miele a bagnomaria per renderlo fluido, poi versalo sopra le crispelle in modo che le imbevuta parzialmente.
6
Spolverare la cannella
Subito dopo, distribuisci la cannella in polvere generosamente su tutte le crispelle. Mescola delicatamente per distribuire il miele e la spezia in modo uniforme, oppure servile direttamente al piatto.

Gusto

Le crispelle hanno un sapore dolce e speziato, equilibrato. La pasta di semola è neutra e accoglie bene il miele, che aggiunge una nota viscosa e caramellata. La cannella domina l'aroma, caldo e avvolgente. Si servono calde, subito dopo la frittura, perché mantengono la croccantezza esterna solo per pochi minuti. Tradizionalmente si accompagnano con un caffè lungo o una cioccolata densa, soprattutto nelle festività invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la semola a sufficienza nel liquido prima di friggerla. Se l'impasto resta troppo morbido, le crispelle si sgonfiano durante la cottura e diventano appiattite e unte. Mescola bene per due-tre minuti dopo aver versato la semola, in modo che il calore cuocia i granuli e l'amido si gelatinizzi. Un secondo errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: le crispelle assorbono olio anziché dorarsi, diventando pesanti e oleose. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le crispelle sono tradizionalmente preparate nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il caldo non scoraggia l'uso della friggitrice. Sono perfette per la festa di Natale, Capodanno e le ricorrenze invernali in famiglia. Però puoi farle tutto l'anno, specialmente per colazioni festive o dopocena informali. Se prepari un numero elevato di ospiti, è meglio distribuire la frittura su due giorni per non stancare la cucina.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio