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Crescioli

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2023· 6 min di lettura ·Arezzo
Crescioli dorati e croccanti appena tolti dall'olio, cosparsi di zucchero semolato, disposti su carta assorbente bianca, vapore ancora visibile
Preparazione
40 min
Cottura
6 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tipo 00
250 mlLatte tiepido
50 gBurro ammorbidito
25 gMiele
7 gSale fine
3 gLievito secco di birra
200 gMarmellata di albicocca o ciliegia
1 litroOlio di arachide per friggere
50 gZucchero semolato per spolverare

Valori nutrizionali

285kcal
6g Proteine
12g Grassi
3g di cui saturi
38g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2g Fibre
0,5g Sale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola piccola, versare il lievito secco in 50 ml di latte tiepido. Lasciare riposare per 5 minuti finché non diventa cremoso e leggermente schiumoso in superficie.
2
Impastare
Versare la farina in una ciotola grande. Creare un pozzo al centro e aggiungervi il lievito sciolto, il resto del latte tiepido, il miele e il sale. Iniziare a mescolare con le mani, incorporando gradualmente la farina dai bordi verso il centro per circa 8 minuti, finché non si forma un impasto coeso.
3
Aggiungere il burro
Quando l'impasto è ben unito, iniziare ad aggiungere il burro ammorbidito un cucchiaio per volta, continuando a impastare per altri 5 minuti finché il burro non viene completamente assorbito. L'impasto dovrà risultare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola unta di olio, coprire con un canovaccio pulito e fare lievitare in luogo tiepido per 1 ora e 30 minuti, fino a quando non raddoppia di volume.
5
Modellare i crescioli
Riversare l'impasto lievitato su un piano di lavoro infarinato. Dividerlo in 16 pezzi da circa 30 g l'uno. Prendere un pezzo, appiattirlo leggermente con le mani, porre al centro un cucchiaio di marmellata e chiudere bene i bordi, arrotondando nel palmo per dare forma a una piccola palla. Ripetere con tutti i pezzi.
6
Seconda lievitazione
Disporre i crescioli su un foglio di carta da forno, coprire con un canovaccio e fare lievitare per altri 45 minuti, finché non aumentano visibilmente di volume e risultano gonfi al tatto.
7
Friggere
Versare l'olio in una padella alta e riscaldarlo a 180 gradi. Inserire i crescioli uno per uno, friggendo massimo 3-4 per volta per evitare di abbassare troppo la temperatura dell'olio. Friggere per 2-3 minuti per lato, finché non assumono un colore dorato uniforme. Scolare i crescioli con una schiumarola e trasferirli immediatamente su carta assorbente.
8
Spolverare e servire
Mentre i crescioli sono ancora caldi, cospargerli generosamente di zucchero semolato. Servire subito, possibilmente entro 15 minuti dalla frittura, quando mantengono ancora il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna.

Gusto

I crescioli hanno un sapore dolce ma non stucchevole, con la marmellata che dona una nota leggermente acidula al palato. La croccantezza della pasta fritta contrasta piacevolmente con la dolcezza morbida all'interno. Si mangiano caldi, appena fritti, perché il contrasto tra la crosta ancora calda e il ripieno appena tiepido è il momento perfetto del loro sapore. In molte zone si accompagnano con vino dolce da dessert o semplicemente con il caffè del mattino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere i crescioli in olio non sufficientemente caldo. Se l'olio è sotto i 170 gradi, i crescioli assorbono grasso eccessivamente e rimangono mollicci sia fuori che dentro. Controllandone la temperatura con un termometro da cucina garantisci una doratura veloce e una croccantezza reale. Un altro errore è tentare di anticipare la frittura: i crescioli preparati ore prima si sgonfiano e il risultato diventa piatto e appiccicaticcio.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crescioli sono ideali da preparare in autunno e inverno, quando il clima fresco aiuta a controllare la lievitazione dell'impasto senza rischi di fermentazione eccessiva. Si prestano perfettamente per colazioni speciali, merende festive o come dolcetto da offrire durante le visite. In inverno, serviti ancora caldi con una bevanda calda, diventano un momento di convivialità familiare.

Domande frequenti

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