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Crescia ripiena di cicoli

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2016· 6 min di lettura ·Rieti
Una crescia ripiena di cicoli su un piatto bianco, tagliata in due metà, mostra la superficie croccante dorata e il ripieno di cicoli scuri e croccanti ben distribuito all'interno
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
3 gLievito di birra fresco (o 1 g secco)
150 gCicoli (grasselli di maiale tostati)
30 mlOlio di oliva extravergine
q.b.Strutto per ungere lo stampo

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
9 gProteine
11 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande mescola la farina con il lievito sbriciolato. Versa l'acqua tiepida poco alla volta, mescolando con una spatola di legno. Quando l'impasto inizia a compattarsi (dopo 3-4 minuti), aggiungi il sale e continua a mescolare per 1-2 minuti fino a ottenere un impasto ruvido e coeso.
2
Impastare per sviluppare il glutine
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro e impasta con le mani per 8-10 minuti, fino a quando diventa liscio, elastico e non appiccica più alle dita. Se necessario, bagna leggermente le mani. L'impasto deve essere morbido, non secco.
3
Incorporare i cicoli
Una volta che l'impasto è sufficientemente elastico (dopo 8 minuti), distribuisci i cicoli sulla superficie. Piega l'impasto su se stesso e incorpora i cicoli gradualmente, lavorando per altri 2-3 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo con i cicoli ben distribuiti.
4
Prima lievitazione
Versa l'olio di oliva in una ciotola leggermente più grande, posiziona l'impasto al centro e copri con un piatto. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 °C) per 16-18 ore. Se la temperatura è più alta (23-26 °C), riduci a 12-14 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
5
Modellare e posizionare
Ungere una teglia rettangolare o rotonda con strutto. Trasferisci l'impasto lievitato sulla teglia senza sgonfiarlo eccessivamente. Con le mani leggermente unte, allargalo dolcemente fino a riempire la teglia, creando uno strato di circa 4-5 cm di spessore.
6
Seconda lievitazione
Copri la teglia con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore. L'impasto deve gonfiarsi di un terzo rispetto al volume precedente e quando tocchi leggermente la superficie, l'impronta deve rientrare molto lentamente.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 200 °C per 10 minuti. Inforna la crescia e cuoci per 30-35 minuti. La crosta deve diventare dorata, quasi color nocciola. Estrai dal forno e lascia raffreddare per almeno 10-15 minuti prima di tagliare.

Gusto

Ha un sapore salato, carnoso, con note affumicate dei cicoli ben tostati. La mollica è morbida e assorbe il grasso in modo armonico, senza risultare grassa. Si mangia tiepido, anche il giorno dopo. Accompagna formaggi stagionati, salumi, zuppe o si mangia da solo come spuntino sostanzioso.

Benessere

  • I cicoli (grasselli di maiale) contengono proteine nobili e grassi insaturi, che forniscono energia duratura e sazieta. Una porzione di 100 g copre il 15-18% del fabbisogno proteico giornaliero.
  • Il pane contiene sodio dai cicoli e minerali come potassio, ferro e magnesio dalla farina. I cicoli tostati aggiungono ferro facilmente assorbibile di origine animale.
  • È un pane molto saziante grazie alla densità della mollica e al grasso dei cicoli: una fetta mantiene il senso di pienezza per ore, ideale per colazioni abbondanti.
  • La fermentazione lunga dell'impasto (16-24 ore) abbassa l'indice glicemico naturalmente e rende il glutine parzialmente predigerito, migliorando la tollerabilità.
  • Abbinala a verdure fresche, legumi lessati o insalata per un pasto equilibrato e completo dal punto di vista nutritivo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il grasso dei cicoli la rende indigesta. La lievitazione naturale prolungata rende il pane facilmente digeribile anche con i grassi. È sconsigliata solo a chi ha problemi biliari certificati o pancreatite acuta, come qualsiasi alimento grasso; per la popolazione generale è un cibo tradizionale ben tollerato.

L'errore da non fare

Non impastare troppo velocemente o con le mani fredde. Un impasto ruvido e freddo fermerà la lievitazione e la crescia risulterà densa e non soffice. Impasta sempre a una velocità moderata e preferibilmente con le mani a temperatura ambiente. Un altro errore comune è aggiungere i cicoli troppo presto: se li incorpori durante l'impasto iniziale, tendono a rompersi e rilasciano grasso che rallenta la lievitazione. Aspetta che l'impasto sia già elastico.

I nostri consigli

  • I cicoli migliori sono quelli fatti in casa tostando nel forno a 180 °C per 15-20 minuti la pancetta tagliata a dadini, fino a renderli croccanti. Se usi cicoli già cotti, tostali comunque 5 minuti al forno per asciugarli e intensificarne il sapore.
  • La crescia si conserva ben avvolta in un panno di lino o in una sacca di carta per 3-4 giorni a temperatura ambiente. Non chiuderla in plastica, che la renderebbe molle. Puoi congelarla già cotta per 2-3 mesi e scaldarla in forno a 160 °C per 10 minuti.
  • Se non hai lo strutto, puoi ungere la teglia con olio di oliva, sebbene lo strutto dia una crosta più autentica e croccante. Evita il burro, che brucerebbe durante la cottura prolungata.
  • Variante: alcuni preparano la crescia con una parte di cicoli mescolati nell'impasto e una parte sparsa in superficie prima della cottura, per una crosta ancora più ricca di sapore.

Quando prepararla

La crescia ripiena di cicoli è ideale in autunno e inverno, quando il freddo favorisce una lievitazione lenta e controllata. Si prepara bene anche in primavera se la cucina rimane fresca. In estate, a meno di avere una cantina o uno spazio climatizzato, è più difficile controllarla perché lievita troppo velocemente. È perfetta per le colazioni invernali, i pranzi domenicali e come spuntino sostanzioso nei pomeriggi freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usa un terzo della quantità (circa 1 grammo). Scioglilo in un po' d'acqua tiepida 10 minuti prima di aggiungere il resto dell'acqua all'impasto.
  • Che differenza c'è tra cicoli e lardelli? I cicoli sono grasselli di maiale resi croccanti dalla tostatura, mentre i lardelli sono cubetti di lardo intero. I cicoli si assorbono meglio e distribuiscono il grasso in modo più uniforme nell'impasto.
  • La crescia può diventare gommosa? Sì, se la conservi in plastica o se la cuoci in un forno troppo umido. Conservala in carta o lino e assicurati che il forno sia ben preriscaldato e secco.
  • Devo fare la ricetta integrale di questa ricetta o posso preparare mezza dose? Puoi dimezzare tutti gli ingredienti, ma il tempo di lievitazione rimane lo stesso. Con quantità più piccole è più facile ottenere un risultato omogeneo.
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