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Crescia dolce

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Viterbo
Crescia dolce affettata su tavolo di legno, pane dal colore dorato e burroso, con visibili frutti secchi e canditi all'interno, miglierine bianche di zucchero in superficie
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
250 mlLatte tiepido
100 gUvetta sultanina
80 gCanditi misti (arancia, cedro, ciliegia)
2Uova intere
80 gBurro morbido
50 gZucchero semolato
1 bustina (7 g)Lievito secco di birra oppure 50 g di lievito madre liquido
1Pizzico di sale fino
½ cucchiainoVaniglia in polvere
2 cucchiaiZucchero di semola (per cospargitura superficiale)

Valori nutrizionali

280kcal
7g Proteine
9g Grassi
4g di cui saturi
43g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Reidratare la frutta secca
Versa l'uvetta in una ciotola e copri con acqua tiepida per 15 minuti, in modo che si ammorbidisca. Nel frattempo, taglia i canditi a dadini da mezzo centimetro circa. Scola l'uvetta e asciugala con un canovaccio pulito.
2
Creare l'impasto di base
In una ciotola grande, versa la farina e crea un pozza al centro. Aggiungi il lievito sciolto nel latte tiepido e mescola subito con una forchetta per incorporare la farina gradualmente. Quando diventa una polla appiccicosa, aggiungi le due uova intere e continua a mescolare per circa 3-4 minuti finché non è incorporato tutto.
3
Incorporare burro, zucchero e aromi
Aggiungi lo zucchero, il sale e la vaniglia. Con le mani (o in impastatrice con gancio), lavora l'impasto per 5 minuti. A questo punto aggiungi il burro morbido a pezzetti e continua a impastare per altri 5-6 minuti finché l'impasto non risulta liscio e elastico, anche se ancora un po' appiccicoso.
4
Aggiungere la frutta e prima lievitazione
Incorpora l'uvetta e i canditi gradualmente, mescolando dolcemente con le mani o con una spatola, finché non sono distribuiti uniformemente. Trasferisci l'impasto in una ciotola coperta con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 12-14 ore fino a quando non avrà raddoppiato il volume.
5
Formare e seconda lievitazione
Versa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e delicatamente dagli una forma tonda o ovale, cercando di non sgonfiarlo completamente. Appoggialo su una carta da forno o in uno stampo tondo leggermente unto. Copri con un panno umido e lascia riposare per 2-3 ore finché non avrà aumentato di volume di circa il 50-70%.
6
Preparare la glassa e infornare
Accendi il forno a 180°C in modalità statica. Spennella la superficie della crescia con un pochino di acqua o latte scremato e cospargila uniformemente con lo zucchero di semola. Inforna per 30-35 minuti fino a quando la crosta diventa dorata. Se dopo 20 minuti la parte superiore tende a scurire troppo, copri con un foglio di carta di alluminio.
7
Raffreddamento e riposo
Estrai la crescia dal forno e lasciarla raffreddare su una gratella per almeno 30-40 minuti prima di affettarla. Questo riposo finale completa la cottura interna e rende la mollica più coesa.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note delicate di rum o vaniglia se presenti nella ricetta. La consistenza è morbida e che si scioglie leggermente in bocca, con piccoli scoppiettii di uvetta reidratata e la croccantezza leggera dei canditi. La crescia dolce si serve affettata, tiepida o a temperatura ambiente, spalmata di burro fresco o consumata da sola. Abbinamento tradizionale è con latte caldo al mattino o con una tazza di caffellatte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la fermentazione aumentando la temperatura o riducendo i tempi. Una lievitazione frettolosa produce una crescia dolce con mollica pesante, poco digeribile e priva di quelle note aromatiche che derivano dalla fermentazione lenta. Inoltre, se aggiungi la frutta secca troppo presto (durante il primo impasto) e batti forte, rischi di romperla e ottenere un impasto appiccicaticcio. Incorporala sempre verso la fine della lavorazione, e con delicatezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescia dolce è ottima tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno, quando il clima fresco mantiene l'impasto a una temperatura costante ideale per la fermentazione. In estate, invece, la lievitazione rischia di essere troppo veloce; se prepari la crescia quando fa caldo, usa latte e uova da frigo e fai lievitare in un luogo fresco o in frigorifero durante la notte.

Domande frequenti

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