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Crauti friulani

Vincenza Bertolino· 6 aprile 2015· 6 min di lettura ·Pordenone
Crauti friulani in un vaso di vetro trasparente, cavolo tagliato finemente di colore bianco e giallo-verde, liquido limpido e salino, foglie intere appoggiate sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgCavolo cappuccio bianco, intero e sano
20 gSale grosso marino
1 l circaAcqua fredda filtrata o di fonte
2-3 foglieCavolo esterno intatto, per coprire
1Vaso di vetro sterilizzato da 2 litri
1Peso o piatto piano, per pressare il cavolo

Valori nutrizionali

23 kcalEnergia
1,3 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
1,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolo
Togli le foglie esterne sporche o danneggiate. Sciacqua il cavolo sotto acqua fredda. Taglia il cavolo a metà, togli il torsolo centrale con un coltello, poi affetta le metà con movimenti regolari in filiforme sottili, di circa 3-4 millimetri. Raccogli le affette in una ciotola capiente, pulita.
2
Salare e pressare
Versa il cavolo affettato nel vaso di vetro. Spolveralo con il sale grosso marino, distribuito in modo uniforme sui diversi strati. Inizia a pressare con le mani o con un pestello, in modo deciso e graduale: il cavolo rilascia acqua naturale e si compatta. Dopo 5-6 minuti di pressatura il cavolo avrà ridotto il volume del 30-40 per cento e coperto di un liquido limpido salino.
3
Coprire con foglie
Posiziona sopra il cavolo pressato le foglie intere che avevi messo da parte. Servono a impedire al cavolo di affiorare durante la fermentazione. Appoggia sopra il piatto piano e il peso di vetro o ceramica, in modo che il cavolo rimanga sempre coperto dal suo liquido di fermentazione. Se il liquido non ricopre completamente, aggiungi una soluzione leggera di acqua fredda e 2 cucchiai di sale disciolti ben, fino a coprire di 2-3 centimetri.
4
Fermentazione a temperatura ambiente
Copri il vaso con una garza o un telo di cotone pulito, fermato con un elastico. Posiziona il vaso in una zona con temperatura tra i 15 e i 20 gradi, al riparo dal sole diretto. Lascia fermentare per 15-21 giorni. Nei primi 3-4 giorni comparirà una sottile schiuma biancastra in superficie: è normale e indica i batteri lattici attivi. Schiumetta via con un cucchiaio pulito se eccessiva.
5
Assaggiare e controllare
Dopo 10 giorni, preleva un piccolo campione e assaggia. Il sapore deve diventare sempre più acidulo e salato. I crauti sono pronti quando l'acidità piace al tuo palato e il cavolo è ancora croccante. In genere 18-21 giorni sono ideali. Se preferisci meno acidità, fermati a 12-15 giorni.
6
Trasferimento in frigorifero
Una volta soddisfatto del sapore, togli il peso e il piatto, copri il vaso con un coperchio ermetico di vetro o un disco di carta pergamena sigillato con un elastico. Trasferisci il vaso in frigorifero a 4 gradi. La fermentazione rallenta drasticamente al freddo, mantenendo il prodotto stabile per mesi.
7
Conservazione e uso
Preleva i crauti con un cucchiaio pulito ogni volta che ne hai bisogno. Rimangono croccanti e conservano i batteri vivi fino a 4-6 mesi in frigorifero. Servi freddi come contorno, oppure riscaldali leggermente in padella con un filo di olio se accompagnano piatti caldi.

Gusto

Il sapore è acidulo e salato, mai aspro. L'aroma è caratteristico, vinoso ma non aceto: è il profumo della fermentazione lattica naturale. In bocca rimane quella sensazione di croccantezza leggermente marina, con una nota salina piacevole che non pesa. Si servono come contorno ai piatti di carne di maiale, alle salsicce, alle costine, oppure freddi in insalata con una punta di senape. La tradizione friulana li abbina sempre alla cucina sostanziosa, come contrappeso leggero a piatti ricchi.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare sale iodato o raffinato fine: contiene additivi che torbidano il liquido e alterano la fermentazione. Scegli sale marino grosso senza additivi. Un altro errore è non mantenere il cavolo sempre immerso nel liquido: se affiora, le parti esposte all'aria sviluppano muffe. Infine, non cercare di accelerare tutto sigillando il vaso subito: la fermentazione ha bisogno di circolare aria lentamente, per questo si copre con garza e non con coperchio ermetico finché non è finita.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crauti si preparano da settembre a novembre, quando il cavolo cappuccio è al raccolto e ha qualità ottimale. La fermentazione procede bene in autunno e inverno, quando la temperatura rimane stabile tra i 15 e i 20 gradi senza sbalzi termici. Una volta pronti, li usi durante tutto l'inverno e la primavera, come contorno principale nei piatti di cucina casalinga.

Domande frequenti

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