Home · Friuli-Venezia Giulia · secondi di pesce

Cozze alla triestina

Vincenza Bertolino· 16 aprile 2017· 5 min di lettura ·Trieste
Cozze nere aperte nel loro guscio dentro una pentola di terracotta, con brodo trasparente ambrato, petali di prezzemolo verde fresco sparsi in superficie, vapore che sale dalla pentola
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgcozze fresche di media grandezza
3 spicchiaglio
200 mlvino bianco secco
2 cucchiaiolio di oliva extra vergine
una manciataprezzemolo fresco
sale marinoquanto basta
pepe nero macinatoa piacere

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
11 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire le cozze
Metterle sotto acqua fredda corrente. Con uno spazzolino rigido sfregare i gusci per togliere alghe, sabbia e residui. Staccare il filamento nero che sporge dal guscio (bisso). Scartare qualsiasi cozza che non si chiude al tocco o che ha il guscio spezzato.
2
Preparare aglio e prezzemolo
Affettare gli spicchi d'aglio in fettine sottili, non tritare. Lavare il prezzemolo, asciugarlo e tritarlo grossolanamente con le mani: servirà a fine cottura.
3
Scaldare l'olio
In una pentola ampia a fondo pesante, riscaldare l'olio di oliva a fuoco medio. Quando inizia a fumare leggermente, aggiungere l'aglio affettato.
4
Rosolare l'aglio
Lasciare che l'aglio si rosoli e diventi dorato per 2 minuti circa, mescolando frequentemente. Deve sprigionare profumo senza bruciarsi. Se tende a scurirsi troppo, abbassare il fuoco.
5
Aggiungere vino e cozze
Versare il vino bianco sulla pentola: farà un leggero sibilo. Dopo 30 secondi, versarvi dentro tutte le cozze. Alzare il fuoco a forte, coprire con un coperchio, anche parziale.
6
Cottura
Cuocere per 7-8 minuti senza toccare. Le cozze inizieranno ad aprirsi dopo 3-4 minuti. Quando la maggior parte è aperta (puoi sollevare il coperchio per controllare dopo 6 minuti), il piatto è pronto. Scartare tutte le cozze rimaste chiuse.
7
Finire e servire
Spegnere il fuoco. Aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare delicatamente, aggiustare di sale (poco, perché il brodo già salato) e pepe. Servire subito nella pentola o in una ciotola fonda, portando in tavola il brodo generosamente.

Gusto

Il sapore è netto e pulito, senza distrazioni. La carne della cozza è dolce, salata dal suo brodo naturale, resa ancor più delicata dal calore breve della cottura. L'aglio non sovrasta ma aleggia: arrostito a fuoco moderato, sprigiona una nota calda e lievemente piccante. Il vino bianco secco stemperato nel fondo lascia una traccia acida e floreale che equilibra. Servire subito, accompagnando ogni cucchiaio di cozza con il brodo raccolto: è il cuore del piatto. Abbinamento naturale: pane tostato per bagnare il fondo, vino bianco fresco della stessa zona.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare le cozze in cottura oltre gli 8-9 minuti. La polpa diventa gommosa e perde tutta la tenerezza. Il segnale è quando la gran parte si è aperta: a quel punto sono cotte. Secondo errore frequente: cuocere a fuoco troppo alto o senza coperchio, facendo evaporare troppo il vino e il brodo prima che le cozze si aprano completamente. Il coperchio è essenziale per trattenere il vapore e cuocere velocemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cozze alla triestina si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando le acque sono più fredde e le cozze hanno la migliore consistenza e dolcezza. In primavera la qualità scende. È un piatto ideale per una cena semplice tra settimana, proprio per la velocità di preparazione, oppure come primo piatto di una cena con ospiti: il resto della tavola può rimanere informale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire