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Cotoletta alla friulana

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Udine
Cotoletta dorata e croccante in un piatto bianco, bordo esterno marrone scuro croccante, centro pallidamente rosato, circondata da limone tagliato a spicchi e una leggera guarnizione di prezzemolo fre
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 fettinevitello per cotoletta (circa 150 g l'una)
2 uovaintere
150 gpangrattato fine (preferibilmente fatto in casa)
50 gburro
30 gstrutto
1 limoneper il servizio
q.b.sale fino
q.b.pepe bianco macinato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
26 gProteine
18 gGrassi
9 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le fettine
Prendi le fettine di vitello e posizionale tra due fogli di carta da forno. Batti con il batticarne (il lato piatto, non quello zigrinato) per 2-3 minuti fino a ottenere una fetta molto sottile, quasi trasparente ai bordi. Non deve rompersi, ma deve essere quasi un velo di carne.
2
Condire e preparare le stazioni
Sala e pepa leggermente le fettine battute su entrambi i lati. Prepara tre piatti: nel primo metti l'uovo sbattuto leggermente con una forchetta, nel secondo il pangrattato fine in strato regolare, nel terzo tieni da parte per il controllo finale.
3
Panare con il doppio passaggio
Prendi una fettina e passala nell'uovo, facendola bene impregnare su entrambi i lati per 10-15 secondi. Trasferiscila nel pangrattato e pressala delicatamente con le dita per far aderire bene la panatura, passando anche il dorso della mano sulla superficie. Ripeti con tutte le cotolette.
4
Riscaldare il grasso e friggere
Metti burro e strutto in una padella larga a fuoco medio-alto per 2-3 minuti fino a quando il composto è caldo e inizia a fare piccole bollicine. Verifica la temperatura immergendovi un pezzetto di pangrattato: deve friggere immediatamente. Inserisci le cotolette una per volta, facendo attenzione che il grasso non schizzi.
5
Friggere fino alla crosticina dorata
Cuoci per 3-4 minuti dal primo lato senza muovere la cotoletta. Vedrai la panatura cambiare colore gradualmente verso il marrone. Girati con una spatola larga e cuoci altri 3-4 minuti dal secondo lato fino a ottenere lo stesso colore ambrato su entrambi i lati. La carne sotto deve rimanere leggermente rosata al centro.
6
Scolatura e asciugatura
Trasferisci le cotolette su un piatto rivestito di carta da cucina per assorbire l'eccesso di grasso. Tamponale delicatamente per 1 minuto, poi trasferiscile su un piatto tiepido.
7
Impiattamento
Servi immediatamente, ancora croccante, con uno spicchio di limone fresco al fianco. Se gradisci una spolverata di sale fleur de sel sulla superficie ancora calda, aggiungila appena servita.

Gusto

Il sapore è quello pulito del vitello, deciso e dolce insieme. La crosticina rompe tra i denti con un suono secco, liberando un aroma di burro nocciola che caratterizza il piatto. Non è come friggere in olio: il misto di burro e strutto crea una nota leggermente salata e profonda che non appiattisce la carne. Si serve calda, al momento, possibilmente con una spruzzata di limone fresco che taglia la ricchezza del grasso. L'abbinamento tradizionale è con patate bollite schiacciate leggermente oppure una semplice insalata di rucola condita con olio e sale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non battere abbastanza la carne. Una fettina troppo spessa cuoce male: la panatura diventa scura mentre l'interno rimane crudo. La carne deve essere battuta fino a raggiungere uno spessore di circa 3-4 millimetri uniformi, quasi trasparente. Un altro errore è cambiare la temperatura di cottura durante la frittura: se il fuoco è troppo basso, la panatura assorbe grasso e diventa molle; se è troppo alto, si brucia in superficie mentre l'interno resta freddo. Il fuoco deve restare su media-alta per tutta la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta alla friulana è un piatto senza stagionalità: si mangia tutto l'anno, dalle cene invernali alle cene estive leggere. È particolarmente gradita in primavera e autunno come secondo proteico importante, accompagnata da insalate di stagione. È un piatto perfetto per cene casuali con ospiti e per celebrazioni informali, poiché si cucina al momento e non richiede preparazioni lunghe.

Domande frequenti

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