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Cotogne in pasta

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2021· 5 min di lettura ·Messina
Pasta di cotogne rossa scuro tagliata a quadrati su un piatto bianco, fianco a fianco con una fetta di formaggio stagionato e mandorle tostate sparse attorno
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 pezzi
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,2 kgCotogne intere
800 gZucchero bianco semolato
300 mlAcqua
2Limoni (solo il succo)
5 gSale fine
1 steccaCannella (circa 8 cm)
QbZucchero di canna per la superficie finale

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
62 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lavate le cotogne sotto acqua corrente fredda e asciugatele bene. Tagliatele a metà, eliminate i semi e il torsolo con un coltello affilato. Non sbucciatele: la buccia contiene molta pectina utile per la solidità della pasta. Tagliate la polpa in pezzi di circa 3 centimetri.
2
Cuocere la frutta
Versate i pezzi di cotogna in un pentolone con acqua e succo di limone. Aggiungete la stecca di cannella e un pizzico di sale. Coprite e cuocete a fuoco medio per 45-50 minuti, finché la frutta diventa molto morbida e tende a dissolversi. Mescolate di tanto in tanto. Alla fine deve rimanere quasi un passato denso.
3
Passare la frutta
Versate il contenuto del pentolone in un passaverdure a maglie fini o in un colino con cucchiaio di legno. Schiacciate bene la frutta per estrarre tutta la polpa. Scartate le bucce e i semi rimasti nel colino. Pesate la polpa risultante: dovrà essere circa 600-700 grammi.
4
Aggiungere lo zucchero
Versate la polpa di cotogna in un pentolone pesante o in una marmitta. Aggiungete lo zucchero (usate il peso della polpa come riferimento: se la polpa è 650 g, usate 650 g di zucchero, proporzione 1:1). Mescolate bene con una spatola di legno fino a sciogliere lo zucchero. Il composto deve risultare omogeneo e rosso scuro.
5
Cottura lungo
Cuocete a fuoco medio-basso per 15-20 minuti, mescolando spesso con movimento circolare. Il composto diventerà più scuro, quasi marrone scuro, e inizierà a staccarsi dai lati del pentolone. Per capire quando è pronto, versate una goccia su un piatto freddo: se non rimane liquida e forma una pallina morbida ma solida, è cotta.
6
Formare il blocco
Versate la pasta ancora calda su un foglio di carta da forno steso su un vassoio rettangolare, formando uno strato di circa 2 centimetri di spessore. Livellatela bene con una spatola bagnata. Cospargetela leggermente con zucchero di canna. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 8 ore o una notte intera.
7
Tagliare e immagazzinare
Una volta fredda e solida, capovolgete la pasta su un tagliere e rimuovete la carta. Tagliate con un coltello bagnato e asciugato ogni volta, formando quadrati o rettangoli di circa 3 per 3 centimetri. Conservate in un contenitore ermetico con un foglio di carta da forno tra uno strato e l'altro.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota acidula molto caratteristica che viene dalla cotogna. La consistenza è ferma e lievemente elastica, che cede sotto i denti senza sbriciolarsi. Il profumo è aromatico, quasi floreale, con ricordi di mela cotta. Si serve a temperatura ambiente, spesso accompagnata da formaggio fresco o stagionato, abbinamento tradizionale che bilancia la dolcezza con la sapidità.

Benessere

L'errore da non fare

Non diminuite lo zucchero pensando di fare un dolce più leggero. La proporzione 1:1 frutta-zucchero non è negoziabile: serve a conservare la pasta e a raggiungere la consistenza corretta. Con meno zucchero il composto rimane molle e ammuffisce. Non alzate troppo il fuoco durante la cottura finale: se bollisce troppo velocemente, la pasta non solidifica bene ed esce gommosa invece che soda.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cotogne maturano tra settembre e novembre, con picco in ottobre. È il periodo giusto per preparare la pasta di cotogne, quando la frutta è abbondante e costosa meno. La ricetta è perfetta anche come regalo d'autunno, conservandosi bene per settimane. D'inverno, servitela durante le festività natalizie, quando è tradizionale offrire dolci fatti in casa con accompagnamento di formaggi a tavola.

Domande frequenti

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