Home · Lazio · secondi di carne

Costolette d'abbacchio alla romana

Vincenza Bertolino· 8 marzo 2025· 6 min di lettura ·Roma
Costolette d'abbacchio dorate e croccanti su piatto bianco, guarnite con fette di limone fresco e prezzemolo verde, olio d'oliva lucente sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gcostolette d'abbacchio, con osso
2uova
150 gpangrattato fine
80 gfarina di frumento
1 litroolio di arachide per friggere
2limoni freschi
5 gsale marino fino
2 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
24 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Tolgi le costolette d'abbacchio dal frigo almeno 15 minuti prima di cucinare. Puliscile leggermente con carta assorbente umida per togliere residui, poi asciugale completamente. Una carne asciutta panata meglio e frigge in modo uniforme.
2
Salare e pepare
Condisci ogni costoletta su entrambi i lati con sale marino fine e pepe nero macinato fresco. Non abbondare: il sale penetra la carne in 5 minuti di attesa e serve a insaporirla internamente, non a coprirla di sale in superficie.
3
Preparare le tre ciotole
Versa la farina in una ciotola poco profonda, in una seconda sbatti le uova con una forchetta fino a renderle omogenee, in una terza versa il pangrattato. Questo sistema di tre ciotole, detto panatura all'inglese, garantisce una crosta uniforme e croccante.
4
Panare le costolette
Prendi una costoletta, passala nella farina, scrollando via l'eccesso. Immergila nell'uovo da entrambi i lati, poi ponila nel pangrattato e premi leggermente con le dita perché aderisca bene. Ripeti con tutte le costolette. La panatura deve coprire interamente la superficie, compresi i lati.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella di ferro o acciaio inossidabile a fondo spesso. Scalda a 170-175 gradi centigradi. Se non hai un termometro da cucina, testa la temperatura immergendo un cubetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi. Questo è il segreto: una frittura troppo fredda le rende molli e grasse, una troppo calda le brucia all'esterno senza cuocere la carne.
6
Friggere
Immergi delicatamente le costolette nell'olio caldo, qualcuna per volta. Non sovraffollare la padella: ogni costoletta deve stare circondata da olio. Friggi per 4-5 minuti finché la panatura non diventa dorata e croccante. Poi capovolgi e friggi altri 4-5 minuti dall'altro lato. Totale circa 9-10 minuti per costolette di spessore medio.
7
Asciugare e servire
Estrai le costolette fritte con una pinza, poggiandole su carta assorbente per 2-3 minuti. Trasferisci nel piatto di portata calda, circonda con spicchi di limone fresco, aggiusta di sale al palato. Servi immediatamente mentre sono ancora fumanti. Il limone va spremuto al momento del primo morso per conservare il contrasto tra la croccantezza della panatura e l'acidità del succo.

Gusto

L'abbacchio fritto ha un sapore delicato e dolce, lontano dall'asprezza della carne di agnello adulto. La panatura croccante al morso contrasta piacevolmente con la tenerezza della carne all'interno. Il limone fresco spremuto al momento è essenziale, non un optional: taglia la ricchezza della frittura e illumina il gusto della carne. Tradizionalmente si servono a temperature roventi, senza contorno. Talvolta un piatto di verdure crude o una semplice insalata verde fredda accompagna il piatto, ma la pratica romana è quella di servirle sole.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerle in olio non abbastanza caldo. Se la temperatura è bassa, le costolette assorbono olio e diventano molli e unte. Controllate sempre la temperatura dell'olio con un termometro o col test del pane. Un secondo errore è panare le costolette troppo presto: se le lasciate riposare panate per più di 20-30 minuti prima di friggerle, la panatura assorbe umidità dalla carne e non diventa croccante. Panate al momento della frittura, non prima. Infine, non aggiungete spezie o aglio alla panatura: la ricetta romana autentica prevede solo pepe e pangrattato, la semplicità è il punto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costoletta d'abbacchio è piatto tipico della Pasqua e della primavera, quando l'abbacchio è giovane e la carne più tenera. Storicamente si cucinava in primavera inoltrata, ma oggi la trovi disponibile tutto l'anno dal macellaio. È un piatto da festa, ideale per cene con ospiti perché è spettacolare ma semplice. La primavera resta la stagione più naturale, quando anche le verdure crude di contorno sono più disponibili e l'abbacchio raggiunge la massima qualità.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella