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Costata ai ferri

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Gorizia
Una costata di manzo color rosso scuro con crosta dorata e striature di grill, affettata al centro per mostrare l'interno rosato e succoso, servita in un piatto bianco con sale marino sparso accanto
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 pezzo da 400-500 gCostata di vitellone o manzo, spessore 4-5 cm
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
10 gSale marino grosso
3 gPepe nero in grani
1 spicchioAglio (facoltativo)
3-4 ramettiRosmarino fresco (facoltativo)
mezzo limoneLimone per servire

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
26 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scelta della carne
Acquistate una costata di vitellone o manzo dalla vostra macelleria, chiedete che sia fatta a mano e dello spessore di almeno 4-5 centimetri. Il colore deve essere rosso scuro, il grasso bianco e il marmorizzato visibile. Non è economia comprare carne scadente per questo piatto.
2
Riposo a temperatura ambiente
Tirate fuori la costata dal frigorifero 30 minuti prima di cuocere. La carne fredda cotta velocemente rimane dura dentro. A temperatura ambiente, il calore penetra in modo uniforme e la bistecca rimane succulenta.
3
Preparazione della griglia
Accendete il grill o preparate la piastra a fuoco alto almeno 10 minuti prima. La superficie deve essere molto calda, quasi fumante, perché la carne formi la crosta in pochi secondi e sigilli i succhi dentro. Se usate ghisa o acciaio, oliata leggera con un panno imbevuto.
4
Stagionatura e olio
Asciugate la costata con carta da cucina per eliminare ogni goccia d'umidità, altrimenti non gratinerà bene. Strofinatela su entrambi i lati con una leggera vellutata di olio extravergine, sale grosso e pepe nero. Se gradite, strofinate lo spicchio d'aglio spaccato sulla superficie.
5
Prima cottura e branding
Posate la costata sulla griglia infuocata. Non muovetela per i primi 3-4 minuti. Deve formare una crosta color mogano e segnata dalle griglie. Girate una sola volta con una mossa decisa, non pizzicatela mille volte.
6
Secondo lato e controllo della cottura
L'altro lato cuoce in 3-4 minuti per una cottura media. Per controllare il grado di cottura senza tagliarla, premete il centro della bistecca con un dito: se è morbida e cede come un cuscino, è al sangue; se oppone resistenza ma cede, è media; se è quasi rigida, è ben cotta. Potete anche usare un termometro digitale: 50-52°C al sangue, 55-60°C media.
7
Riposo e servizio
Togliete la costata dal fuoco e poggiatela in un piatto caldo. Lasciatela riposare 5 minuti coperta con un foglio di carta stagnola. Il riposo permette ai succhi di distribuirsi uniformemente nella carne. Servite intera, con una macinata di pepe fresco, sale se necessario, e spicchi di limone accanto.

Gusto

La costata ai ferri ha il sapore deciso della carne rossa, con una nota affumicata che arriva dalle fiamme e dalla reazione di Maillard sulla superficie. Il grasso, se di buona qualità, si scioglie in bocca e completa il gusto in modo naturale, senza necessità di burro o salse. La tradizione vuole che si serva semplice, con limone a fette, e che si accompagni a un vino rosso robusto o a una birra scura.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocete la costata direttamente dal frigorifero. Molti pensano che sia più facile controllarla se fredda, invece rimane dura fuori e cruda dentro. E non giratela continuamente cercando di vederla: togliete il coperchio una volta, vedete se è dorata, e non toccatela più. Ogni volta che alzate il coperchio o la spostate, interrompete la reazione di Maillard e disperdete il calore. E non tagliatela subito per controllare la cottura: lasciate i succhi dentro, premete il dito al centro e imparate a capire il grado dal tatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costata ai ferri è un piatto per tutto l'anno, ma il piacere massimo arriva in primavera e in estate quando potete usare un barbecue all'aperto o quando avete voglia di cibo sostanzioso senza fare piatti elaborati. In autunno e inverno è ideale per cene di festa o quando volete un piatto che sazi e riscaldi, servito magari con un contorno più sostanzioso come purè di patate o verdure al forno.

Domande frequenti

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