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Cosciotto d'agnello arrosto

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2018· 6 min di lettura ·Trieste
Cosciotto d'agnello arrosto adagiato su un piatto bianco, con una crosta dorata in superficie, contornato da patate e carote arrostite, con rametti di rosmarino fresco accanto
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
primavera, autunno, inverno

Ingredienti

1,8 kgCosciotto d'agnello intero, disossato o con osso
3 ramettiRosmarino fresco
4 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
150 mlVino bianco secco
500 mlBrodo di carne tiepido
500 gPatate
300 gCarote
Sale finoq.b.
Pepe nero macinatoq.b.

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Togli il cosciotto dal frigorifero 30 minuti prima della cottura, così raggiungerà una temperatura più omogenea. Asciugalo bene con carta da cucina. Piega i rametti di rosmarino e fai degli spazi piccoli nella carne con la punta di un coltello, inserisci alcuni aghi di rosmarino e uno spicchio di aglio affettato in ogni incisione. Distribuisci il sale e il pepe su tutta la superficie.
2
Rosolare al fuoco
Scaldi un forno a 180 gradi. In una padella grande antiaderente, versa l'olio e portalo a temperatura medio-alta. Posiziona il cosciotto in padella e fallo rosolare per 4-5 minuti per lato, fino a ottenere una crosta marrone uniforme. Ruota la carne con due forchettoni, mai bucandola.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco nella padella attorno alla carne e lascialo evaporare a fuoco vivo per 2 minuti, mescolando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui di cottura.
4
Aggiungere verdure e brodo
Taglia le patate in pezzi da 5 centimetri e le carote in bastoncini. Distribuiscili attorno al cosciotto nella padella. Versa il brodo tiepido fino a coprire metà delle verdure. Aggiungi i rametti di rosmarino rimasti e i restanti spicchi d'aglio interi.
5
Cottura al forno
Trasferisci la padella nel forno a 180 gradi. Calcola 45-50 minuti per chilogrammo di carne: per un cosciotto di 1,8 kg serviranno circa 80-90 minuti. A metà cottura, mescola delicatamente le verdure e gira il cosciotto se non è un taglio antiaderente. Dopo 70 minuti, aumenta la temperatura a 200 gradi per 10-15 minuti finali, per rendere la crosta ancora più dorata.
6
Controllare la cottura
Inserisci un termometro da carne nel punto più spesso senza toccare l'osso: la temperatura interna deve essere di 63-65 gradi per una carne rosa al centro e ben cotta. Se preferisci la carne più cotta, arriva a 70 gradi.
7
Riposo e impiattamento
Togli il cosciotto dal forno e lasciano riposare 10 minuti coperto con un foglio di alluminio prima di tagliarlo. Il riposo permette ai succhi di ridistribuirsi e mantiene la carne umida. Trasferisci in un piatto da portata, circonda con le verdure e versa il sugo di cottura sopra.

Gusto

La carne di agnello ha un sapore deciso, leggermente erbaceo, che si amplifica con il rosmarino e l'aglio durante la cottura. È carnosa, succosa quando tagliata correttamente, mai asciutta se il tempo di cottura è rispettato. Il sugo di cottura che si forma naturalmente nel fondo della padella è salato, aromatico, perfetto per bagnare le verdure attorno. Tradizionalmente si serve con patate arrosto e una semplice insalata di stagione, oppure con verdure grigliate dopo la cottura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non far rosolare bene il cosciotto prima del forno. Una crosta superficiale non è sufficiente: il rossolamento a fuoco vivo per almeno 4 minuti per lato crea la reazione di Maillard, che sigilla la carne e mantiene i succhi interni. Se non fai questo passaggio, il cosciotto uscirà pallido e più asciutto. Un secondo errore è tagliare la carne subito: il riposo di 10 minuti non è una perdita di tempo, è quello che mantiene l'umidità della polpa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cosciotto d'agnello arrosto è un piatto di festa, perfetto per il pranzo domenicale in autunno e inverno, quando gli agnelli giovani hanno raggiunto il giusto peso e la carne è più tenera. In primavera si prepara per la Pasqua, anche se l'agnello primaverile è già disponibile da fine febbraio. Evita i mesi estivi se non hai un forno con buona capacità di ventilazione, poiché riscalderà la cucina.

Domande frequenti

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