
| 4 esemplari da 350-400 g l'uno | Corvina intera, pulita e svuotata dalla pescheria |
| 150 g | Pane raffermo, sgranato |
| 1 media | Zucchina, grattuggiata e strizzata |
| 1 piccola | Carota, grattuggiata |
| 50 g | Acciughe sotto sale, pulite e sminuzzate |
| 1 uovo | Uovo intero |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva |
| 1 limone | Limone, solo il succo |
| 30 g | Parmigiano Reggiano, grattugiato |
| Sale e pepe nero macinato fresco | Condimenti |
| 110 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
La corvina ripiena sa di pesce bianco delicato, con note umami date dal pane tostato e dall'aggiunta di acciughe nel ripieno. La carne è morbida, il ripieno croccante, l'insieme equilibrato fra il salato del pesce e l'aromaticità della verdura. Si accompagna tradizionalmente con un filo di olio extravergine a crudo e una spruzzata di limone fresco al momento. Accanto, un contorno leggero di verdure grigliate o semplicemente insalata di stagione.
L'errore più comune è non strizzare bene la zucchina grattuggiata: l'acqua rilasciata ammorbidisce troppo il ripieno e lo rende molle, facendolo sfaldarsi durante la cottura. Se il ripieno è troppo umido, la corvina perde anche sapore e il pesce può risultare stopposo. Strizza la zucchina fra le mani o in un canovaccio pulito per almeno un minuto prima di mescolarla agli altri ingredienti.
La corvina ripiena è perfetta tutto l'anno perché il pesce è disponibile costantemente al mercato. D'estate la apprezzi fredda o a temperatura ambiente con un contorno leggero; d'inverno la servi calda subito dopo la cottura per mantenere la croccantità della pelle. È ideale per cene informali in famiglia o per piccoli ospiti, perché il pesce intero ripieno fa sempre una bella figura in tavola senza richiede plating elaborato.