Coratella di agnello

Ingredienti
| 800 g | coratella di agnello (fegato, polmoni, cuore) |
| 3 spicchi | aglio |
| 50 g | prezzemolo fresco |
| 300 g | polpa di pomodoro o 400 g passata di pomodoro |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extravergine |
| 200 ml | vino bianco secco |
| q.b. | sale |
| q.b. | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è carnoso e intenso, senza dolcezza. L'agnello fresco dà una nota leggermente metallica che il pomodoro bilancia, mentre l'aglio cotto morbido perfuma ogni boccone. La consistenza è succosa ma compatta. Questa è una ricetta che si serve da sola o al massimo con pane, perché il sugo è la parte essenziale del piatto. In alcuni casi si abbina a un rosso leggero, ma non è frequente. È un piatto da pranzo principale, non da contorno.
Benessere
- Le interiora di agnello contengono più proteine della carne rossa ordinaria: circa 20 grammi per 100 grammi di porzione cotta, con acidi aminici completi.
- Il ferro contenuto nel fegato è ferro eme, quello che il corpo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale. Una porzione copre circa il 30 percento del fabbisogno giornaliero.
- È un piatto sostanzioso che sazia con dosi moderate. La struttura proteica lo rende digeribile se non si esagera con le quantità e se è stato cotto abbastanza.
- Il fegato di agnello contiene anche vitamine del gruppo B, in particolare B12, che il corpo non sintetizza e che proviene solo da alimenti di origine animale.
- Per un pasto equilibrato, abbina la coratella a un contorno di verdure bollite o crude leggermente acidule, come insalata con limone, per favorire l'assorbimento del ferro.
- Falso mito da sfatare: Le interiora sono tossiche o piene di veleni. In realtà il fegato non accumula veleni, li filtra e li neutralizza. Mangiare fegato da animali allevati correttamente è sicuro. L'unica controindicazione reale riguarda chi soffre di gotta o iperuricemia, perché le interiora contengono purine. Chi ha questi problemi deve consultare il medico prima di consumare frequentemente."
L'errore da non fare
Non cuocere abbastanza la coratella nella fase di rosolatura all'inizio: se non rosolate bene i pezzi, rimangono pallidi e il gusto risulta piatto e poco appetibile. Inoltre, è frequente l'errore di cuocerla troppo poco in umido, lasciando la salsa ancora liquida. La coratella ha bisogno di tempo per ammorbidirsi e la salsa di ridursi, altrimenti risulta acquosa e il piatto perde carattere. Un altro errore è usare interiora già congelate e non del tutto scongelate: cuociono male e rimangono dure.
I nostri consigli
- Se la coratella è congelata, scongelala in frigorifero la notte precedente, mai a temperatura ambiente. Puoi conservarla cruda in frigorifero fino a 2 giorni prima della cottura, o cotta fino a 3 giorni ben coperta in un contenitore. Congela bene anche cotta, per circa un mese.
- Puoi aggiungere mezzo cucchiaino di aceto di vino rosso o una piccola quantità di passata di aglio a fine cottura per aumentare la profondità di gusto, soprattutto se la coratella è di sapore più delicato.
- Se non gradisci i polmoni per la loro consistenza sfaldabile, puoi preparare la ricetta solo con fegato e cuore, aumentando le quantità di questi due ingredienti a scapito dei polmoni.
- Abbina sempre a un contorno di verdure amare bollite, come cicoria o cime di rapa, oppure a un'insalata con limone: l'acidità favorisce l'assorbimento del ferro.
Quando prepararla
La coratella è un piatto tipico del periodo primaverile, soprattutto attorno a Pasqua quando è maggiore la disponibilità di agnelli freschi. Si prepara bene anche in autunno e inverno, quando il clima più freddo riduce i rischi di cattiva conservazione. È un piatto da pranzo principale in giorno festivo, non da pasto leggero serale. Si adatta bene anche a una cena ricca se servita in porzioni moderate, accompagnata da vino rosso morbido e verdure.
Domande frequenti
- Dove acquisto la coratella di agnello? Dal macellaio fresco, oppure nei reparti di macelleria dei grandi supermercati. Nei banchi del congelato è sempre disponibile. Chiedi esplicitamente coratella di agnello, non di vitello, il sapore è molto diverso.
- Posso usare il brodo al posto dell'acqua? Sì, il brodo di carne leggero rende il piatto più gustoso, ma non è necessario. Usa acqua tiepida se non ce l'hai pronta.
- Se non amo gli interiora ma voglio provare, quanto ne metto? Inizia con 500 grammi totali per 4 persone, così i pezzi sono più piccoli e il sapore meno intenso. Aumenterai gradualmente se ti piace.
- Posso fare la coratella in umido al forno? Sì, dopo la rosolatura in padella, trasferisci tutto in una pentola di terracotta o in una cocotte, copri e cuoci a 160 gradi per 45-50 minuti, sempre controllando che la salsa non si asciughi.


